ROMA - Seconda giornata amara per l'Italia di volley nella Grand champions cup in Giappone. Gli azzurri perdono al tie break 2-3 (24-26, 25-16, 23-25, 25-23, 12-15) contro l'Iran allenato da Julio Velasco. Giovedì giornata di riposo e trasferimento a Tokyo per affrontare nella notte tra giovedì e venerdì alle ore 4.10 gli Stati Uniti. Contro l'Iran non si vede l'Italia quasi perfetta ammirata con la Russia, quella formazione lascia il posto a un gruppo diverso innanzitutto negli uomini. Infatti, come annunciato già prima di salire sull'aereo per l'oriente, il ct Berruto cambia il sestetto di partenza con l'inserimento in regia di Baranowicz al posto di Travica (mvp contro i campioni d'Europa) e al centro Matteo Piano lascia spazio a Beretta.
Durante la sfida, poi, il tecnico alterna diversi giocatori: l'obiettivo è quello di vedere all'opera gli uomini a disposizione e dare a tutti una chance. Nonostante tutto, messa da parte una falsa partenza e recuperato lo svantaggio, gli azzurri sembrano tirar fuori grinta e carattere. Poi spengono la luce nella fase finale del terzo set e si complicano la vita. La solita rimonta porta al tie break dominato dagli asiatici. Birarelli e compagni, quindi, non riescono a dare continuità al loro gioco e sono protagonisti di un match pieno di alti e bassi e capovolgimenti di punteggio. Il servizio azzurro è più falloso del solito e non aiuta i ragazzi sotto rete. Alla fine vince la squadra, l'Iran, che dimostra grande voglia di lottare. A livello di singoli bene Kovar, best scorer con 17 punti, frutto anche di tre ace e due muri. Il martello è bravo in ricezione 58 per cento (33 per cento perfetta) su ben 52 colpi. Si fa notare pure Vettori, subentrato a Zaytsev, che realizza 14 punti, siglando un 13 su 20 importante e di qualità. Continua il buon torneo di Filippo Lanza autore di 14 punti (due muri e un ace). Miglior a muro dell'Italia è Birarelli con quattro block vincenti e dieci punti complessivi. Tra i medio orientali prestazione davvero super di Mousavi con 17 punti, otto muri, su dodici complessivi di squadra, e due ace, un giocatore incontenibile. A dare una grossa mano al successo iraniano anche Mahmoudi con 16 punti e due muri. Invece a creare lo scompiglio dalla linea dei nove metri Ghaemi con cinque ace su nove punti totali.
L'Italia inizia la partita con il freno a mano tirato, stenta a prendere il ritmo, ma poi sembra in grado di rimettersi subito in carreggiata. Ma alla fine cede il parziale di misura. Secondo set tutto azzurro, terzo con l'Italia presente, ma non in grado di far suo il parziale nonostante un cospicuo vantaggio nella parte decisiva. Nel quarto ancora Iran avanti, allora Berruto decide di cambiare qualcosa e toglie Zaytsev inserendo Vettori. Il giovane talento azzurro risponde bene e gli azzurri rimontano. L'Italia scompare di nuovo dal terreno di gioco e serve un finale punto e punto per andare al tie break. Quinto set con l'Italia subito costretta a inseguire prima di cedere set e partita. Vittoria meritata per l'Iran.
Il dopo partita di Berruto comincia dall'elogio degli avversari: "Devo congratularmi con l'Iran. Conoscevamo bene il loro valore avendo giocato contro per due volte nella World League nel mese di giugno e luglio scorso. E' stata sempre una lotta e anche stasera è andata allo stesso modo. Devo ammettere che affrontarli è sempre molto difficile. Devo dire che ammiro molto il loro modo di giocare. Dall'atteggiamento che hanno in campo dobbiamo imparare molto. Il significato di questo torneo per noi è soprattutto quello di fare maturare i nostri giovani giocatori". Sull'andamento del match il ct torinese è deluso da un paio di situazioni: "Mi rammarico solo per due momenti in questa partita. L'inizio del primo set dove abbiamo avuto un momento di side-out terribile, e poi nel terzo, dove abbiamo sprecato un vantaggio ottenuto sul campo. Ora penseremo alle prossime tre partite in programma a Tokyo". Mentre sulla formazione di partenza precisa: "In questo torneo voglio vedere tutti i miei giocatori in campo. Avevo detto che durante la manifestazione ci sarebbe stato spazio per tutti. Credo che questo tipo di competizione è perfetto per fare un abbondante turnover. Voglio ottenere quante più informazioni possibile dalle partite in Giappone e l'unico modo per farlo e vedere gli atleti in campo".
Italia-Iran 2-3 (24-26 25-16 23-25 25-23 12-15)
Italia: Zaytsev 14, Lanza 16, Beretta 8, Baranowicz 4, Kovar 17, Birarelli 7, Rossini (L). Piano, Vettori 14, Dolfo. Ne: Travica, Sabbi. All. Berruto.
Iran: Mahmoudi 16, Mousavi 17, Marouf 1, Zarini 5, Ghaemi 9, Gholami 7, Zarif (L). Mobasheri 4, Mirzajanpour 5, Mahdavi, Davoodi 1. Ne: Tashakori. All. Velasco.
Durata set: 28, 24, 28, 29, 17.
Italia: bs 21, a 9, mv 11, e 18.
Iran: bs 14, a 8, mv 14, e 13.
Risultati e calendario degli incontri
Kyoto - Prima giornata: Italia-Russia 3-1, Iran-Brasile 1-3, Giappone-Stati Uniti 1-3. Seconda giornata: Iran-Italia 3-2, Brasile-Stati Uniti 3-0, Russia-Giappone.
Tokyo - Venerdì: ore 4.10 Stati Uniti-Italia, ore 8.10 Iran-Russia, ore 11.10 Brasile-Giappone. Sabato: ore 4.10 Iran-Stati Uniti, ore 8.10 Russia-Brasile, ore 11.10 Giappone-Italia. Domenica: ore 4.10 Brasile-Italia, ore 7.10 Stati Uniti-Russia, ore 10.10 Giappone-Iran.
Durante la sfida, poi, il tecnico alterna diversi giocatori: l'obiettivo è quello di vedere all'opera gli uomini a disposizione e dare a tutti una chance. Nonostante tutto, messa da parte una falsa partenza e recuperato lo svantaggio, gli azzurri sembrano tirar fuori grinta e carattere. Poi spengono la luce nella fase finale del terzo set e si complicano la vita. La solita rimonta porta al tie break dominato dagli asiatici. Birarelli e compagni, quindi, non riescono a dare continuità al loro gioco e sono protagonisti di un match pieno di alti e bassi e capovolgimenti di punteggio. Il servizio azzurro è più falloso del solito e non aiuta i ragazzi sotto rete. Alla fine vince la squadra, l'Iran, che dimostra grande voglia di lottare. A livello di singoli bene Kovar, best scorer con 17 punti, frutto anche di tre ace e due muri. Il martello è bravo in ricezione 58 per cento (33 per cento perfetta) su ben 52 colpi. Si fa notare pure Vettori, subentrato a Zaytsev, che realizza 14 punti, siglando un 13 su 20 importante e di qualità. Continua il buon torneo di Filippo Lanza autore di 14 punti (due muri e un ace). Miglior a muro dell'Italia è Birarelli con quattro block vincenti e dieci punti complessivi. Tra i medio orientali prestazione davvero super di Mousavi con 17 punti, otto muri, su dodici complessivi di squadra, e due ace, un giocatore incontenibile. A dare una grossa mano al successo iraniano anche Mahmoudi con 16 punti e due muri. Invece a creare lo scompiglio dalla linea dei nove metri Ghaemi con cinque ace su nove punti totali.
L'Italia inizia la partita con il freno a mano tirato, stenta a prendere il ritmo, ma poi sembra in grado di rimettersi subito in carreggiata. Ma alla fine cede il parziale di misura. Secondo set tutto azzurro, terzo con l'Italia presente, ma non in grado di far suo il parziale nonostante un cospicuo vantaggio nella parte decisiva. Nel quarto ancora Iran avanti, allora Berruto decide di cambiare qualcosa e toglie Zaytsev inserendo Vettori. Il giovane talento azzurro risponde bene e gli azzurri rimontano. L'Italia scompare di nuovo dal terreno di gioco e serve un finale punto e punto per andare al tie break. Quinto set con l'Italia subito costretta a inseguire prima di cedere set e partita. Vittoria meritata per l'Iran.
Il dopo partita di Berruto comincia dall'elogio degli avversari: "Devo congratularmi con l'Iran. Conoscevamo bene il loro valore avendo giocato contro per due volte nella World League nel mese di giugno e luglio scorso. E' stata sempre una lotta e anche stasera è andata allo stesso modo. Devo ammettere che affrontarli è sempre molto difficile. Devo dire che ammiro molto il loro modo di giocare. Dall'atteggiamento che hanno in campo dobbiamo imparare molto. Il significato di questo torneo per noi è soprattutto quello di fare maturare i nostri giovani giocatori". Sull'andamento del match il ct torinese è deluso da un paio di situazioni: "Mi rammarico solo per due momenti in questa partita. L'inizio del primo set dove abbiamo avuto un momento di side-out terribile, e poi nel terzo, dove abbiamo sprecato un vantaggio ottenuto sul campo. Ora penseremo alle prossime tre partite in programma a Tokyo". Mentre sulla formazione di partenza precisa: "In questo torneo voglio vedere tutti i miei giocatori in campo. Avevo detto che durante la manifestazione ci sarebbe stato spazio per tutti. Credo che questo tipo di competizione è perfetto per fare un abbondante turnover. Voglio ottenere quante più informazioni possibile dalle partite in Giappone e l'unico modo per farlo e vedere gli atleti in campo".
Italia-Iran 2-3 (24-26 25-16 23-25 25-23 12-15)
Italia: Zaytsev 14, Lanza 16, Beretta 8, Baranowicz 4, Kovar 17, Birarelli 7, Rossini (L). Piano, Vettori 14, Dolfo. Ne: Travica, Sabbi. All. Berruto.
Iran: Mahmoudi 16, Mousavi 17, Marouf 1, Zarini 5, Ghaemi 9, Gholami 7, Zarif (L). Mobasheri 4, Mirzajanpour 5, Mahdavi, Davoodi 1. Ne: Tashakori. All. Velasco.
Durata set: 28, 24, 28, 29, 17.
Italia: bs 21, a 9, mv 11, e 18.
Iran: bs 14, a 8, mv 14, e 13.
Risultati e calendario degli incontri
Kyoto - Prima giornata: Italia-Russia 3-1, Iran-Brasile 1-3, Giappone-Stati Uniti 1-3. Seconda giornata: Iran-Italia 3-2, Brasile-Stati Uniti 3-0, Russia-Giappone.
Tokyo - Venerdì: ore 4.10 Stati Uniti-Italia, ore 8.10 Iran-Russia, ore 11.10 Brasile-Giappone. Sabato: ore 4.10 Iran-Stati Uniti, ore 8.10 Russia-Brasile, ore 11.10 Giappone-Italia. Domenica: ore 4.10 Brasile-Italia, ore 7.10 Stati Uniti-Russia, ore 10.10 Giappone-Iran.