Champions League, Macerata-Piacenza 3-0. Non c'è storia nella sfida fra italiane
Roberto Marcelletti, di ROBERTO MARCELLETTIOttavi di finale, giovedì il ritorno in Emilia
Finisce con un perentorio 3-0 (25-22, 25-21, 25-23) per la Lube Macerata contro la Copra Piacenza la gara di andata del derby italiano dei playoff 12 (ottavi di finale) della Champions league di volley. Il secondo atto giovedì alle ore 20.30 nel palazzetto emiliano. Un match vinto meritatamente dagli ragazzi allenati da Alberto Giuliani che sfoderano una prestazione quasi perfetta e mettono subito in difficoltà i vice campioni d'Italia.
Rispetto alle altre gare tra i due club, questa volta è Macerata a partire con il piede giusto e soprattutto ha il merito di un buon lavoro al servizio, capace di creare problemi alla ricostruzione degli uomini di coach Monti. Top scorer della serata europea Zaytsev con 17 punti, tre ace e un muro (52 per cento in attacco), seguito da un prezioso Kurek con 16 punti, un ace e tre muri e un ottimo 71 per cento di realizzazione. A tenere alte le percentuali tra i piacentini il centrale Simon con 12 punti e l'85 per cento in attacco. G…
Rispetto alle altre gare tra i due club, questa volta è Macerata a partire con il piede giusto e soprattutto ha il merito di un buon lavoro al servizio, capace di creare problemi alla ricostruzione degli uomini di coach Monti. Top scorer della serata europea Zaytsev con 17 punti, tre ace e un muro (52 per cento in attacco), seguito da un prezioso Kurek con 16 punti, un ace e tre muri e un ottimo 71 per cento di realizzazione. A tenere alte le percentuali tra i piacentini il centrale Simon con 12 punti e l'85 per cento in attacco. G…
Finisce con un perentorio 3-0 (25-22, 25-21, 25-23) per la Lube Macerata contro la Copra Piacenza la gara di andata del derby italiano dei playoff 12 (ottavi di finale) della Champions league di volley. Il secondo atto giovedì alle ore 20.30 nel palazzetto emiliano. Un match vinto meritatamente dagli ragazzi allenati da Alberto Giuliani che sfoderano una prestazione quasi perfetta e mettono subito in difficoltà i vice campioni d'Italia.
Rispetto alle altre gare tra i due club, questa volta è Macerata a partire con il piede giusto e soprattutto ha il merito di un buon lavoro al servizio, capace di creare problemi alla ricostruzione degli uomini di coach Monti. Top scorer della serata europea Zaytsev con 17 punti, tre ace e un muro (52 per cento in attacco), seguito da un prezioso Kurek con 16 punti, un ace e tre muri e un ottimo 71 per cento di realizzazione. A tenere alte le percentuali tra i piacentini il centrale Simon con 12 punti e l'85 per cento in attacco. Gli altri campioni targati Copra tutti al di sotto della doppia cifra con Vettori fermo a 7 punti e un preoccupante 26 per cento. Male pure Kaliberda, più reattivo a tratti capitan Zlatanov partito dalla panchina. Anche le cifre raccontano della difficile serata in casa Piacenza con la Lube padrona del muro con otto block vincenti contro i tre degli ospiti e più prolifica in attacco con il 55 per cento di squadra, Piacenza si ferma al 44 per cento. Dalla linea dei nove metri è sempre Macerata a comandare con sei ace contro tre.
Primo set per buona parte equilibrata con la Lube che gioca di squadra e la Copra Piacenza che punta sulle invenzioni dei singoli. Tra i padroni di casa Kurek parte con il piede giusto, mentre Simone Parodi fatica a trovare il ritmo partita. Piacenza anche se di poco conduce per buona parte, ma nella seconda metà del parziale Macerata spinge e sull'acceleratore e stacca gli emiliani. L'allungo è quello giusto e porta dritto al vantaggio marchigiano. Il secondo set di Macerata è di alto livello anche se la partenza appare in equilibrio e Zlatanov ricuce un primo strappo. Però Piacenza si trova di fronte a una corazzata che gioca una buona pallavolo senza sbavature. Anche in difesa la squadra allenata da Giuliani è attenta, per la Copra poco da fare. E gli attaccanti emiliani sbattono spesso sul muro avversario. Nel terzo set arrivano i primi passaggi a vuoto della Lube, allora è la Copra ad approfittarne. Quando la squadra di casa fatica al servizio, arriva un turno proprio alla battuta di Zaytsev che ricuce lo strappo. La partita cresce di intensità e dopo un paio di scambi lunghi e spettacolari il finale si gioca punto a punto. Ancora una volta i campioni della Lube fanno la differenza. Ora si pensa al ritorno. Andranno ai quarti di finale (playoff 6), in programma nelle prime due settimane di febbraio, le sei squadre che vinceranno entrambe le partite oppure solo qualora le due squadre vincessero entrambe una partita a testa al tie break o una partita a testa al massimo in quattro set si disputerà al termine della seconda gara il golden set a 15.
I risultati delle gare di andata dei playoff
Berlin Recycling Volleys (Ger) - Zenit Kazan (Rus) 0-3
Lube Banca Marche Macerata (Ita) - Copra Elior Piacenza 3-0
Tours Vb (Fra) - Jastrzebski Wegiel (Pol) 0-3
Asseco Resovia Rzeszow (Pol) - Knack Roeselare (Bel) 3-1
Noliko Maaseik (Bel) - Diatec Trentino (Ita) 1-3
Budvanska Rivijera Budva (Mne) - Belogorie Belgorod (Rus) 2-3
Rispetto alle altre gare tra i due club, questa volta è Macerata a partire con il piede giusto e soprattutto ha il merito di un buon lavoro al servizio, capace di creare problemi alla ricostruzione degli uomini di coach Monti. Top scorer della serata europea Zaytsev con 17 punti, tre ace e un muro (52 per cento in attacco), seguito da un prezioso Kurek con 16 punti, un ace e tre muri e un ottimo 71 per cento di realizzazione. A tenere alte le percentuali tra i piacentini il centrale Simon con 12 punti e l'85 per cento in attacco. Gli altri campioni targati Copra tutti al di sotto della doppia cifra con Vettori fermo a 7 punti e un preoccupante 26 per cento. Male pure Kaliberda, più reattivo a tratti capitan Zlatanov partito dalla panchina. Anche le cifre raccontano della difficile serata in casa Piacenza con la Lube padrona del muro con otto block vincenti contro i tre degli ospiti e più prolifica in attacco con il 55 per cento di squadra, Piacenza si ferma al 44 per cento. Dalla linea dei nove metri è sempre Macerata a comandare con sei ace contro tre.
Primo set per buona parte equilibrata con la Lube che gioca di squadra e la Copra Piacenza che punta sulle invenzioni dei singoli. Tra i padroni di casa Kurek parte con il piede giusto, mentre Simone Parodi fatica a trovare il ritmo partita. Piacenza anche se di poco conduce per buona parte, ma nella seconda metà del parziale Macerata spinge e sull'acceleratore e stacca gli emiliani. L'allungo è quello giusto e porta dritto al vantaggio marchigiano. Il secondo set di Macerata è di alto livello anche se la partenza appare in equilibrio e Zlatanov ricuce un primo strappo. Però Piacenza si trova di fronte a una corazzata che gioca una buona pallavolo senza sbavature. Anche in difesa la squadra allenata da Giuliani è attenta, per la Copra poco da fare. E gli attaccanti emiliani sbattono spesso sul muro avversario. Nel terzo set arrivano i primi passaggi a vuoto della Lube, allora è la Copra ad approfittarne. Quando la squadra di casa fatica al servizio, arriva un turno proprio alla battuta di Zaytsev che ricuce lo strappo. La partita cresce di intensità e dopo un paio di scambi lunghi e spettacolari il finale si gioca punto a punto. Ancora una volta i campioni della Lube fanno la differenza. Ora si pensa al ritorno. Andranno ai quarti di finale (playoff 6), in programma nelle prime due settimane di febbraio, le sei squadre che vinceranno entrambe le partite oppure solo qualora le due squadre vincessero entrambe una partita a testa al tie break o una partita a testa al massimo in quattro set si disputerà al termine della seconda gara il golden set a 15.
I risultati delle gare di andata dei playoff
Berlin Recycling Volleys (Ger) - Zenit Kazan (Rus) 0-3
Lube Banca Marche Macerata (Ita) - Copra Elior Piacenza 3-0
Tours Vb (Fra) - Jastrzebski Wegiel (Pol) 0-3
Asseco Resovia Rzeszow (Pol) - Knack Roeselare (Bel) 3-1
Noliko Maaseik (Bel) - Diatec Trentino (Ita) 1-3
Budvanska Rivijera Budva (Mne) - Belogorie Belgorod (Rus) 2-3