Sport

Volley, Champions League: per Macerata e Trento due gare da non fallire

I marchigiani devono vincere a zero contro gli austriaci dell'Aich Dob per preparare nel miglior modo possibile il rush finale contro Lokomotiv Novosibirsk e Zenit Kazan. I trentini a Lugano per avvicinare il primo posto del girone. Giovedì chiude la Copra Piacenza contro i francesi del Tours

3 minuti di lettura
ROMA - Penultimo turno della fase a gironi nella Champions league di volley. In attesa dei primi verdetti, le tre italiane avranno impegni di diverso tipo. Martedì alle ore 20.30 due partite: Macerata in casa contro i campioni d'Austria del Posojilnica Aich dob e Diatec Trentino a Lugano, impegni sulla carta alla portata di entrambe le formazioni. Mentre la Copra Piacenza, impegnata sotto rete giovedì alle ore 20.30, si gioca tanto nello scontro diretto (entrambe prime in classifica) al Palabanca con i francesi del Tours Vb. I transalpini arrivano al match forti del successo nella gara di andata ottenuto al tie break.

Serata particolare per la Lube che innanzitutto deve vincere senza perdere set (utile a conservare un buon quoziente set in classifica: al momento i maceratesi vantano 10 set vinti e 5 persi). E poi, con un orecchio, dovrà stare attenta all'altro risultato del girone che vede affrontarsi le due corazzate russe Lokomotiv Novosibirsk e Zenit Kazan. La situazione di classifica a due giornate dalla fine è molto complicata per le tre pretendenti con Kazan che comanda a nove punti, Macerata segue a otto e Novosibirsk a sette. Una sorta di rompicapo ampiamente previsto visto il valore dei tre sestetti, con uno che dovrà restare fuori dalla manifestazione più importante continentale. Nell'ultima giornata della prima fase, che si completerà mercoledì 18, i biancorossi saranno impegnati a Kazan, mentre i campioni d''Europa del Novosibirsk giocheranno in Austria contro il Posojilnica Aich/Dob. Va ricordato che accederanno ai Playoff 12 (una sorta di ottavi di finale) le prime classificate dei sette gironi e le sei migliori seconde.

La sesta squadra verrà inserita grazie alla designazione della Final Four, che consente alla società organizzatrice di saltare i due turni di Playoff. Dragan Stankovic, centrale serbo della capolista di A1, richiama tutti alla massima attenzione: "L''unico obiettivo in questa partita è la vittoria per 3-0, perché rappresenta l'unico risultato che ci consentirebbe di stare abbastanza tranquilli qualunque sarà l''esito del derby russo tra Novosibirsk e Kazan, in vista proprio dell''ultima sfida della prima fase che giocheremo la prossima settimana a Kazan, e che sarà senza dubbio decisiva per ottenere la qualificazione. Questa gara va, dunque, affrontata come se fosse una finale, senza tenere conto del fatto che dall'altra parte della rete ci sarà una squadra che non è ancora riuscita a conquistare alcuna vittoria nelle quattro giornate già andate in archivio. Gli austriaci inizialmente hanno pagato lo scotto della matricola nella competizione, ma nelle ultime due gare disputate sono riusciti a mettere in difficoltà una corazzata come lo Zenit Kazan, vincendo un set sia nella partita giocata in Russia che in quella della settimana scorsa in Austria. Dalla loro hanno il vantaggio di poter giocare senza alcuna pressione, e questo può sempre rappresentare un pericolo in caso di approccio sbagliato. Niente scherzi, servirà la migliore Lube, anche perché alla fine anche ogni singolo punto segnato e subito potrebbe risultare decisivo per la qualificazione. Teniamo tantissimo a questa competizione. Dobbiamo centrare il nostro obiettivo". Sul fronte avversario da sottolineare che dalla settimana scorsa la squadra austriaca cambia il tecnico: esonerato Johan Verstappen, l'allenatore protagonista nella scorsa stagione della storica vittoria del campionato battendo in sette gare la più quotata Hypo Tirol Innsbrck. Il nuovo allenatore è il direttore sportivo Martin Micheu.

Per quanto riguarda Trento sbarca in Svizzera a caccia di un successo per avvicinare (oppure garantire) il primato finale nel girone. Infatti la Trentino Diatec conduce ancora a punteggio pieno la pool con dodici punti, frutto di tre vittorie per 3-0 e di una per 3-1. L'unica compagine a reggere il passo è Berlino (che martedì attende Izmir), distante tre punti. Però un successo per tre a zero dei gialloblù a Lugano garantirebbe il primo posto e renderebbe, di conseguenza, non significativo lo scontro diretto di mercoledì 18 in Germania (ore 19.30). Anche in caso di vittoria dei tedeschi in casa in soli tre set, i gialloblù potrebbero vantare un quoziente set migliore, primo discriminante in caso di stesso numero di punti e vittorie. L'obiettivo della squadra allenata da Roberto Serniotti è dimenticare in fretta la debacle al tie break subita a Vibo Valentia: "Quella con Lugano è una partita importante sotto molti punti di vista - spiega l'allenatore gialloblù - sin qui abbiamo disputato una prima parte di torneo europeo quasi perfetta ma non è ancora arrivato il momento di calare l'attenzione perché Berlino ci insegue a stretta distanza. Dobbiamo quindi cercare di risalire la china giocando meglio di quanto abbiamo fatto con Vibo Valentia, andando a caccia poi di più punti possibili. Non sarà semplice, perché quella svizzera è una squadra con buone individualità, che in casa gioca sicuramente la sua miglior pallavolo come dimostra la vittoria contro Izmir ed il set vinto contro i tedeschi". La prima trasferta in Svizzera della storia di Trento si disputa nella Resega pista ghiaccio, impianto solitamente utilizzato per l'hockey ma adibito in questo caso appositamente per il volley. Una curiosità statistica: la gara a Lugano sarà la novantesima internazionale della storia gialloblù con un bilancio di 76 vittorie e 13 sconfitte.
 
I commenti dei lettori