ROMA - Si chiude con l'importante vittoria della Copra Piacenza in Bulgaria la tre giorni delle squadre italiane nella Champions league di volley. Per il resto da registrare solo il passo falso della Lube in casa dei campioni d'Europa del Lokomotiv Novosibirsk e l'altro netto successo della Diatec Trentino in casa ai danni dell'Arkas Izmir. Per le squadre italiane partecipanti alla più importante competizione continentale decisive le prossime due gare per raggiungere i playoff 12 puntando all'accesso diretto ed evitare gli spareggi tra le migliori seconde classificate. Nell'ultima fatica europea la squadra allenata da Luca Monti piega 3-0 (24-26, 19-25, 14-25) il Marek Union Ivkoni Dupnitsa. Tre punti che consentono a Zlatanov e compagni di passare in testa alla classifica della pool A insieme ai francesi del Tours Vb. I transalpini in questa giornata commettono un mezzo passo falso nell'incontro con l'Ach Volley Ljubljana vinto solo al tie break.
Dieci i punti, quindi, finora in cassaforte per gli emiliani che giovedì accoglieranno tra le mura amiche proprio il Tours Vb per una sfida importante per il primo posto e la qualificazione diretta ai playoff 12. In terra bulgara a Piacenza basta poco più di un'ora di gioco per conquistare la prima gara di ritorno: solo il primo parziale, il più difficoltoso e tirato grazie a un'ottima partenza di Dupnitsa, mette in difficoltà gli ospiti. Superato questo ostacolo gli altri due set sono in discesa: non c'è infatti storia nel secondo e terzo parziale. Grande merito di Simon e soci che, usciti dal momento negativo della prima frazione, corrette le piccole imperfezioni e abbracciato un buon ritmo di gioco, non danno alcun tipo di spazio ai padroni di casa. Ancora una volta le armi vincenti dei piacentini sono la battuta e il muro, fondamentali in grado di azzerare completamente le reazioni della Marek Union Ivkoni Dupnitsa. Alla fine Zlatanov con 14 punti e Le Roux 12 punti risulteranno i migliori marcatori. Ma a convincere è la prestazione corale della formazione biancorossa che sfrutta al meglio tutto il fronte della rete.
Coach Monti contento della reazione ma non della partenza della sua squadra: "Non abbiamo avuto un ottimo approccio a questa partita. Nel primo set siamo stati aggrappati al muro avversario e abbiamo battuto male, non siamo riusciti a portare a casa palle semplici. Grazie ai cambi di Vettori per Le Roux e Papi per Zlatanov, sostituzioni che si sono rivelate validissime, siamo riusciti ad azzerare lo svantaggio e a vincere il set. Nei successivi due parziali siamo stati bravi a creare dei break in battuta e a muro. Dupnitsa non ha reagito molto bene a quel primo set perso all'ultimo e non riuscendo a scrollarsi di dosso quel pensiero ha influenzato il proprio gioco. La squadra a mio avviso ha giocato molto bene grazie anche a un ottimo De Cecco che è riuscito a combinare e distribuire con grande astuzia e saggezza ogni singola palla".
Dieci i punti, quindi, finora in cassaforte per gli emiliani che giovedì accoglieranno tra le mura amiche proprio il Tours Vb per una sfida importante per il primo posto e la qualificazione diretta ai playoff 12. In terra bulgara a Piacenza basta poco più di un'ora di gioco per conquistare la prima gara di ritorno: solo il primo parziale, il più difficoltoso e tirato grazie a un'ottima partenza di Dupnitsa, mette in difficoltà gli ospiti. Superato questo ostacolo gli altri due set sono in discesa: non c'è infatti storia nel secondo e terzo parziale. Grande merito di Simon e soci che, usciti dal momento negativo della prima frazione, corrette le piccole imperfezioni e abbracciato un buon ritmo di gioco, non danno alcun tipo di spazio ai padroni di casa. Ancora una volta le armi vincenti dei piacentini sono la battuta e il muro, fondamentali in grado di azzerare completamente le reazioni della Marek Union Ivkoni Dupnitsa. Alla fine Zlatanov con 14 punti e Le Roux 12 punti risulteranno i migliori marcatori. Ma a convincere è la prestazione corale della formazione biancorossa che sfrutta al meglio tutto il fronte della rete.
Coach Monti contento della reazione ma non della partenza della sua squadra: "Non abbiamo avuto un ottimo approccio a questa partita. Nel primo set siamo stati aggrappati al muro avversario e abbiamo battuto male, non siamo riusciti a portare a casa palle semplici. Grazie ai cambi di Vettori per Le Roux e Papi per Zlatanov, sostituzioni che si sono rivelate validissime, siamo riusciti ad azzerare lo svantaggio e a vincere il set. Nei successivi due parziali siamo stati bravi a creare dei break in battuta e a muro. Dupnitsa non ha reagito molto bene a quel primo set perso all'ultimo e non riuscendo a scrollarsi di dosso quel pensiero ha influenzato il proprio gioco. La squadra a mio avviso ha giocato molto bene grazie anche a un ottimo De Cecco che è riuscito a combinare e distribuire con grande astuzia e saggezza ogni singola palla".