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Volley, serie A1: Macerata campione d'inverno. Trento aggancia Piacenza

I marchigiani travolgono Cuneo e girano in testa con due turni di anticipo conquistando la nona vittoria in fila. Seconda piazza anche per i trentini, che battono ed agganciano gli emiliani. Sempre bene Perugia
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Nona giornata ricca di sorprese. La serie A1 di volley consegna agli annali le nove vittorie e zero sconfitte della capolista Lube Macerata già campione d'inverno con due turni ancora da giocare. I marchigiani umiliano Cuneo. Dietro è bagarre. Trento batte Piacenza e riagguanta proprio i biancorossi al secondo posto della graduatoria. Poco più sotto svetta Perugia, vincente in casa contro il fanalino di coda Latina. Nel mezzo della classifica due risultati inattesi soprattutto per come sono maturati: i successi netti di Verona a Modena e Ravenna a Molfetta. Invece nell'anticipo Vibo Valentia conferma il suo buon momento (superata in casa Città di Castello). Quindi a due giornate dalla fine del girone di andata rimane aperta la corsa (tra le squadre dal settimo a nono posto) per entrare nelle prime otto e accedere ai quarti di finale della Coppa Italia.

Con un colpo di spugna la Lube piega la Bre Lannutti. Macerata si conferma in un buon momento, ma Cuneo appare ancora una squadra in piena emergenza con il tecnico Piazza che durante il match alterna diverse soluzioni per rendere meno amara la debacle. Le risposte, però, sono poco convincenti. In queste condizioni è difficile arginare una corazzata che offre un sontuoso Zaytsev autore di 16 punti (quattro ace e un muro) e Kurek 11 punti (tre ace e un muro). Comunque tutta la formazione di casa gioca bene e realizza dodici ace complessivi contro appena i due dei piemontesi e un ottimo 59 per cento in fase offensiva. La sfida tra le immediate inseguitrici premia Trento che stende Piacenza in tre set. La Diatec presa per mano da Sokolov (24 punti, cinque muri e due ace) ha la strada spianata e a muro appare più determinata: undici totali contro i cinque della Copra.

Dall'altra parte Vettori (16 punti e 58 per cento in attacco) e Simon (11 punti e 78 per cento nei primi tempi) provano a tenere in partita gli emiliani, ma non basta. Soddisfatto per il successo nello scontro diretto Roberto Serniotti allenatore della Diatec Trentino: "Abbiamo giocato una partita davvero vicina alla perfezione dimostrando coraggio sin dall'inizio della gara. Solo così potevamo mettere in difficoltà un top team come Piacenza; lo si è visto bene nel terzo set quando, calando appena un po', abbiamo rischiato di perdere la frazione e di veder diametralmente aperta la partita. Carattere e attenzione tattica hanno fatto la differenza; la nostra battuta è entrata con maggiore continuità e ci ha sicuramente aiutato a cogliere un risultato di tale importanza che dobbiamo goderci sino in fondo almeno per una sera".

Indiscussa quarta forza rimane Perugia. Per battere Latina (tristemente ultima) si affida alle solite bocche da fuoco: Atanasijevic (21 punti (due muri e un ace), Petric (15 punti) e l'inosidabile Vujevic autore di 14 punti con due muri e altrettanti ace. A fare la differenza senza dubbio i diciotto muri di squadra (leader Semenzato con sette block vincenti su dodici punti realizzati) che spingono gli umbri nel gotha della pallavolo nazionale. Mentre la squadra laziale non riesce a essere determinante nelle fasi cruciali dei set. La Calzedonia allenata da Andrea Giani fa sul serio: espugna con autorità il PalaCasaModena. Per i veneti una serata da incorniciare, viceversa per Casa Modena una partita da dimenticare in fretta altrimenti diventa difficile anche il piazzamento tra le prime otto tra due giornate, alla fine del girone di andata. Gli emiliani non impensieriscono praticamente mai il sestetto veneto e faticano a entrare in partita.

Merito di una Verona in ascesa targata Mitja Gasparini autore di 23 punti (tre ace e due muri). Soprattutto in avvio sontuosa la prestazione di Anzani, che in totale realizza 13 punti con sei muri (degli undici complessivi della squadra veneta) e un ace. Tra i canarini ci prova Bartman (13 punti) ad arginare gli avversari, è troppo poco. Umori contrastanti a fine gara. Giani fa i complimenti ai suoi ragazzi: "Volevamo prenderci un punto dopo l'altro e siamo partiti forte fin dall'inizio. Abbiamo lavorato molto bene in queste settimane ed i frutti si sono visti. I ragazzi sono stati veramente molto bravi nella battuta e nel muro-difesa". Lorenzetti non trova le parole per spiegare la sconfitta: "Dopo quattro punti fuori casa, non mi aspettavo di fare così. Alla prima difficoltà ci siamo sciolti come neve al sole. Sapevamo delle qualità di Verona, ma abbiamo fatto fatica nel cambio palla anche su situazioni di battuta flottante".

Altra sorpresa della serata di volley il successo di Ravenna (primo esterno stagionale) a Molfetta. Una vittoria netta, messa in discussione solo nel terzo set. I romagnoli sbrigano la pratica in un'ora e venticinque minuti di gioco sotto la spinta di Tillie (13 punti) e Cebulj (12 punti). La squadra allenata da Bonitta ottiene un prezioso aiuto da una buona serata al servizio coronata con otto ace. I pugliesi si affidano a Sabbi (19 punti) e Zanuto (16 punti) e nonostante un muro fastidioso non riescono a evitare la sconfitta interna. Il commento di coach Bonitta: "Abbiamo limitato gli errori giocando molto bene al servizio. Ci siamo complicati la vita un paio di volte ma ci siamo ripresi alla grande. Buono il contributo della panchina". Con una buona partita e tanta esperienza la Tonno Callipo vince l'anticipo contro Città di Castello. Per i calabresi seconda vittoria consecutiva in casa e i quarti di coppa Italia si avvicinano. Un tre a zero maturato nelle fasi conclusive dei parziali grazie alle giocate di Ogurcak (15 punti), Gavotto (17 punti) e Randazzo (15 punti). Tra gli umbri spingono Van Walle (17 punti) e Matteo Piano (12 punti), mentre Fromm non dà il solito apporto.

Risultati della nona giornata. Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Altotevere Città di Castello 3-0, Sir Safety Perugia-Andreoli Latina 3-1, Diatec Trentino-Copra Elior Piacenza 3-0, Exprivia Molfetta-Cmc Ravenna 0-3, Casa Modena-Calzedonia Verona 0-3, Lube Macerata-Bre Lannutti Cuneo 3-0.
Classifica. Lube Macerata 26 punti, Copra Elior Piacenza, Trentino Diatec 20, Sir Safety Perugia 18, Calzedonia Verona 15, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Casa Modena 12, Bre Lannutti Cuneo 10, Exprivia Molfetta 9, Altotevere Città di Castello Cmc Ravenna 8, Andreoli Latina 4.
 
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