Sport

Volley, Macerata vince ancora. Trento, colpo a Modena

La Lube passa a Vibo Valentia e resta in testa a punteggio pieno dopo sei giornate. I campioni d'Italia superano in trasferta gli emiliani, Piacenza batte Cuneo
di ROBERTO MARCELLETTI

3 minuti di lettura
ROMA - Macerata vince la sesta partita consecutiva e rimane in testa a punteggio pieno nel massimo campionato di volley. Tra i verdetti della sesta giornata di andata spiccano i successi della Diatec Trentino a Modena e di Piacenza in casa contro la Bre Lannutti Cuneo: le due squadre sono le immediate inseguitrice della Lube. A circa metà del girone di andata la classifica appare divisa in due tronconi con le prime tre a fare campionato a parte e dalla quarta posizione in poi comincia la bagarre con sei squadre racchiuse in tre punti e la quarta lontana dall'ultima posizione solo cinque punti. Basta un successo agevole alla Sir Safety Perugia in Puglia a Molfetta per ritornare nei quartieri importanti. Successo al tie break per Città di Castello su Ravenna. Il punto ottenuto dai romagnoli toglie la squadra di Bonitta dal fondo della classifica. All'appello manca il match tra Calzedonia Verona e Andreoli Latina posticipato a giovedì 5 dicembre alle ore 20.30 per l'impegno europeo in Challenge cup dei pontini. La squadra laziale vince in Slovacchia tre a zero contro il Chemes Humenne e accede ai sedicesimi di finale.

Vola Macerata che conferma il suo momento d'oro e in Calabria ottiene la nona vittoria stagionale tra campionato e Champions league. Un successo pieno e mai in discussione quello ottenuto sul campo calabrese, è il quinto 3-0 su sei partite giocate in regular reason: i biancorossi dominano a muro (9 muri vincenti) guidati da un super Zaytsev autore di una prova maiuscola con 22 punti. Alberto Giuliani utilizza anche il rientrante Simone Parodi, in campo da metà del secondo set in poi al posto di Kovar, uscito per un risentimento al ginocchio. Nel finale del terzo set spazio in cabina di regia anche per Nat Monopoli al posto di Michele Baranowicz. I calabresi sono scesi in campo, invece, privi dell'ex Cisolla.

L'attesa sfida cosiddetta dell'A22 ha un solo padrone: Trento. La squadra ospite domina a Modena e si candida a una stagione da protagonista. Una partita condotta a muro, 16 vincenti per gli ospiti contro i sette degli emiliani e al servizio con otto ace a due per sempre la squadra allenata da Serniotti. Mattatore della serata al PalaPanini l'opposto della Diatec Sokolov con 22 punti, ben coadiuvato dal portoghese Ferreira autore di 10 punti. Ai ragazzi allenati da coach Lorenzetti non bastano i 18 punti di Bartman e i 12 del giovane Kovacevic.

Quinta vittoria di fila per la Copra Piacenza. Gli uomini di coach Monti mettono nei guai una poco combattiva Cuneo e si lanciano all'inseguimento della capolista. Tra i biancorossi rientra capitan Zlatanov (11 punti), ma la stella della sfida è il francese Le Roux con un bottino personale di 27 punti. Un'arma in più per i vice campioni d'Italia che possono contare sul talento di questo duttile giocatore capace di ricoprire, sotto rete, due ruoli. Rispetto alle ultime prestazioni prende coraggio pure il tedesco Kaliberda (14 punti). Insomma da quella che, sulla carta, dovrebbe essere al panchina arrivano le giocate che inchiodano la Bre Lannutti. A proposito per i piemontesi è una stagione difficile, solo Rouzier (20 punti) spinge sull'acceleratore, per il resto molto da rivedere.

Perugia si presenta a Molfetta in condizioni di forma psicofisiche ottimali e vince il confronto con i padroni di casa dell'Exprivia, finora ancora imbattuti tra le mura amiche del PalaPoli. I ragazzi guidati in panchina da Kovac sono ordinati a muro e con il servizio mettono pressione all'avversario e soprattutto bravi nel capitalizzare le occasioni avute per fare dei break importanti. Alfieri di serata i due connazionali serbi Petric ed Atanasijevic. I due top scorer di giornata con 17 per Petric (67 per cento in attacco e 2 muri) e 19 per Atanasijevic (62 per cento in attacco e 3 ace). Molfetta si affida a Sabbi (13 punti), tornato dal viaggio con la nazionale azzurra in Giappone, ma non è sufficiente ad arginare la formazione ospite.

La rimonta di Ravenna a San Giustino contro Città di Castello non si completa e lascia i due punti agli umbri che, in avvio di gara, sembravano destinati a raccogliere il massimo. Emozionante e interminabile tie break con alternanza di punteggio e sprint finale.

Risultati della sesta giornata: Altotevere Città di Castello-Cmc Ravenna 3-2, Casa Modena-Diatec Trentino 0-3, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Lube Macerata 0-3, Exprivia Molfetta-Sir Safety Perugia 0-3, Copra Elior Piacenza-Bre Lannutti Cuneo 3-1.
Giovedì 5 dicembre Calzedonia Verona-Andreoli Latina.
Classifica: Lube Macerata 18 punti, Trentino Diatec, Copra Elior Piacenza 14, *Calzedonia Verona, Sir Safety Perugia 9, Casa Modena 8, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Altotevere Città di Castello 7, Exprivia Molfetta 6, Cmc Ravenna 5, *Andreoli Latina, Bre Lannutti Cuneo 4.
(*Una partita in meno)
I commenti dei lettori