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Volley, Europei; Italia-Bulgaria per la finale. Berruto: "Ora vogliamo la favola"

Pur non brillando, ma esibendo grande carattere, la squadra azzurra è arrivata a giocarsi un posto in finale. Il ct ci crede: "Costruiamo un altro pezzo della nostra storia". Si gioca nello stadio di calcio di Copenaghen
di ROBERTO MARCELLETTI

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COPENAGHEN - Un sabato speciale per l'Italia di volley impegnata nella ventottesima edizione dei campionati europei. A Copenaghen alle ore 18 (diretta RaiSport 1) la squadra azzurra si appresta a giocare la tredicesima semifinale della sua storia. Di fronte si troverà la Bulgaria in una gara diventata ormai un classico del volley internazione recente: finale per il bronzo ai Giochi Olimpici di Londra e nella Final Six di World League del luglio scorso culminate entrambe con due successi italiani. Mentre per l'Italia targata Mauro Berruto si tratta della seconda semifinale consecutiva nella rassegna continentale. Due anni fa a Vienna la truppa azzurra vinse contro la Polonia e poi si arrese nella sfortunata finale persa con la Serbia.

Proprio la Serbia sarà la protagonista dell'altra semifinale (ore 15) contro la Russia. Dunque nella final four si affronteranno quattro delle cinque formazioni europee che occupano le prime posizioni del ranking mondiale: Russia (seconda), Italia (terza), Serbia (settima) e Bulgaria (nona). All'appello manca solo la Polonia, attualmente quarta. In sostanza il pubblico della capitale danese potrà assistere a vere sfide tra le squadre considerate l'elite della pallavolo del Vecchio Continente. Per la squadra azzurra vigilia intensa con doppio allenamento. Dopo la seduta mattutina in palestra, in serata la squadra si allena nell'impianto di gioco: il Parken Stadium, lo stadio di calcio della capitale che per l'occasione sarà trasformato in un arena che avrà una capacità di seimila posti, ma in grado di arrivare fino a 13.500 in caso di ulteriori richieste. Fa ben sperare la crescita dell'Italia nella fase a eliminazione diretta. Anche se per un problema o per un altro, il ct Mauro Berruto è costretto a cambiare il sestetto iniziale sempre. in ognuna delle sei partite finora disputate. Unici inamovibili il palleggiatore Travica e il libero Rossini.

Infortuni e sfortuna non abbandonano il gruppo ma il ct Berruto ci crede: "La sconfitta con il Belgio ci ha costretto a guardarci dentro e ora speriamo che la storia avuta fino a questo momento possa diventare una bella favola. Siamo molto felici di trovarci qui ancora una volta a lottare per le medaglie e per i posti che contano davvero. Sappiamo che probabilmente non siamo i favoriti di questa vigilia, ma chiaramente faremo del nostro meglio per costruire un altro pezzo della nostra storia. Sarà eccitante giocare in un impianto che abitualmente ospita delle partite di calcio e noi vorremmo fare parte di questo evento così speciale che rappresenta un piccolo momento storico per il nostro sport".

Continua, poi, Berruto: "Sappiamo che fino ad ora non siamo stati perfetti, ma quello che conta è poter lottare ancora una volta per i posti più importanti. Noi cerchiamo sempre di fare del nostro meglio, giocando con il cuore e con tutto quello che abbiamo dentro. Loro avranno voglia di rifarsi delle ultime sfide, ma anche noi abbiamo voglia di migliorare tutto ciò che di buono abbiamo fatto fino ad ora". Gli avversari, in effetti, appaiono in salute e si coccolano il bomber dell'Europeo, con 131 punti, l'opposto Sokolov in grado da solo di fare la differenza. Il muro azzurro dovrebbe conoscerlo abbastanza bene per essere stato l'anno scorso uno dei punti di riferimento del sestetto di Cuneo. Comunque i bulgari, rispetto alla formazione affrontata nella Final Six della World league a Mar del Plata, in Danimarca presentano due novità importanti: i centrali Todorov e Nikolov.

Gli uomini allenati dall'italiano Camillo Placì, chiudono la prima fase al terzo posto alle spalle di Germania e Russia, un risultato non  certo brillane. Poi arriva la svolta nelle sfide a eliminazione diretta con i successi contro la Polonia del ct Anastasi e nei quarti di finale contro la Germania davanti a seimila spettatori. Altri traguardi possono aprirsi con un piazzamento d'onore: la formazione vincitrice dell'Europeo guadagnerà il diritto di partecipare alla Grand Champions Cup (Kyoto e Tokyo, Giappone, 19-24 novembre). Le prime due classificate, poi, staccheranno il pass per i Campionati del Mondo 2014 in Polonia. E dalle semifinali entra in funzione il Video Challenge System. Potrà essere richiesto esclusivamente dal capitano dopo cinque secondi dalla fine dell'azione. Entrambe le squadre avranno a disposizione una richiesta per set.                                                              

Semifinali
Sabato Serbia- Russia (ore 15)
Italia-Bulgaria (ore 18).
Finali
Domenica alle ore 15 terzo-quarto posto
ore 18 primo-secondo posto.
 
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