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Volley, Champions: Trento vince e si qualifica, bene anche Macerata

La squadra di Serniotti passa 3-0 a Lugano e conquista il pass per i playoff 12. La Lube regola gli austriaci dell'Aich Dob ma non può ancora festeggiare
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Macerata e Trento fanno il loro dovere nella serata della Champions league di volley superando due avversarie abbordabili con una vittoria netta e, con un turno ancora da giocare, raggiungono due traguardi diversi. Per quanto riguarda Macerata, importante successo casalingo contro gli austriaci dell'Aich Dob per 3-0 (25-19, 25-16, 25-19) che significa secondo posto sicuro. In questo momento la qualificazione ai Playoff 12 non è ancora certa per Zaytsev e compagni: si qualificheranno le vincitrici dei sette gironi e le migliori sei seconde (ne rimarrà fuori solo una), e proprio quest'ultimo fatto lascia aperta ogni possibilità. Tutto da decidere in base alle gare di mercoledì che completeranno il quinto turno e ai risultati del sesto e ultimo turno della main phase, in programma la prossima settimana. La Lube per arrivare in testa dovrà andare a vincere mercoledì prossimo in Russia contro la capolista Zenit Kazan, altrimenti bisognerà affidarsi a un turno supplementare. Infatti nell'altra partita del girone proprio lo Zenit Kazan vince il derby russo contro il Novosibirsk 3-1 con un'ottima prestazione di Mikhailov e Anderson. I campioni d'Europa in carica escono, così, già nella fase a gironi. Invece festa completa per i campioni d'Italia che, vincendo 0-3 (16-25, 12-25, 15-25) a Lugano, e con un turno di anticipo blindano qualificazione e testa del raggruppamento.

Macerata sfodera una prova convincente costellata da otto ace e dieci muri con Zaytsev migliore marcatore con 14 punti e tre battute vincenti e 71 per cento in attacco. Gli avversari austriaci confermano il livello tecnico inferiore e pensano soprattutto a limitare i danni. L'analisi dell'allenatore biancorosso Alberto Giuliani: "In questo girone qualche set o addirittura qualche punto potrebbero voler dire qualificarsi o no. Credo che noi abbiamo fatto la nostra parte, anche stasera contro gli austriaci. Penso che questo tre a zero ci serva molto anche in chiave quoziente set, vedremo e aspetteremo i risultati degli altri gironi, poi andremo a Kazan magari per qualificarci da primi. In casa abbiamo sempre disputato buone partite in Champions League, stasera posso ritenermi soddisfatto di quanto fatto finora, la ciliegina sulla torta sarebbe di certo fare punti in Russia mercoledì prossimo".

Trento ancora presente nell'Europa che conta. La vittoria in Svizzera conferma, per la sesta stagione di fila, la società di via Trener fra le migliori dodici squadre continentali e che giunge dopo una cavalcata perfetta in cui i ragazzi di Roberto Serniotti non sbagliano nemmeno un appuntamento: 15 punti su 15 disponibili in classifica. Quindi il temuto match con Berlino da giocare in Germania mercoledì 18 nell'ultimo turno della prima fase sarà utile solo per le statistiche, considerato che anche in caso di vittoria dei padroni di casa ed arrivo appaiato in vetta, la Trentino Diatec resterebbe davanti per miglior quoziente set. A Lugano i gialloblù fanno vedere una prova molto precisa e senza passaggi a vuoto. Viceversa Lugano macchia la propria prova con tanti, forse troppi, errori in attacco ed evidenti difficoltà in ricezione. Merito soprattutto di Trento che sfodera un buon servizio (6 ace a fronte di appena 6 errori), un muro concreto (11 block) e ad un attacco che gira su percentuali significative (57 per cento di squadra). Fra i singoli da segnalare la buona prova in regia di Suxho e quella in attacco di Lanza e dei due centrali con 75 per cento in primo tempo per Birarelli e Solé. La soddisfazione di coach Roberto Serniotti: "Abbiamo fatto il nostro dovere sino in fondo, volevamo chiudere il discorso relativo al primo posto già questa sera per non dover correre rischi nella sempre insidiosa trasferta di Berlino. Durante il match ho visto una squadra attenta e determinata, che voleva riscattare la battuta d'arresto patita a Vibo Valentia ed è riuscita a farlo sino in fondo. Il servizio ha vissuto una giornata particolarmente positiva, ma non è stata l'unica nota positiva di una partita che siamo riusciti a condurre dall'inizio alla fine con grande concentrazione. L'accesso ai playoff 12 era il nostro obiettivo, ora possiamo iniziare a guardarci attorno per capire quante possibilità abbiamo effettivamente di poter proseguire la nostra avventura europea".

A chiudere la settimana di Champions giovedì tocca a Piacenza: al PalaBanca in programma la sfida clou del girone A tra Copra e la formazione francese del Tours Vb, a pari punti con gli emiliani in testa alla classifica. La squadra guidata da Luca Monti, già sconfitta al tie break in Francia (primo ko europeo), dovrà puntare sulla vena ritrovata dei suoi campioni per tenere lontano da rete i transalpini. La sfida rappresenta un vero e proprio crocevia del passaggio ai playoff 12 (una sorta di ottavi di finale), considerando che la terza, Ach Volley Ljubljana, dista sei lunghezze dal duo di testa, e non dovrebbe avere le armi per offuscare gli obiettivi di Zlatanov e compagni nell'ultima sfida in programma mercoledì 18 a Ljubljana alle ore 20.30 (piacentini vincenti contro gli sloveni 3-1 nel turno di andata).

Nelle altre due competizioni continentali impegni per due club italiani. In coppa Cev mercoledì alle ore 19 di scena la Bre Lannutti Cuneo impegnata in casa nella sfida di ritorno degli ottavi di finale. Battuta l'avversaria tedesca del Tv Ingersoll Bühl nella gara di andata (2-3 in Germania), i ragazzi allenati da Roberto Piazza dovranno vincere (con qualsiasi punteggio) per assicurarsi il passaggio ai quarti. In caso di sconfitta al tie break, invece, verrà disputato il golden set che deciderà il definitivo passaggio di turno. Si giocano, pure, i sedicesimi di finale nella Challenge cup. I ragazzi dell'Andreoli Latina che, nonostante le difficoltà in campionato (ultimi in classifica), proseguono alla grande il cammino in Europa. Sottile e compagni si batteranno in casa al PalaBianchini, sempre mercoledì (ore 20.30), con il Precura Antwerpen, formazione belga scivolata in questa competizione dalla Cec Cup (eliminata nei sedicesimi dal Generali Unterhaching). La gara di ritorno in Belgio è in programma mercoledì alle ore 20.30
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