ROMA - La decima giornata, penultima del girone di andata e ultima del 2013, del massimo campionato di volley potrebbe dare altre risposte sulla griglia delle prime otto che disputeranno i quarti di finale della Coppa Italia. Un turno particolare senza diversi campioni stranieri, diciassette complessivi, convocati dalle rispettive nazionali per giocare le sfide di qualificazione ai Mondiali 2014. Sulla carta weekend favorevole alla Lube Macerata che in casa contro Ravenna (senza quattro big d'oltre confine) punta a mantenere la propria imbattibilità e allungare sulle immediate inseguitrici. Per Piacenza e Trento, infatti, sono in programma due trasferta rispettivamente a Verona e Perugia. Proprio il match in Umbria promette scintille: si affrontano la seconda (in condominio con la Copra) e la quarta distanziate in classifica da soli due lunghezze. Scontri decisivi per assegnare gli ultimi posti validi per giocarsi la coppa Italia, invece, nelle partite tra Cuneo e Vibo e Molfetta-Casa Modena (anticipo di sabato). Chiude il quadro della decima Andreoli Latina-Città di Castello. L'ultimo posto in classifica pesa alla squadra guidata da Roberto Santilli che tenterà di accumulare punti. Anche Città di Castello ha i suoi problemi: nelle ultime due giornate fatica tanto contro Cuneo e Vibo Valentia, raccogliendo una doppia sconfitta per tre a zero che ferma, ma non preclude, la rincorsa verso la coppa Italia.
Dopo un avvio di stagione negativo, Cuneo, quindi, si prepara a una sfida da brividi al PalaBreBanca contro Vibo Valentia. I tre punti in palio hanno un peso notevole per entrambe le squadre. Situazione precaria per i piemontesi che attualmente chiudono il gruppo delle otto qualificate. Impegno duro per i ragazzi allenati da Piazza: di fronte avranno una delle squadre più in forma del momento. La Tonno Callipo sorride: due vittorie consecutive nelle ultime due giornate (con Trento e Città di Castello) e sesto posto, a un passo dal centrare per il quarto anno consecutivo il prestigioso traguardo. A voler chiudere bene il 2013 lo schiacciatore romano della Bre Lannutti Gabriele Maruotti. Un giocatore arrivato da Piacenza con un passato importante nella Sisley e per una stagione di passaggio pure nella Capitale.
Maruotti serve un piazzamento in Coppa Italia per salvare la prima parte di stagione.
"E' l'obiettivo più vicino e anche quello principale che potrebbe rimetterci in carreggiata".
Da giocare due partite, in casa con Vibo e a Modena, che mettono in palio punti pesanti.
"Un passo alla volta. Cominciamo a pensare alla sfida contro la Tonno Callipo, match più che fondamentale per il rilancio. Ormai siamo a un bivio, dopo questa partita ci sono quindici giorni di pausa e per vari motivi sarebbe meglio arrivarci con una vittoria sulle spalle. E' determinante sia dal punto di vista mentale che fisico, in palestra l'umore sarebbe migliore e il lavoro più sereno".
Unica nota stonata l'assenza dei nazionali stranieri.
"Perdiamo due pedine cardine nel nostro sistema di gioco, si tratta di Rawerdink e Rouzier, e tocca raddoppiare le energie e dimostrare che siamo una squadra completa".
Finora, a leggere i nomi dell'organico, un cammino deludente. Che cosa è successo?
"Non lo sappiamo neanche noi, in effetti la lista dei componenti della rosa è di tutto rispetto. Poi succedono quelle strane alchimie e in campo rendiamo molto meno".
Più alchimie ci sono problemi da risolvere...
"Non c'è un vero e proprio problema da risolvere, se ci fosse lo avremmo già risolto. Ci alleniamo bene e durante la settimana sembra tutto girare per il verso giusto, invece spesso il campo dice il contrario. E' una situazione davvero particolare e dobbiamo fare di tutto per uscirne al più presto. Per questo la sfida contro Vibo è il nostro spartiacque".
Forse Cuneo ha bisogno di diventare più squadra.
"Anche nelle sconfitte, come a Macerata capolista del campionato, dal punto di vista del gioco abbiamo retto il confronto, se poi dall'altra parte cominciano a battere in maniera strepitosa è difficile recuperare i break subiti".
Allora che cosa manca nel gioco di Cuneo?
"Non lo so, forse ci servirebbe una spinta maggiore al servizio. Spesso non riusciamo a ottenere aiuti dalla linea dei nove metri come hanno le big Macerata e Piacenza".
Sei soddisfatto del tuo rendimento oppure, soprattutto in attacco, potresti fare meglio?
"Nel bene e nel male ho sempre dato un contributo importante, anche nella fase offensiva. Quando vengo chiamato in causa trovo buone risposte. Nel complesso sono soddisfatto e domenica prossima contro Vibo mi sento ancora più responsabile vista l'assenza di due attaccanti puri".
Forse l'eliminazione dalla coppa Cev e l'addio all'Europa ha avuto contraccolpi sulla squadra.
"Uscire da una manifestazione europea lascia l'amaro in bocca, ora non pensiamoci più e sfruttiamo l'intera settimana per poterci allenare e risalire in fretta la classifica".
Per arrivare dove?
"Difficile dirlo, ma sono convinto che con questo tipo di campionato, dai risultati altalenanti escluse le tre battistrada, Cuneo può recuperare e finire tra le prime cinque".
Programma della decima giornata. Sabato ore 17.30 (diretta RaiSport 1) Exprivia Molfetta-Casa Modena. Domenica ore 18 Calzedonia Verona-Copra Elior Piacenza (ore 17.30, diretta Raisport 1), Lube Macerata-Cmc Ravenna, Sir Safety Perugia-Diatec Trentino, Bre Lannutti-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Andreoli Latina-Altotevere Città di Castello.
Classifica. Lube Macerata 26 punti, Copra Elior Piacenza, Trentino Diatec 20, Sir Safety Perugia 18, Calzedonia Verona 15, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Casa Modena 12, Bre Lannutti Cuneo 10, Exprivia Molfetta 9, Altotevere Città di Castello Cmc Ravenna 8, Andreoli Latina 4.
Dopo un avvio di stagione negativo, Cuneo, quindi, si prepara a una sfida da brividi al PalaBreBanca contro Vibo Valentia. I tre punti in palio hanno un peso notevole per entrambe le squadre. Situazione precaria per i piemontesi che attualmente chiudono il gruppo delle otto qualificate. Impegno duro per i ragazzi allenati da Piazza: di fronte avranno una delle squadre più in forma del momento. La Tonno Callipo sorride: due vittorie consecutive nelle ultime due giornate (con Trento e Città di Castello) e sesto posto, a un passo dal centrare per il quarto anno consecutivo il prestigioso traguardo. A voler chiudere bene il 2013 lo schiacciatore romano della Bre Lannutti Gabriele Maruotti. Un giocatore arrivato da Piacenza con un passato importante nella Sisley e per una stagione di passaggio pure nella Capitale.
Maruotti serve un piazzamento in Coppa Italia per salvare la prima parte di stagione.
"E' l'obiettivo più vicino e anche quello principale che potrebbe rimetterci in carreggiata".
Da giocare due partite, in casa con Vibo e a Modena, che mettono in palio punti pesanti.
"Un passo alla volta. Cominciamo a pensare alla sfida contro la Tonno Callipo, match più che fondamentale per il rilancio. Ormai siamo a un bivio, dopo questa partita ci sono quindici giorni di pausa e per vari motivi sarebbe meglio arrivarci con una vittoria sulle spalle. E' determinante sia dal punto di vista mentale che fisico, in palestra l'umore sarebbe migliore e il lavoro più sereno".
Unica nota stonata l'assenza dei nazionali stranieri.
"Perdiamo due pedine cardine nel nostro sistema di gioco, si tratta di Rawerdink e Rouzier, e tocca raddoppiare le energie e dimostrare che siamo una squadra completa".
Finora, a leggere i nomi dell'organico, un cammino deludente. Che cosa è successo?
"Non lo sappiamo neanche noi, in effetti la lista dei componenti della rosa è di tutto rispetto. Poi succedono quelle strane alchimie e in campo rendiamo molto meno".
Più alchimie ci sono problemi da risolvere...
"Non c'è un vero e proprio problema da risolvere, se ci fosse lo avremmo già risolto. Ci alleniamo bene e durante la settimana sembra tutto girare per il verso giusto, invece spesso il campo dice il contrario. E' una situazione davvero particolare e dobbiamo fare di tutto per uscirne al più presto. Per questo la sfida contro Vibo è il nostro spartiacque".
Forse Cuneo ha bisogno di diventare più squadra.
"Anche nelle sconfitte, come a Macerata capolista del campionato, dal punto di vista del gioco abbiamo retto il confronto, se poi dall'altra parte cominciano a battere in maniera strepitosa è difficile recuperare i break subiti".
Allora che cosa manca nel gioco di Cuneo?
"Non lo so, forse ci servirebbe una spinta maggiore al servizio. Spesso non riusciamo a ottenere aiuti dalla linea dei nove metri come hanno le big Macerata e Piacenza".
Sei soddisfatto del tuo rendimento oppure, soprattutto in attacco, potresti fare meglio?
"Nel bene e nel male ho sempre dato un contributo importante, anche nella fase offensiva. Quando vengo chiamato in causa trovo buone risposte. Nel complesso sono soddisfatto e domenica prossima contro Vibo mi sento ancora più responsabile vista l'assenza di due attaccanti puri".
Forse l'eliminazione dalla coppa Cev e l'addio all'Europa ha avuto contraccolpi sulla squadra.
"Uscire da una manifestazione europea lascia l'amaro in bocca, ora non pensiamoci più e sfruttiamo l'intera settimana per poterci allenare e risalire in fretta la classifica".
Per arrivare dove?
"Difficile dirlo, ma sono convinto che con questo tipo di campionato, dai risultati altalenanti escluse le tre battistrada, Cuneo può recuperare e finire tra le prime cinque".
Programma della decima giornata. Sabato ore 17.30 (diretta RaiSport 1) Exprivia Molfetta-Casa Modena. Domenica ore 18 Calzedonia Verona-Copra Elior Piacenza (ore 17.30, diretta Raisport 1), Lube Macerata-Cmc Ravenna, Sir Safety Perugia-Diatec Trentino, Bre Lannutti-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Andreoli Latina-Altotevere Città di Castello.
Classifica. Lube Macerata 26 punti, Copra Elior Piacenza, Trentino Diatec 20, Sir Safety Perugia 18, Calzedonia Verona 15, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Casa Modena 12, Bre Lannutti Cuneo 10, Exprivia Molfetta 9, Altotevere Città di Castello Cmc Ravenna 8, Andreoli Latina 4.