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Volley, Champions: Macerata nel gelo russo, è caccia all'impresa

La Lube - capolista del proprio girone - inaugura il ritorno della prima fase di Champions sfidando a Novosibirsk i campioni d'Europa in carica. Podrascanin: ''Sarà un'altra battaglia''
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - A Novosibirsk, terza città più grande della Russia dopo Mosca e San Pietroburgo (temperature tra meno quattro e un grado), martedì alle ore 13 italiane (19 locali) Macerata gioca una delle prime sfide decisive nel cammino in Champions league. A 6400 chilometri di distanza da casa la Lube non troverà una squadra qualsiasi, ma i campioni d'Europa in carica (già battuti nel match di andata). Comincia, così, il ritorno della fase a gironi: il resto del programma delle italiane prosegue mercoledì alle ore 20.30 con l'impegno casalingo della Trentino Diatec contro i turchi dell'Arkas Izmir, squadra imprevedibile, e si chiude giovedì alle 19 con Piacenza impegnata in Bulgaria contro il Marek Union Ivkoni Dupnitsa.

Per quanto riguarda il big match della Lube, coach Giuliani potrà contare sulla rosa la completo avendo recuperato pure Jiri Kovar, rimasto a riposo precauzionale nell'ultima di campionato. La formazione biancorossa si presenta in casa avversaria forte del primato in classifica e di una partita di andata combattuta e vinta al tie break. Viceversa la situazione attuale dei padroni di casa non appare brillante: in campionato occupano il quarto posto, insieme alla Dinamo Krasnodar, con nove punti frutto di tre vittorie e una sconfitta. Marko Podrascanin, che insieme a Stankovic forma una delle coppie di centrali più forti in circolazione (insieme anche nella nazionale serba) è pronto a gettarsi nella mischia: "Sono d'accordo con quanto dichiarato sabato scorso dal nostro allenatore, per noi questa partita, come le altre due che rimangono da disputare con Aich/Dob e Kazan, rappresenta una prima finale. Infatti in caso di risultato positivo si tratterebbe di un importante passo avanti verso la qualificazione. E come tale dovremo interpretarla".

Poi Podrascanin ricorda il valore della formazione che Macerata si troverà di fronte: "Certo non sarà facile compiere l'impresa in casa dei campioni d'Europa, ma le potenzialità per riuscirci le abbiamo e siamo dunque molto fiduciosi. Novosibirsk è una squadra molto tosta e difficile da affrontare, lo abbiamo visto anche nella gara di andata giocata al Fontescodella, in cui siamo riusciti a spuntarla al quinto set". Secondo alcuni esperti di pronostici potrebbe trattarsi di un'altra partita lunga e dai nervi tesi: "Ci aspetta un'altra battaglia - spiega il serbo - in cui da parte nostra sarà fondamentale prima di tutto riuscire a battere bene e limitare gli errori. Vietatati rilassamenti, ci vorrà massima concentrazione e determinazione: penso alla classica partita in cui può essere un solo pallone a fare la differenza". I capitoli stanchezza e fuso orario (sei ore di differenza dall'Italia) possono giocare qualche brutto scherzo: "La stanchezza? Le tante ore di viaggio che ci hanno portato qui ed il fuso orario sono sicuramente un avversario in più, ma quando si scende in campo per giocare gare del genere non si sentono affatto. E' sempre l'adrenalina ad avere il sopravvento, e ne abbiamo già parecchia ancor prima di scendere in campo", promette Podrascanin.

La situazione della pool E vede Macerata prima con 8 punti, seguita a quota 6 dallo Zenit Kazan e 4 dal Novosibirsk. Nel prossimo turno gli austriaci del Posojilnica Aich/Dob (ultimi in classifica ancora a quota 0 punti) affronteranno i russi dello Zenit Kazan: il match si giocherà in Austria martedì alle 20.25. Quasi una formalità per lo squadrone allenato da Alekno.
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