ROMA - Archiviato in fretta il turno infrasettimanale, la serie A1 di volley torna in campo nel weekend per disputare la settima giornata. Antipasto prelibato a Macerata: la capolista, a punteggio pieno e imbattuta (in Italia ed Europa) affronta Casa Modena reduce da una sonora batosta subita mercoledì scorso in casa contro Trento. Nella città emiliana tiene banco il mercato con l'interessamento per alcuni giocatori tra i quali Vettori, Vermiglio e Bruninho. Un anticipo necessario per i cucinieri impegnati già martedì (ore 13 italiane) in Russia a Novosibirsk nella delicata sfida di Champions league. Tra i biancorossi assente Jiri Kovar per una tendinite. Nel programma di domenica scenderanno in campo le inseguitrici. La Diatec Trentino in casa contro la neo promossa Città di Castello. Gli umbri veleggiano a metà classifica sfruttando soprattutto le forze fresche e giovani a disposizione. E' il caso di Matteo Piano che nella partita di mercoledì scorso piazza dieci muri (secondo nella speciale classifica a quota 27) e Fromm, secondo per attacchi vincenti solo al perugino Atanasijevic.
In trasferta a Latina, invece, la Copra Piacenza. Gli emiliani arrivano sulla costa laziale in buone condizione e con una striscia positiva di cinque vittorie di fila. L'Andreoli potrà contare sulla novità Sasa Starovic, l'anno scorso a Macerata. L'opposto, già positivo in Challenge cup, è l'arma in più della squadra allenata da Santilli. La Calzedonia Verona, quarta in classifica con una partita in meno, cerca la consacrazione nella trasferta a Molfetta. I veneti si affidano al centrale Zingel dominatore della classifica di rendimento con 30 block vincenti realizzati. A pari punti con Verona, in classifica, c'è Perugia. La Sir Safety ospita la Tonno Callipo. Gli umbri sono un gruppo in costante miglioramento fermati, finora, solo da Piacenza e Macerata. I risultati arrivano perché cresce l'intesa tra il regista Mitic e i due terminali offensivi più pericolosi Petric e Atanasijevic (primo nella classifica generale di rendimento in attacco e di punti individuali con 130 punti). Una curiosità: nella passata stagione i calabresi sempre vittoriosi contro la Sir Safety. Per la Bre Lannutti Cuneo, ultima in graduatoria, sfida in casa contro Ravenna, penultima con un punto in più dei piemontesi. Un avvio di stagione davvero da brividi quello della squadra allenata da Roberto Piazza. Ora il tecnico deve ridare morale e fiducia a una squadra che paga lo scotto delle cinque sconfitte (una al tie break) subite e una sola vittoria. A parlare della giornata l'allenatore della Sir Safety Perugia Slobodan Kovac.
Kovac, mercoledì scorso nella vittoria a Molfetta si è vista una bella Perugia.
"Finalmente abbiamo giocato una buona partita sotto tutti i punti di vista. Sono soddisfatto perché arriviamo da un periodo non troppo felice, soprattutto nelle sfide giocate fuori casa".
Finora avete perso solo contro le big Piacenza e Macerata.
"La vera sconfitta è quella contro la Lube. La partita con Piacenza ci ha lasciato l'amaro in bocca e tanta delusione. Quando perdi due set per un punto significa che ci sono state situazioni favorevoli anche per noi e non non siamo riusciti a sfruttarle".
Adesso la squadra sta meglio?
"Nel complesso direi di sì. Molti atleti, che erano arrivati dalle nazionali con il fiato corto, sono stati rimessi a posto e il vero gioco di Perugia comincia a prendere forma".
A cominciare dalla crescita del giovane regista Mitic?
"A dire la verità Mitic aveva iniziato bene, poi il giocatore è calato in un secondo momento. E' coinciso con i problemi avuti dal centrale Buti, per lui punto di riferimento importante. Oltre a essere una variante per il gioco offensivo, rappresenta una certezza. Ricordiamo che Mitic è il primo anno che gioca in Italia e non è facile. Comunque nei momenti di difficoltà ci siamo affidati a Paolucci, l'altro palleggiatore che ha un'esperienza maggiore".
L'attacco, però, gira bene. Atanasijevic è in cima a tutte le classifiche.
"Possiamo fare meglio. Pensate che il giocatore viene da un'estate ricca di impegni tra europei e mondiali under 23. E' chiaro che in avvio di stagione si sono viste prestazioni altalenanti e poco continue. Nonostante tutto ha mantenuto degli standard alti, non può che migliorare".
Anche il quarto posto in classifica può essere migliorato?
"Vogliamo fare sempre meglio e risalire posizioni in classifica. Giochiamo in un campionato dove ci sono squadre di buon livello tecnico e ogni domenica dobbiamo essere concentrati altrimenti rischiamo di perdere contro chiunque".
Però a leggere i nomi in organico questa squadra fa sognare i tifosi.
"Non mi piace fare calcoli, ma potrebbe iniziare una fase di campionato favorevole dove incontriamo formazioni alla nostra portata. Tocca a noi non sbagliare. Poi vediamo dove siamo arrivati".
Adesso c'è Vibo. L'anno scorso contro di loro avete sempre perso.
"Rispetto al passato siamo diversi. Basti pensare che i due centrali della Tonno Callipo dell'anno scorso ora giocano a Perugia. Vibo è una squadra che unisce esperienza e gioventù, quando affronto squadre del genere sto sempre attento".
E quali armi possono scardinare le certezze del gioco avversario?
"Tra i ragazzi vedo molto entusiasmo e questo è un fattore positivo. Sicuramente tutto parte dalla nostra battuta: può allontanare dalla rete gli attacchi avversari e possiamo sfruttare il muro per sporcare tanti palle".
In trasferta a Latina, invece, la Copra Piacenza. Gli emiliani arrivano sulla costa laziale in buone condizione e con una striscia positiva di cinque vittorie di fila. L'Andreoli potrà contare sulla novità Sasa Starovic, l'anno scorso a Macerata. L'opposto, già positivo in Challenge cup, è l'arma in più della squadra allenata da Santilli. La Calzedonia Verona, quarta in classifica con una partita in meno, cerca la consacrazione nella trasferta a Molfetta. I veneti si affidano al centrale Zingel dominatore della classifica di rendimento con 30 block vincenti realizzati. A pari punti con Verona, in classifica, c'è Perugia. La Sir Safety ospita la Tonno Callipo. Gli umbri sono un gruppo in costante miglioramento fermati, finora, solo da Piacenza e Macerata. I risultati arrivano perché cresce l'intesa tra il regista Mitic e i due terminali offensivi più pericolosi Petric e Atanasijevic (primo nella classifica generale di rendimento in attacco e di punti individuali con 130 punti). Una curiosità: nella passata stagione i calabresi sempre vittoriosi contro la Sir Safety. Per la Bre Lannutti Cuneo, ultima in graduatoria, sfida in casa contro Ravenna, penultima con un punto in più dei piemontesi. Un avvio di stagione davvero da brividi quello della squadra allenata da Roberto Piazza. Ora il tecnico deve ridare morale e fiducia a una squadra che paga lo scotto delle cinque sconfitte (una al tie break) subite e una sola vittoria. A parlare della giornata l'allenatore della Sir Safety Perugia Slobodan Kovac.
Kovac, mercoledì scorso nella vittoria a Molfetta si è vista una bella Perugia.
"Finalmente abbiamo giocato una buona partita sotto tutti i punti di vista. Sono soddisfatto perché arriviamo da un periodo non troppo felice, soprattutto nelle sfide giocate fuori casa".
Finora avete perso solo contro le big Piacenza e Macerata.
"La vera sconfitta è quella contro la Lube. La partita con Piacenza ci ha lasciato l'amaro in bocca e tanta delusione. Quando perdi due set per un punto significa che ci sono state situazioni favorevoli anche per noi e non non siamo riusciti a sfruttarle".
Adesso la squadra sta meglio?
"Nel complesso direi di sì. Molti atleti, che erano arrivati dalle nazionali con il fiato corto, sono stati rimessi a posto e il vero gioco di Perugia comincia a prendere forma".
A cominciare dalla crescita del giovane regista Mitic?
"A dire la verità Mitic aveva iniziato bene, poi il giocatore è calato in un secondo momento. E' coinciso con i problemi avuti dal centrale Buti, per lui punto di riferimento importante. Oltre a essere una variante per il gioco offensivo, rappresenta una certezza. Ricordiamo che Mitic è il primo anno che gioca in Italia e non è facile. Comunque nei momenti di difficoltà ci siamo affidati a Paolucci, l'altro palleggiatore che ha un'esperienza maggiore".
L'attacco, però, gira bene. Atanasijevic è in cima a tutte le classifiche.
"Possiamo fare meglio. Pensate che il giocatore viene da un'estate ricca di impegni tra europei e mondiali under 23. E' chiaro che in avvio di stagione si sono viste prestazioni altalenanti e poco continue. Nonostante tutto ha mantenuto degli standard alti, non può che migliorare".
Anche il quarto posto in classifica può essere migliorato?
"Vogliamo fare sempre meglio e risalire posizioni in classifica. Giochiamo in un campionato dove ci sono squadre di buon livello tecnico e ogni domenica dobbiamo essere concentrati altrimenti rischiamo di perdere contro chiunque".
Però a leggere i nomi in organico questa squadra fa sognare i tifosi.
"Non mi piace fare calcoli, ma potrebbe iniziare una fase di campionato favorevole dove incontriamo formazioni alla nostra portata. Tocca a noi non sbagliare. Poi vediamo dove siamo arrivati".
Adesso c'è Vibo. L'anno scorso contro di loro avete sempre perso.
"Rispetto al passato siamo diversi. Basti pensare che i due centrali della Tonno Callipo dell'anno scorso ora giocano a Perugia. Vibo è una squadra che unisce esperienza e gioventù, quando affronto squadre del genere sto sempre attento".
E quali armi possono scardinare le certezze del gioco avversario?
"Tra i ragazzi vedo molto entusiasmo e questo è un fattore positivo. Sicuramente tutto parte dalla nostra battuta: può allontanare dalla rete gli attacchi avversari e possiamo sfruttare il muro per sporcare tanti palle".