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Volley, Europei; Vettori punta la Bulgaria: "La nostra forza è il collettivo"

Il giovane opposto, rivelazione azzurra della rassegna continentale, presenta la semifinale di sabato contro la formazione dell'Europa orientale: "La nostra unione ha compensato alcune lacune soprattutto nella fase del contrattacco". Curiosità per l'impianto, si gioca al Parken, stadio per il calcio
di ROBERTO MARCELLETTI

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COPENAGHEN - L'Italia sbarca a Copenaghen e si prepara a giocare la semifinale della 28esima edizione dei campionati europei di volley. Sabato alle ore 18 gli azzurri, che per la tredicesima volta finiscono tra le prime quattro nel Vecchio Continente (ultima semifinale due anni fa contro la Polonia), si troveranno di fronte la Bulgaria (alle ore 15 si gioca l'altra semifinale tra Russia e Serbia) che nei quarti si sbarazza della Germania grazie a un immenso Sokolov. L'opposto della squadra allenata dall'italiano Camillo Placì, entrambi con un passato a Cuneo, guida la classifica dei marcatori con 131 punti e una media in attacco di tutto rispetto. Le sue giocate sono il punto di forza di un sestetto che l'Italia conosce bene.

Nel recente passato le due squadre sono finite l'una di fronte all'altra in match importanti che valevano una medaglia di bronzo: Londra 2012 e Final six di World League del luglio scorso. In entrambe le occasioni i ragazzi guidati dal ct Berruto sono riusciti a spuntarla. Ma adesso è un altro capitolo della lunga storia dei confronti diretti. In totale sono 78 i match giocati tra le due nazionali. L'Italia vanta 41 vittorie e 37 sconfitte. Secondo nella speciale classifica dei bomber è Ivan Zaytsev con 88 punti insieme al serbo Atanasjievic. Invece Luca Vettori, l'esordiente che gioca da veterano, nonostante il suo impegno ridotto si trova già con 61 punti di bottino personale. Luca Vettori partito dalla panchina si ritaglia un posto determinante nel sestetto azzurro a causa degli infortuni di Parodi e Savani.

Positive le prove contro Olanda e Finlandia, gare a eliminazione diretta, e dopo aver rifilato 29 punti proprio alla Bulgaria nel luglio scorso a Mar de Plata è pronto per affrontarli di nuovo da protagonista: "Se penso a quella gara che ci ha regalato una medaglia di bronzo mi vengono i brividi. Fu una partita magnifica; entrai in campo spensierato e con un po' di spavalderia. Quel bronzo però è già parte del passato e ora siamo qui impegnati in una sfida altrettanto importante e affascinante. Mi piacerebbe ripetermi ed essere utile alla squadra come lo sono stato fino ad ora". Nella fase a eliminazione diretta Vettori diventa un punto di riferimento per la regia di Travica: "Chiaramente sono felice per ciò che sono riuscito a fare, soprattutto ieri (contro la Finlandia, ndr) quando non ho avuto una buona partenza. Ad un certo punto, però, mi sono detto che il mio compito non è solo quello di realizzare punti, ma anche quello di essere utile alla squadra, così mi sono impegnato in fase difensiva, ho fatto un paio di buoni recuperi e da lì in poi, aiutato naturalmente da Travica che mi ha coinvolto con regolarità, ho cominciato a mettere giù palloni con una buona continuità".

Il giovane opposto parmigiano analizza il momento della squadra e dà la ricetta su come affrontare i bulgari: "Siamo coscienti del fatto che non stiamo giocando una pallavolo perfetta, ma siamo riusciti a trovare le mosse giuste grazie a un grande collettivo che ha compensato alcune nostre lacune soprattutto nella fase del contrattacco. Sappiamo che dovremo fare meglio in battuta per metterli in difficoltà, ma in gare come quella di sabato non esistono ricette particolari se non la voglia di raggiungere un grande obiettivo. Per quanto mi riguarda vorrei sempre uscire dal campo stremato e senza rimpianti. Poi domenica sapremo se sarà bastato. Questo Europeo può rappresentare un buon finale di stagione internazionale e un nuovo inizio per me".

A destare curiosità è l'impianto di gioco. Si tratta del Parken Stadium, stadio di calcio che per l'occasione sarà trasformato in una gigantesca arena con un'adeguata copertura. Avrà un tetto del peso di circa cinquecentocinquanta tonnellate. L'altezza (dal campo di gioco al tetto) sarà di circa trentotto metri rispetto agli almeno dodici metri e mezzo richiesti dalla Cev. Per ricoprire il manto erboso saranno necessari undicimila metri quadrati di pannellatura. Metà della struttura sarà riservata al campo da gioco mentre l'altra metà sarà una gigantesca "fan zone" per i tifosi. Da ricordare che la formazione vincitrice dell'Europeo si guadagnerà il diritto a disputare la Grand Champions Cup (Kyoto e Tokyo, Giappone, 19-24 novembre).

Mentre le prime due classificate staccheranno il pass per i Campionati del Mondo 2014 in Polonia. E da sabato entra in funzione il Video Challenge System. Potrà essere richiesto esclusivamente dal capitano dopo cinque secondi dalla fine dell'azione. Entrambe le squadre avranno a disposizione una richiesta per set. Se dopo la richiesta l'arbitro darà ragione alla squadra richiedente questa manterrà invariato il numero di chiamate a disposizione, in caso contrario diminuiranno a zero.

Semifinali a Copenaghen
Sabato Serbia- Russia (ore 15)
Italia-Bulgaria (ore 18)
Finali Domenica alle ore 15 terzo-quarto posto
ore 18 primo-secondo posto.
 
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