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Volley, Champions: Piacenza ai playoff 12 con un turno di anticipo

La Copa batte facilmente 3-0 i francesi del Tours, vendica la sconfitta dell'andata e si qualifica raggiungendo così Trento e Macerata (che passa grazie alla vittoria del Kozle sul Friedrichshafen)
di ROBERTO MARCELLETTI

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PIACENZA - La Copra Piacenza domina la sfida per il primo posto nel girone della Champions league di volley, manda a casa battuti i francesi del Tours con un netto 3-0 (25-14, 25-22, 25-23) e si qualifica ai playoff 12 con un turno di anticipo. E così, dopo Trento e Macerata, tocca ai vice campioni d'Italia tagliare un traguardo di prestigio quando manca ancora una partita ancora da giocare. Nel complesso Piacenza gioca meglio nei momenti determinanti dei set, escluso il primo dominato è senza storia. La squadra allenata da Monti entra in campo determinata e con la volontà di cancellare l'unica sconfitta subita al tie break nella competizione continentale proprio in Francia nella gara di andata. Il 58 per cento in attacco contro appena il 41 per cento degli ospiti sono il riassunto di una buona serata europea. Dalla linea dei nove metri i sette ace complessivi a due per la Copra sono un altro biglietto da visita che mette all'angolo le velleità del Tours.

Tra i biancorossi, privi del capitano Zlatanov, da segnalare la serata molto positiva del sostituto lo schiacciatore tedesco Kaliberda capace di mettere a terra 19 palloni, raggiungere il 71 per cento in attacco, essere il migliore a muro con quattro block vincenti e attento in ricezione (per percentuale dietro solo a Papi). Un giocatore in continua evoluzione che a piccoli passi guadagna la fiducia di coach Monti e non solo. Buona la presenza di Vettori (15 punti, due ace e un muro) che, dopo una prima parte di stagione a corrente alternata, comincia a mettere in bacheca belle prestazioni e cerca di respingere le voci di mercato. Prezioso il solito apporto di Simon che scaraventa a terra quattro ace, due muri e porta a casa 12 punti con il 67 per cento sotto rete. In casa francese gara complessivamente poco convincente, nonostante qualche tentativo di fuga. Top scorer, si fa per dire, dei transalpini Klinkenberg con 8 punti e 50 per cento in attacco. A tratti si fa notare Hardy-Dessources 7 punti, un ace e un muro.

Il primo set è un monologo di Piacenza che alza subito la voce e fa capire le sue intenzioni. La squadra emiliana sfrutta in avvio lo schiacciatore tedesco Kaliberda e di seguito le giocate di Simon e Vettori per ampliare e condurre in porto il parziale. Viceversa i transalpini girano poco, a cominciare dal servizio. Nel secondo periodo il Tours rientra in campo con testa e gambe e ottiene subito una serie di break importanti grazie al muro che sporca parecchi palloni. Nella fase centrale sale il livello di gioco di entrambe la squadre e la regia di De Cecco mette in moto gli attaccanti migliori. I francesi rispondono colpo su colpo e si procede punto a punto. Nel finale determinanti due ace di Simon che spianano la strada, di un set equilibrato, ai biancorossi. Anche nel terzo set il Tours parte meglio. Piacenza fatica a tenere il passo degli avversari. Poi, nonostante una frazione altalenante della Copra, arriva la definitiva svolta che evita di prolungare il match. Nel finale ravvicinato sono ancora i padroni di casa a produrre lo sforzo vincente.

Al termine di tutte le gare può sorridere pure Macerata. Infatti con il risultato dei polacchi dello Zaksa Kedzierzyn Kozle, che superano la squadra tedesca del Friedrichshafen al tie break nella pool G, la formazione allenata da Giuliani è matematicamente certa della qualificazione ai playoff 12 attualmente come seconda del girone. Il match in Russia resta, però, importante per la possibilità di Zaytsev e compagni di arrivare in vetta alla classifica della girone E vincendo a Kazan.
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