ROMA - L'ottava giornata del massimo campionato di volley lascia in fuga le prime due, Macerata (annienta la Calzedonia a Verona e rimane prima imbattuta) e Piacenza (superata in casa Molfetta), e segna una brusca frenata per la Diatec Trentino che nell'anticipo di sabato subisce una pesante rimonta a Vibo Valentia e perde al tie break. Invece importante passo in avanti e quarto posto consolidato per Perugia, vittoriosa a Ravenna. Modena e Cuneo sorridono in trasferta rispettivamente a Latina e San Giustino contro Città di Castello. A consegnare alla Lube l'ottava vittoria consecutiva in campionato sul difficile campo di Verona (presenti cinquemila spettatori, record stagionale in serie A) una performance di alto livello sotto la spinta offensiva di Zaytsev (18 punti, 56 per cento in attacco e migliore in campo) e la carica di Kurek (15 punti). In casa Calzedonia, a mettere in difficoltà la capolista, ci provano con continuità Gasparini (16 punti) e Ter Horst (14 punti), ma la superiorità dei marchigiani è netta.
La Copra Piacenza domina la sfida contro Molfetta e ottiene la settima vittoria consecutiva stagionale (escluso le gare in Champions). Una partita senza storia chiusa in un'ora e sei minuti di gioco. In cattedra un ottimo Vettori con 15 punti, cinque ace rifilati alla ricezione pugliese e mvp della sfida. A coadiuvare il giovane opposto c'è Kaliberda, un altro ragazzo interessante. Il tedesco mette a terra 12 punti conditi da due muri. Il migliore nei block vincenti è Fei con quattro muri (otto punti complessivi). Negli undici punti del capitano Zlatanov troviamo due preziosi muri e un ace. Molfetta, viceversa, fa davvero poco per superare una Copra che appare uno scoglio molto solido. L'altro opposto in aria azzurra Sabbi si ferma a nove punti personali.
Nell'anticipo di sabato sorprendente e meritata vittoria di Vibo Valentia che, al termine di due ore e dieci minuti di spettacolo, sconfigge al tie break i campioni d'Italia della Diatec Trentino. Per i giallorossi calabresi ritorno al successo casalingo dopo lo stop contro la capolista Macerata, mentre per gli ospiti secondo stop in campionato, dopo quello rimediato proprio contro i marchigiani. Partita dai due volti. Fino al secondo set la squadra allenata da Serniotti mette in mostra le armi che l'hanno contraddistinta in questa prima fase della stagione: determinazione, concretezza, carattere e un muro di buon livello. Nella seconda parte del match, invece, muro a parte (sempre efficace ed alla fine a segno ben 21 volte, 7 solo con Sokolov e 6 con Solé), vengono a meno lucidità ed energia. Merito di Vibo Valentia, brava a non crollare dopo due primi set, è in costante crescita per tutto il match.
Perugia espugna Ravenna consolida il quarto posto e bussa alle porte di Trento, terza forza del torneo. Gli uomini allenati da Kovar giocano tranquilli per due set, poi subiscono il ritorno di Ravenna con una rimonta nel terzo parziale e mettono la parola fine alla gara vincendo un quarto set equilibrato. A fare la differenza la ricezione (64 per cento di positività) ed il servizio (ben sette ace) ancora una volta fondamentali di squadra determinanti. Mattatore Atanasijevic capace di spezzare l'equilibrio delle fasi decisive con 23 punti (due ace, due muri e 54 per cento di positività). La reazione della Cmc nasce dai punti di Cebulj (17 punti) e Tillie (16 punti). Un quarto set combattuto regala il successo a Modena e conferma una desolante ultima posizione per l'Andreoli Latina. In campionato i laziali non riescono a trovare la ricetta giusta per risalire la classifica nonostante Noda (20 punti) e Starovic (21 punti) rispondano presente. A fare la differenza sono gli episodi. Tra i gialloblù ospiti spiccano i 18 punti di Bartman e i 15 di Kovacevic.
Sale in classifica Cuneo che vince nettamente in Umbria contro Città di Castello e spera di centrare la qualificazione alla Coppa Italia (alla fine del girone di andata vanno alla competizione le prime otto). La squadra allenata da Roberto Piazza sfrutta la buona serata di Antonov autore di 17 punti e la concretezza di Rawerdink che infila 12 punti e due muri. Il migliore nei block vincenti rimane, comunque, Kohut con dieci punti e tre muri che bloccano gli attaccanti umbri. Città di Castello si affida a Fromm (15 punti) e Van Walle (11 punti) ma non basta per superare un sestetto piemontese migliore soprattutto nei momenti decisivi.
Risultati dell'ottava giornata. Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Diatec Trentino 3-2, Cmc Ravenna-Sir Safety Perugia 1-3, Copra Piacenza-Exprivia Molfetta 3-0, Andreoli Latina-Casa Modena 1-3, Altotevere Città di Castello-Bre Lannutti Cuneo 0-3, Calzedonia Verona-Lube Macerata 0-3.
Classifica. Lube Macerata 23 punti, Copra Elior Piacenza 20, Trentino Diatec 17, Sir Safety Perugia 15, Calzedonia Verona, Casa Modena 12, Bre Lannutti Cuneo 10, Exprivia Molfetta, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 9, Altotevere Città di Castello 8, Cmc Ravenna 5, Andreoli Latina 4.
La Copra Piacenza domina la sfida contro Molfetta e ottiene la settima vittoria consecutiva stagionale (escluso le gare in Champions). Una partita senza storia chiusa in un'ora e sei minuti di gioco. In cattedra un ottimo Vettori con 15 punti, cinque ace rifilati alla ricezione pugliese e mvp della sfida. A coadiuvare il giovane opposto c'è Kaliberda, un altro ragazzo interessante. Il tedesco mette a terra 12 punti conditi da due muri. Il migliore nei block vincenti è Fei con quattro muri (otto punti complessivi). Negli undici punti del capitano Zlatanov troviamo due preziosi muri e un ace. Molfetta, viceversa, fa davvero poco per superare una Copra che appare uno scoglio molto solido. L'altro opposto in aria azzurra Sabbi si ferma a nove punti personali.
Nell'anticipo di sabato sorprendente e meritata vittoria di Vibo Valentia che, al termine di due ore e dieci minuti di spettacolo, sconfigge al tie break i campioni d'Italia della Diatec Trentino. Per i giallorossi calabresi ritorno al successo casalingo dopo lo stop contro la capolista Macerata, mentre per gli ospiti secondo stop in campionato, dopo quello rimediato proprio contro i marchigiani. Partita dai due volti. Fino al secondo set la squadra allenata da Serniotti mette in mostra le armi che l'hanno contraddistinta in questa prima fase della stagione: determinazione, concretezza, carattere e un muro di buon livello. Nella seconda parte del match, invece, muro a parte (sempre efficace ed alla fine a segno ben 21 volte, 7 solo con Sokolov e 6 con Solé), vengono a meno lucidità ed energia. Merito di Vibo Valentia, brava a non crollare dopo due primi set, è in costante crescita per tutto il match.
Perugia espugna Ravenna consolida il quarto posto e bussa alle porte di Trento, terza forza del torneo. Gli uomini allenati da Kovar giocano tranquilli per due set, poi subiscono il ritorno di Ravenna con una rimonta nel terzo parziale e mettono la parola fine alla gara vincendo un quarto set equilibrato. A fare la differenza la ricezione (64 per cento di positività) ed il servizio (ben sette ace) ancora una volta fondamentali di squadra determinanti. Mattatore Atanasijevic capace di spezzare l'equilibrio delle fasi decisive con 23 punti (due ace, due muri e 54 per cento di positività). La reazione della Cmc nasce dai punti di Cebulj (17 punti) e Tillie (16 punti). Un quarto set combattuto regala il successo a Modena e conferma una desolante ultima posizione per l'Andreoli Latina. In campionato i laziali non riescono a trovare la ricetta giusta per risalire la classifica nonostante Noda (20 punti) e Starovic (21 punti) rispondano presente. A fare la differenza sono gli episodi. Tra i gialloblù ospiti spiccano i 18 punti di Bartman e i 15 di Kovacevic.
Sale in classifica Cuneo che vince nettamente in Umbria contro Città di Castello e spera di centrare la qualificazione alla Coppa Italia (alla fine del girone di andata vanno alla competizione le prime otto). La squadra allenata da Roberto Piazza sfrutta la buona serata di Antonov autore di 17 punti e la concretezza di Rawerdink che infila 12 punti e due muri. Il migliore nei block vincenti rimane, comunque, Kohut con dieci punti e tre muri che bloccano gli attaccanti umbri. Città di Castello si affida a Fromm (15 punti) e Van Walle (11 punti) ma non basta per superare un sestetto piemontese migliore soprattutto nei momenti decisivi.
Risultati dell'ottava giornata. Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Diatec Trentino 3-2, Cmc Ravenna-Sir Safety Perugia 1-3, Copra Piacenza-Exprivia Molfetta 3-0, Andreoli Latina-Casa Modena 1-3, Altotevere Città di Castello-Bre Lannutti Cuneo 0-3, Calzedonia Verona-Lube Macerata 0-3.
Classifica. Lube Macerata 23 punti, Copra Elior Piacenza 20, Trentino Diatec 17, Sir Safety Perugia 15, Calzedonia Verona, Casa Modena 12, Bre Lannutti Cuneo 10, Exprivia Molfetta, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 9, Altotevere Città di Castello 8, Cmc Ravenna 5, Andreoli Latina 4.