ROMA - La Lube Macerata apre la settimana italiana nella Champions league di volley con una preziosa vittoria contro lo Zenit Kazan con il punteggio di 3-0 (27-25, 25-21, 25-22) in un'ora e mezzo di gioco circa. La formazione allenata da Alberto Giuliani disputa una partita strepitosa e annienta lo squadrone russo terzo nella precedente edizione e vincitore del trofeo due anni fa. Una partita quasi perfetta dominata dall'inizio alla fine senza momenti di appannamento. Serata favolosa per il neo acquisto Bartosz Kurek (17 punti, due ace) che appena sente profumo di palcoscenico europeo fa vedere il suo vasto repertorio con colpi offensivi di ogni genere. Buona la regia di Michele Baranowicz che coinvolge tutti nel gioco. E' il caso dei centrali Stankovic (7 punti, tre muri) e Podrascanin (5 punti, due muri) che fanno sudare i russi, del capitano Zaytsev (20 punti top scorer, tre ace) e di Kovar. Per colpa di un infortunio rimane in panchina Simone Parodi. Lo Zenit Kazan in avvio soffre in ricezione e la distribuzione del gioco di Grbic e risente. Non brillano le stelle Mikhailov (15 punti), Shovozhelz (9 punti) Volkov (6 punti) e Anderson (10 punti) e con il passare delle azioni i ragazzi guidati in panchina da Alekno perdono fiducia e faticano a superare il muro alzato dai biancorossi.
Buona partenza di Macerata che mette sotto pressione lo Zenit. La squadra italiana accumula un cospicuo vantaggio. Poi cominciano gli errori al servizio da una parte e dall'altra e i russi ne approfittano per rientrare nel macth grazie anche a un buon muro (a fine primo set saranno cinque i block vincenti dello Zenit contro uno solo dei biancorossi). Ma le basse percentuali in ricezione non aiutano l'impostazione del gioco del regista Grbic. Il finale punto a punto premia una coraggiosa Lube che, spinta da Zaytsev e con coach Giuliani che sfrutta gli inserimenti di Paparoni per la difesa e Giombini a muro, gioca spavalda e senza timore. Durante il secondo set, invece, sale in cattedra Stankovic. Macerata riparte con la stessa spinta offensiva del set precedente con il centrale serbo in palla e Kurek che sbaglia davvero poco. Il sestetto di casa tiene il pallino del gioco sempre in mano e non si fa intimorire dagli avversari. Lo show della Lube diventa evidente nel finale di parziale con il sestetto biancorosso che vola via con le bordate dello zar Zaytsev.
Nel terzo set primo momento difficile per Macerata che compie un paio di errori gratuiti e si complica la vita. La Lube non si disunisce e al secondo time out tecnico arriva con un buon vantaggio grazie a un turno al servizio di Baranowicz, al muro e alle giocate di Kurek. La formazione italiana, in grande serata, conserva il vantaggio e con una bordata di Podrascanin chiude il conto.
Mercoledì, sempre alle 20.30, torna tra le grandi d'Europa la Copra Piacenza, dopo l'ultima apparizione datata stagione 2009/10. Inseriti nella pool A, De Cecco e compagni esordiranno al PalaBanca contro i campioni di Slovenia dell'Ach Volley Lubiana. Impegno delicato per la formazione allenata da Luca Monti che arriva a questa sfida continentale dopo la sconfitta alla prima di campionato e con alcuni dei suoi giocatori non ancora nel pieno della forma. Nella fase a gironi la Copra Elior Piacenza dovrà vedersela poi con i campioni di Bulgaria del Marek Union-Ivkoni Dupnitsa ed i francesi vincitori di tutto (Campionato francese, Coppa di Francia e Supercoppa di Francia 2012-13) del Tours Vb.
Le idee in casa emiliana sono ben chiare: "Inizieremo questa nuova esperienza con grande entusiasmo - afferma il tecnico Luca Monti - Al fianco ci sono giocatori di grande esperienza che hanno vinto tanti trofei e tante Champions League. Sarà importante passare il girone della fase eliminatoria per poi affidarci all'urna del prossimo girone. La squadra più temibile di questo raggruppamento è senza dubbio il Tours che, come caratteristica principale, ha la difesa". A chiudere la prima settimana europea giovedì alle 20.30 al PalaTrento tocca alla Trentino Diatec di ritorno dall'impegno nel Mondiale per club chiuso al terzo posto. Primi avversari saranno i tedeschi del Berlino Recycling guidati dalle schiacciate dell'ex Verona Robert Kromm. Le altre avversarie della Trentino Diatec nella pool D saranno i turchi dell'Arkas Izmir e gli svizzeri dell'Energy Investments Lugano.
Buona partenza di Macerata che mette sotto pressione lo Zenit. La squadra italiana accumula un cospicuo vantaggio. Poi cominciano gli errori al servizio da una parte e dall'altra e i russi ne approfittano per rientrare nel macth grazie anche a un buon muro (a fine primo set saranno cinque i block vincenti dello Zenit contro uno solo dei biancorossi). Ma le basse percentuali in ricezione non aiutano l'impostazione del gioco del regista Grbic. Il finale punto a punto premia una coraggiosa Lube che, spinta da Zaytsev e con coach Giuliani che sfrutta gli inserimenti di Paparoni per la difesa e Giombini a muro, gioca spavalda e senza timore. Durante il secondo set, invece, sale in cattedra Stankovic. Macerata riparte con la stessa spinta offensiva del set precedente con il centrale serbo in palla e Kurek che sbaglia davvero poco. Il sestetto di casa tiene il pallino del gioco sempre in mano e non si fa intimorire dagli avversari. Lo show della Lube diventa evidente nel finale di parziale con il sestetto biancorosso che vola via con le bordate dello zar Zaytsev.
Nel terzo set primo momento difficile per Macerata che compie un paio di errori gratuiti e si complica la vita. La Lube non si disunisce e al secondo time out tecnico arriva con un buon vantaggio grazie a un turno al servizio di Baranowicz, al muro e alle giocate di Kurek. La formazione italiana, in grande serata, conserva il vantaggio e con una bordata di Podrascanin chiude il conto.
Mercoledì, sempre alle 20.30, torna tra le grandi d'Europa la Copra Piacenza, dopo l'ultima apparizione datata stagione 2009/10. Inseriti nella pool A, De Cecco e compagni esordiranno al PalaBanca contro i campioni di Slovenia dell'Ach Volley Lubiana. Impegno delicato per la formazione allenata da Luca Monti che arriva a questa sfida continentale dopo la sconfitta alla prima di campionato e con alcuni dei suoi giocatori non ancora nel pieno della forma. Nella fase a gironi la Copra Elior Piacenza dovrà vedersela poi con i campioni di Bulgaria del Marek Union-Ivkoni Dupnitsa ed i francesi vincitori di tutto (Campionato francese, Coppa di Francia e Supercoppa di Francia 2012-13) del Tours Vb.
Le idee in casa emiliana sono ben chiare: "Inizieremo questa nuova esperienza con grande entusiasmo - afferma il tecnico Luca Monti - Al fianco ci sono giocatori di grande esperienza che hanno vinto tanti trofei e tante Champions League. Sarà importante passare il girone della fase eliminatoria per poi affidarci all'urna del prossimo girone. La squadra più temibile di questo raggruppamento è senza dubbio il Tours che, come caratteristica principale, ha la difesa". A chiudere la prima settimana europea giovedì alle 20.30 al PalaTrento tocca alla Trentino Diatec di ritorno dall'impegno nel Mondiale per club chiuso al terzo posto. Primi avversari saranno i tedeschi del Berlino Recycling guidati dalle schiacciate dell'ex Verona Robert Kromm. Le altre avversarie della Trentino Diatec nella pool D saranno i turchi dell'Arkas Izmir e gli svizzeri dell'Energy Investments Lugano.