ROMA - La settimana italiana di volley sarà ricca di impegni. Tra mercoledì e giovedì si gioca la quinta giornata della serie A1 e venerdì i dodici convocati azzurri (alzatori Baranowicz e Travica; schiacciatori Dolfo, Kovar, Lanza, Sabbi, Vettori e Zaytsev; centrali Beretta, Birarelli e Piano; libero Rossini) del ct Mauro Berruto partiranno per il Giappone. In Oriente l'Italia da martedì 19 a domenica 24 è impegnata nella Grand Champions Cup. Alla manifestazione prendono parte le nazionali più forti del mondo. Si tratta di quattro squadre campioni continentali: Brasile (Sudamerica), Iran (Asia), Russia (Europa), Stati Uniti (Nordamerica), più il Giappone paese organizzatore e la wild card, assegnata all'Italia in quanto squadra meglio classificata tra le escluse nell'attuale ranking mondiale. Il torneo si giocherà in due sedi, le prime due giornate a Kyoto, le ultime tre a Tokyo. La novità principale è senza dubbio il ritorno del palleggiatore di Macerata Baranowicz, che farà da seconda scelta al titolare Travica.
Nell'estate scorsa l'esclusione del giovane regista suscitò una serie di polemiche tra il ct Berruto e i dirigenti della Lube. Ora il ritorno avviene per meriti dell'atleta come spiega il ct torinese: "Oltre a Baranowicz, impegnato con noi già nella fase intercontinentale della World league, rientrano anche Sabbi e Dolfo dopo la loro esperienza ai Giochi del Mediterraneo. Le scelte sono un riconoscimento all'ottimo inizio di campionato di questi tre atleti. Inoltre la formula del torneo giapponese (round robin, tutte contro tutte, ndr) ci permetterà probabilmente di vedere in campo in modo significativo tutti e dodici gli atleti convocati. Tutto ciò costituirà per me un banco di prova importante per gettare le fondamenta, con un bel po' di mesi di anticipo, della stagione 2014 che inizierà, come sempre, con il meraviglioso laboratorio della World League e terminerà con uno degli appuntamenti più importanti nella carriera di un pallavolista: il mondiale di settembre in Polonia".
Ma nella missione giapponese Berruto deve a fare meno di Parodi e Savani: "Purtroppo dobbiamo fare i conti con due atleti indisponibili per motivi di ordine fisico e con una preparazione al torneo che non esisterà a causa degli impegni del campionato. Infatti il nostro ritrovo è fissato direttamente per venerdì pomeriggio a Fiumicino, dove partiremo per il Giappone. Ma queste due considerazioni - prosegue Berruto - nulla tolgono rispetto alla grande opportunità che vivremo con questo torneo che ci permetterà di realizzare uno dei grandi obiettivi che ci siamo deliberatamente posti in queste ultime tre stagioni: il desiderio di giocare contro le migliori squadre del mondo. In Giappone succederà proprio questo e il torneo ci consentirà di proseguire nel nostro percorso di crescita permettendo, dopo la splendida medaglia dell'Europeo di cui nove di questi atleti sono stati protagonisti, di far aumentare la propria esperienza internazionale al nostro gruppo nella sua interezza".
L'Italia ha voglia di misurarsi con le più forti e capire che cosa serve per arrivare all'oro: unica medaglia che manca nel ricco palmares dell'era Berruto. Il debutto nella Grand Champions cup è fissato per martedì 19 contro la Russia. Si riparte proprio dall'ultima sfida estiva: la finale continentale giocata a settembre contro i campioni olimpici e d'Europa in carica. Una partita che, nonostante la sconfitta, lancia segnali importanti e racconta di un gruppo con enormi possibilità di crescita e votato al sacrificio sotto rete. La trasferta in Giappone darà sicuramente altre risposte tecniche e soprattutto sul carattere della squadra: ancora giovane ma proiettata verso il Mondiale del prossimo anno in Polonia.
Convocati. Alzatori Baranowicz e Travica; schiacciatori Dolfo, Kovar, Lanza, Sabbi, Vettori e Zaytsev; centrali Beretta, Birarelli e Piano; libero Rossini.
Il calendario degli incontri.
Kyoto - Martedì 19: ore 4.10 Italia-Russia, ore 8.10 Iran-Brasile, ore 11.10 Giappone-Stati Uniti. Mercoledì 20: ore 4.10 Iran-Italia, ore 8.10 Brasile-Stati Uniti, ore 11.10 Russia-Giappone.
Tokyo - Venerdì 22: ore 4.10 Stati Uniti-Italia, ore 8.10 Iran-Russia, ore 11.10 Brasile-Giappone. Sabato 23: ore 4.10 Iran-Stati Uniti, ore 8.10 Russia-Brasile, ore 11.10 Giappone-Italia. Domenica 24: ore 4.10 Brasile-Italia, ore 7.10 Stati Uniti-Russia, ore 10.10 Giappone-Iran.
Nell'estate scorsa l'esclusione del giovane regista suscitò una serie di polemiche tra il ct Berruto e i dirigenti della Lube. Ora il ritorno avviene per meriti dell'atleta come spiega il ct torinese: "Oltre a Baranowicz, impegnato con noi già nella fase intercontinentale della World league, rientrano anche Sabbi e Dolfo dopo la loro esperienza ai Giochi del Mediterraneo. Le scelte sono un riconoscimento all'ottimo inizio di campionato di questi tre atleti. Inoltre la formula del torneo giapponese (round robin, tutte contro tutte, ndr) ci permetterà probabilmente di vedere in campo in modo significativo tutti e dodici gli atleti convocati. Tutto ciò costituirà per me un banco di prova importante per gettare le fondamenta, con un bel po' di mesi di anticipo, della stagione 2014 che inizierà, come sempre, con il meraviglioso laboratorio della World League e terminerà con uno degli appuntamenti più importanti nella carriera di un pallavolista: il mondiale di settembre in Polonia".
Ma nella missione giapponese Berruto deve a fare meno di Parodi e Savani: "Purtroppo dobbiamo fare i conti con due atleti indisponibili per motivi di ordine fisico e con una preparazione al torneo che non esisterà a causa degli impegni del campionato. Infatti il nostro ritrovo è fissato direttamente per venerdì pomeriggio a Fiumicino, dove partiremo per il Giappone. Ma queste due considerazioni - prosegue Berruto - nulla tolgono rispetto alla grande opportunità che vivremo con questo torneo che ci permetterà di realizzare uno dei grandi obiettivi che ci siamo deliberatamente posti in queste ultime tre stagioni: il desiderio di giocare contro le migliori squadre del mondo. In Giappone succederà proprio questo e il torneo ci consentirà di proseguire nel nostro percorso di crescita permettendo, dopo la splendida medaglia dell'Europeo di cui nove di questi atleti sono stati protagonisti, di far aumentare la propria esperienza internazionale al nostro gruppo nella sua interezza".
L'Italia ha voglia di misurarsi con le più forti e capire che cosa serve per arrivare all'oro: unica medaglia che manca nel ricco palmares dell'era Berruto. Il debutto nella Grand Champions cup è fissato per martedì 19 contro la Russia. Si riparte proprio dall'ultima sfida estiva: la finale continentale giocata a settembre contro i campioni olimpici e d'Europa in carica. Una partita che, nonostante la sconfitta, lancia segnali importanti e racconta di un gruppo con enormi possibilità di crescita e votato al sacrificio sotto rete. La trasferta in Giappone darà sicuramente altre risposte tecniche e soprattutto sul carattere della squadra: ancora giovane ma proiettata verso il Mondiale del prossimo anno in Polonia.
Convocati. Alzatori Baranowicz e Travica; schiacciatori Dolfo, Kovar, Lanza, Sabbi, Vettori e Zaytsev; centrali Beretta, Birarelli e Piano; libero Rossini.
Il calendario degli incontri.
Kyoto - Martedì 19: ore 4.10 Italia-Russia, ore 8.10 Iran-Brasile, ore 11.10 Giappone-Stati Uniti. Mercoledì 20: ore 4.10 Iran-Italia, ore 8.10 Brasile-Stati Uniti, ore 11.10 Russia-Giappone.
Tokyo - Venerdì 22: ore 4.10 Stati Uniti-Italia, ore 8.10 Iran-Russia, ore 11.10 Brasile-Giappone. Sabato 23: ore 4.10 Iran-Stati Uniti, ore 8.10 Russia-Brasile, ore 11.10 Giappone-Italia. Domenica 24: ore 4.10 Brasile-Italia, ore 7.10 Stati Uniti-Russia, ore 10.10 Giappone-Iran.