ROMA - La Lube Macerata sfiora l'impresa e subisce una sconfitta in rimonta al tie break 3-2 (21-25, 24-26, 25-22, 25-23, 15-8) in Russia contro lo Zenit Kazan nell'ultima partita della fase a gironi della Champions League di volley. Una debacle che lascia l'amaro in bocca e qualifica la capolista della serie A1 al secondo posto del girone. In un raggruppamento di ferro Kazan si gode il primo posto mentre i campioni d'Europa del Lokomotiv Novosibirsk salutano la competizione. Tra Zenit e Macerata una partita lunga e spettacolare (due ore e sette minuti di gioco) iniziata con un travolgente avvio dei biancorossi che vanno addirittura avanti due set a zero. Anche il terzo set comincia a favore della Lube, la svolta arriva da metà parziale quando salgono in cattedra Grbic e compagni. I padroni di casa crescono per merito di un ritrovato Anderson (21 punti, due muri e cinque ace) e mandano in crisi la squadra allenata da Alberto Giuliani. Nel finale qualche episodio dubbio fa diventare il match nervoso.
Comunque la Lube torna a casa con qualche certezza come un sontuoso Zaytsev (32 punti e due muri) e alcuni dubbi relativi al calo nella seconda parte della sfida soprattutto in ricezione che non consente di avere un gioco fluido in fase offensiva e alla serata poco continua di Kurek (18 punti e tre muri) e Kovar spesso sostituiti a turno da Matteo Martino. Nonostante tutto in attacco Macerata conclude con un buon 52 per cento di realizzazione, mentre Kazan si ferma al 49 per cento. A rallentare gli ospiti l'ascesa del servizio russo che fa male, capace di mettere e terra dodici ace contro appena tre della Lube.
Giovedì mattina alle 11.30 in Lussemburgo si terrà il sorteggio dei playoff 12 e il presidente Cev André Meyer, prima degli accoppiamenti, annuncerà la sede della prossima Final Four e la squadra organizzatrice sarà direttamente qualificata alle semifinali senza passare dagli ottavi e dai quarti.
Intanto dalla Lega comunicata la sede della prossima final four di Coppa Italia: sarà il PalaDozza di Bologna sabato 8 e domenica 9 marzo. Torna il grande volley nel capoluogo emiliano, dopo che la vicina Casalecchio nel maggio 2010 diventa teatro del primo, storico V-Day. Mercoledì 8 gennaio, al termine del girone di andata della regular season, le prime otto squadre conosceranno i propri incroci per i quarti di finale, in programma mercoledì 29 gennaio sui campi dei club meglio piazzati in classifica. Le vincenti dei quarti approderanno alle semifinali di Bologna.
Comunque la Lube torna a casa con qualche certezza come un sontuoso Zaytsev (32 punti e due muri) e alcuni dubbi relativi al calo nella seconda parte della sfida soprattutto in ricezione che non consente di avere un gioco fluido in fase offensiva e alla serata poco continua di Kurek (18 punti e tre muri) e Kovar spesso sostituiti a turno da Matteo Martino. Nonostante tutto in attacco Macerata conclude con un buon 52 per cento di realizzazione, mentre Kazan si ferma al 49 per cento. A rallentare gli ospiti l'ascesa del servizio russo che fa male, capace di mettere e terra dodici ace contro appena tre della Lube.
Giovedì mattina alle 11.30 in Lussemburgo si terrà il sorteggio dei playoff 12 e il presidente Cev André Meyer, prima degli accoppiamenti, annuncerà la sede della prossima Final Four e la squadra organizzatrice sarà direttamente qualificata alle semifinali senza passare dagli ottavi e dai quarti.
Intanto dalla Lega comunicata la sede della prossima final four di Coppa Italia: sarà il PalaDozza di Bologna sabato 8 e domenica 9 marzo. Torna il grande volley nel capoluogo emiliano, dopo che la vicina Casalecchio nel maggio 2010 diventa teatro del primo, storico V-Day. Mercoledì 8 gennaio, al termine del girone di andata della regular season, le prime otto squadre conosceranno i propri incroci per i quarti di finale, in programma mercoledì 29 gennaio sui campi dei club meglio piazzati in classifica. Le vincenti dei quarti approderanno alle semifinali di Bologna.