TOKYO - L'Italia vince la medaglia di bronzo nella Grand Champions Cup in Giappone. La squadra allenata dal ct Mauro Berruto confeziona il quarto podio di una stagione positiva che consacra il gruppo azzurro nel gotha della pallavolo mondiale. Nell'ultima sfida del torneo nipponico tante emozioni e sconfitta al tie break 2-3 (22-25 22-25 25-23 25-20 11-15) contro il Brasile (vincitrice della manifestazione per la quarta volta, terza di fila). Secondo posto e conseguente medaglia d'argento alla Russia che supera con un secco 3-0 gli Stati Uniti. Dopo aver vinto Olimpiade 2012 e questa estate World league ed Europeo, la squadra guidata da Voronkov non centra l'ein plein. Il viaggio italiano in Oriente si chiude purtroppo ancora una volta con una debacle al tie-break (la terza volta in cinque gare): però questa volta le qualità tecniche dell'avversario sono di un altro spessore rispetto ai due precedenti ko. Comunque i verdeoro devono soffrire tanto per superare una combattiva Italia e conquistare l'oro.
Per gli azzurri, dalla lunga trasferta in Giappone, arrivano segnali confortanti: bilancio positivo, basti pensare che il ct affronta il torneo con una squadra ulteriormente rinnovata, anche rispetto all'ultimo Europeo. E ancora due gare vinte e tre sconfitte, ma l'Italia è sempre andati a punti e questo gli permette di finire sul podio. Qualche rammarico c'è soprattutto per i finali di quinto set, invece maggiori le soddisfazioni per una manifestazione che arriva nel bel mezzo di campionato e coppe europee e, nonostante tutto, trova i ragazzi convocati dal tecnico torinese pronti al sacrificio sportivo. Contro tutti gli avversari l'Italia ha il merito di far vedere un buon livello di gioco. E a questo punto la distanza con le squadre di vertice sembra assottigliata e il processo di crescita dell'era Berruto prosegue. Momenti da ricordare sono senza dubbio la vittoria inaugurale con la Russia e la bella prova finale con il Brasile. Dal punto di vista personale la crescita di Filippo Lanza è la notizia migliore. E occhi puntati sui miglioramenti del palleggiatore Baranowicz.
Per quanto riguarda l'ultima fatica contro i verdeoro ancora una formazione azzurra poco continua che alterna fasi di stanca e viceversa capace di grandi cose come la rimonta una volta finita sotto due a zero contro i detentori dell'argento olimpico di Londra 2012. Il piccolo grande capolavoro, purtroppo, non si completa e rimane un'incompiuta. Merito di Lucas che nel quinto set è devastante. Però c'è una squadra che per lunghi tratti tiene a bada il Brasile. Anche nel match decisivo alternanza di uomini in campo. Si parte con Travica in regia, sostituito poi in una fase delicata del secondo set da Baranowicz. E il palleggiatore della Lube Macerata si fa sentire e piazza addirittura quattro servizi vincenti. Per il resto Zaytsev opposto, Birarelli e Beretta al centro, Lanza e Kovar di banda. Quest'ultimo in giornata davvero negativa sostituito, a partire dal terzo set, da Dolfo. Italia-Brasile è una bella partita coronata da una prestazione positiva di Zaytsev con 27 punti e il sessanta per cento in attacco. Al centro si difendono bene Beretta e Birarelli entrambi con 13 punti: il primo con quattro muri e il capitano con cinque muri e un ace. In pratica su dieci muri vincenti della squadra i due atleti sono protagonisti assoluti. Tredici punti anche per Lanza. Nel Brasile Wallace fa 28 punti (tre muri e tre ace) e Lucas 21 con l'81 per cento in attacco che gli vale il titolo di mvp della partita. Berruto non nasconde la sua soddisfazione e pensa al futuro: "Congratulazioni al Brasile. Per la mia squadra, ancora giovane e in crescita, è un onore giocare in un torneo di questo livello. Una soddisfazione condita da un'altra medaglia, un bronzo prezioso. Sono estremamente orgoglioso di quanto abbiamo fatto vedere sotto rete anche oggi e per il nostro impegno in questo torneo. Non dobbiamo perdere di vista e considerare sempre il punto di partenza del progetto Italia, ci serve per tenere d'occhio i passi in avanti. Siamo venuti in Giappone con tanti giovani giocatori, una squadra ancora più giovane rispetto al recente campionato Europeo, e, nonostante tutto, i ragazzi hanno fatto davvero una buona impressione. Oggi contro il Brasile, poi, abbiamo avuto momenti di ottima pallavolo che ci deve far ben sperare per il futuro prossimo". Appuntamento al 2014 con l'edizione della World league e il Mondiale in Polonia.
Infine nella classifica finale della Grand Champions cup due curiosità: l'Iran di Velasco che chiude davanti agli americani e il Giappone, padrone di casa, a zero punti e con un solo set vinto nell'intera rassegna nella prima gara contro gli Usa.
Italia-Brasile2-3
(22-25 22-25 25-23 25-20 11-15)
Italia: Beretta 12, Zaytsev 27, Lanza 13, Birarelli 13, Travica, Kovar 3, Rossini (L). Sabbi, Dolfo 6, Baranowicz 4, Vettori. Ne: Piano. All. Berruto.
Brasile: Sidao 2, Bruno, Wallace 28, Lucarelli 13, Lucas 21, Mauricio 1, Mario (L). Lipe 3, Eder 3, Evandro 6, Raphael 1. Ne: Thiago. All. Bernardinho.
Arbitri: Shaaban (Egy) e Loderus (Ned).
Durata set: 26', 29', 27', 26', 15'.
Italia: bs 19, a 8, mv 9, e 10.
Brasile: bs 16, a 8, mv 9, e 11.
Riepilogo risultati
Kyoto - Prima giornata: Italia-Russia 3-1, Iran-Brasile 1-3, Giappone-Stati Uniti 1-3. Seconda giornata: Iran-Italia 3-2, Brasile-Stati Uniti 3-0, Russia-Giappone 3-0.
Tokyo - Terza giornata: Stati Uniti-Italia 3-2, Iran-Russia 0-3, Brasile-Giappone 3-0. Quarta giornata: Iran-Stati Uniti 3-2, Russia-Brasile 3-2, Giappone-Italia 0-3. Quinta giornata: Brasile-Italia 3-2, Stati Uniti-Russia 0-3, Giappone-Iran 0-3.
Classifica finale. Brasile 12 punti, Russia 11, Italia 9, Iran 7, Stati Uniti 6, Giappone 0.
Per gli azzurri, dalla lunga trasferta in Giappone, arrivano segnali confortanti: bilancio positivo, basti pensare che il ct affronta il torneo con una squadra ulteriormente rinnovata, anche rispetto all'ultimo Europeo. E ancora due gare vinte e tre sconfitte, ma l'Italia è sempre andati a punti e questo gli permette di finire sul podio. Qualche rammarico c'è soprattutto per i finali di quinto set, invece maggiori le soddisfazioni per una manifestazione che arriva nel bel mezzo di campionato e coppe europee e, nonostante tutto, trova i ragazzi convocati dal tecnico torinese pronti al sacrificio sportivo. Contro tutti gli avversari l'Italia ha il merito di far vedere un buon livello di gioco. E a questo punto la distanza con le squadre di vertice sembra assottigliata e il processo di crescita dell'era Berruto prosegue. Momenti da ricordare sono senza dubbio la vittoria inaugurale con la Russia e la bella prova finale con il Brasile. Dal punto di vista personale la crescita di Filippo Lanza è la notizia migliore. E occhi puntati sui miglioramenti del palleggiatore Baranowicz.
Per quanto riguarda l'ultima fatica contro i verdeoro ancora una formazione azzurra poco continua che alterna fasi di stanca e viceversa capace di grandi cose come la rimonta una volta finita sotto due a zero contro i detentori dell'argento olimpico di Londra 2012. Il piccolo grande capolavoro, purtroppo, non si completa e rimane un'incompiuta. Merito di Lucas che nel quinto set è devastante. Però c'è una squadra che per lunghi tratti tiene a bada il Brasile. Anche nel match decisivo alternanza di uomini in campo. Si parte con Travica in regia, sostituito poi in una fase delicata del secondo set da Baranowicz. E il palleggiatore della Lube Macerata si fa sentire e piazza addirittura quattro servizi vincenti. Per il resto Zaytsev opposto, Birarelli e Beretta al centro, Lanza e Kovar di banda. Quest'ultimo in giornata davvero negativa sostituito, a partire dal terzo set, da Dolfo. Italia-Brasile è una bella partita coronata da una prestazione positiva di Zaytsev con 27 punti e il sessanta per cento in attacco. Al centro si difendono bene Beretta e Birarelli entrambi con 13 punti: il primo con quattro muri e il capitano con cinque muri e un ace. In pratica su dieci muri vincenti della squadra i due atleti sono protagonisti assoluti. Tredici punti anche per Lanza. Nel Brasile Wallace fa 28 punti (tre muri e tre ace) e Lucas 21 con l'81 per cento in attacco che gli vale il titolo di mvp della partita. Berruto non nasconde la sua soddisfazione e pensa al futuro: "Congratulazioni al Brasile. Per la mia squadra, ancora giovane e in crescita, è un onore giocare in un torneo di questo livello. Una soddisfazione condita da un'altra medaglia, un bronzo prezioso. Sono estremamente orgoglioso di quanto abbiamo fatto vedere sotto rete anche oggi e per il nostro impegno in questo torneo. Non dobbiamo perdere di vista e considerare sempre il punto di partenza del progetto Italia, ci serve per tenere d'occhio i passi in avanti. Siamo venuti in Giappone con tanti giovani giocatori, una squadra ancora più giovane rispetto al recente campionato Europeo, e, nonostante tutto, i ragazzi hanno fatto davvero una buona impressione. Oggi contro il Brasile, poi, abbiamo avuto momenti di ottima pallavolo che ci deve far ben sperare per il futuro prossimo". Appuntamento al 2014 con l'edizione della World league e il Mondiale in Polonia.
Infine nella classifica finale della Grand Champions cup due curiosità: l'Iran di Velasco che chiude davanti agli americani e il Giappone, padrone di casa, a zero punti e con un solo set vinto nell'intera rassegna nella prima gara contro gli Usa.
Italia-Brasile2-3
(22-25 22-25 25-23 25-20 11-15)
Italia: Beretta 12, Zaytsev 27, Lanza 13, Birarelli 13, Travica, Kovar 3, Rossini (L). Sabbi, Dolfo 6, Baranowicz 4, Vettori. Ne: Piano. All. Berruto.
Brasile: Sidao 2, Bruno, Wallace 28, Lucarelli 13, Lucas 21, Mauricio 1, Mario (L). Lipe 3, Eder 3, Evandro 6, Raphael 1. Ne: Thiago. All. Bernardinho.
Arbitri: Shaaban (Egy) e Loderus (Ned).
Durata set: 26', 29', 27', 26', 15'.
Italia: bs 19, a 8, mv 9, e 10.
Brasile: bs 16, a 8, mv 9, e 11.
Riepilogo risultati
Kyoto - Prima giornata: Italia-Russia 3-1, Iran-Brasile 1-3, Giappone-Stati Uniti 1-3. Seconda giornata: Iran-Italia 3-2, Brasile-Stati Uniti 3-0, Russia-Giappone 3-0.
Tokyo - Terza giornata: Stati Uniti-Italia 3-2, Iran-Russia 0-3, Brasile-Giappone 3-0. Quarta giornata: Iran-Stati Uniti 3-2, Russia-Brasile 3-2, Giappone-Italia 0-3. Quinta giornata: Brasile-Italia 3-2, Stati Uniti-Russia 0-3, Giappone-Iran 0-3.
Classifica finale. Brasile 12 punti, Russia 11, Italia 9, Iran 7, Stati Uniti 6, Giappone 0.