Volley, Piacenza ai quarti: Macerata si arrende al Golden set
Gli emiliani ribaltano con lo stesso punteggio (3-0) la sconfitta subita nelle Marche e si qualificano per il palyoff 6. Si decide al prolungamento, dove finisce 15-13. Ora la sfida ai russi dello Zenith Kazandi ROBERTO MARCELLETTI
PIACENZA - Impresa e rimonta della Copra Piacenza che nell'euroderby italiano contro la Lube Macerata vince la partita 3-0 (25-22, 25-19, 25-20) e il successivo golden set 15-13. Gli emiliani si qualificano ai playoff 6 (quarti di finale) della Champions league di volley dove affronteranno i russi dello Zenith Kazan. Per la Lube il cammino europeo si infrange ancora una volta al golden set contro una connazionale (l'anno scorso era Cuneo), mentre Piacenza alla sua prima esperienza di set aggiuntivo può sorridere. Una partita dominata dai vice campioni d'Italia che ottengono punti preziosi anche dalla cosiddetta panchina e giocano con grande personalità. Viceversa Macerata, rispetto alla squadra che appena una settimana fa si impose tre set a zero, è irriconoscibile: mai entrata in partita e troppo fallosa in ogni fondamentale a cominciare dalla battuta. Per quanto riguarda Piacenza coach Monti si accorge che Vettori fatica (come nella gara di andata) e inserisce a…
PIACENZA - Impresa e rimonta della Copra Piacenza che nell'euroderby italiano contro la Lube Macerata vince la partita 3-0 (25-22, 25-19, 25-20) e il successivo golden set 15-13. Gli emiliani si qualificano ai playoff 6 (quarti di finale) della Champions league di volley dove affronteranno i russi dello Zenith Kazan. Per la Lube il cammino europeo si infrange ancora una volta al golden set contro una connazionale (l'anno scorso era Cuneo), mentre Piacenza alla sua prima esperienza di set aggiuntivo può sorridere. Una partita dominata dai vice campioni d'Italia che ottengono punti preziosi anche dalla cosiddetta panchina e giocano con grande personalità. Viceversa Macerata, rispetto alla squadra che appena una settimana fa si impose tre set a zero, è irriconoscibile: mai entrata in partita e troppo fallosa in ogni fondamentale a cominciare dalla battuta. Per quanto riguarda Piacenza coach Monti si accorge che Vettori fatica (come nella gara di andata) e inserisce al suo posto Le Roux.
La mossa è azzeccata perché il francese (13 punti top scorer, un muro, un ace e il 61 per cento in fase offensiva), insieme a Simon (8 punti), prendono per mano la squadra. Ottima la prova del quarantenne Papi (7 punti, 60 per cento in attacco) che, oltre al lavoro in seconda linea, ha la capacità di raddrizzare ogni palla difficile e trasformarla in oro. Ma i padroni di casa giocano una buona prova collettiva: anche Zlatanov e Fei (tre ace il migliore nel fondamentale su 7 punti e 75 per cento in attacco) quando vengono chiamati in causa dalla regia di De Cecco rispondono presente. Viceversa nella nottata più importante della stagione Macerata non ci sta con testa e gambe e nessuno dei suoi campioni finisce in doppia cifra. Kurek e Zaytsev si fermano rispettivamente a otto e sette punti e tanti errori tra attacco e battuta (complessivamente 21 errori e tre ace Macerata, 18 errori e sei ace Piacenza). E quando a una squadra come la Lube manca il servizio impostare gioco diventa complicato. Problemi anche al centro con Stankovic lontano dalla condizione migliore e Podrascanin più presente con quattro muri, sui cinque complessivi di squadra. E per avere un quadro della disastrosa partita basti pensare che l'altro muro arriva dal regista Baranowicz, con i giganti assenti.
Parte con il piede giusto Piacenza che mette subito pressione agli avversari. Già al primo time out tecnico gli emiliani hanno un break di vantaggio. Di fronte due squadre che, per motivi diversi, sono costretti a forzare e si vedono sia da una parte che dall'altra tanti errori. Ne approfitta Macerata che prima pareggia e poi sorpassa i padroni di casa. Coach Monti cambia e manda in campo Le Roux (Vettori finisce in panchina). Il francese e Simon riportano la situazione in equilibrio. Nell'alternanza di emozioni (per la Lube sotto rete Martino per Parodi) viene premiata la squadra più costante: la Copra è in vantaggio. Nel secondo set Piacenza conferma in campo Le Roux al posto di Vettori, Macerata risponde con Kovar e lascia in panchina Parodi. La prima parte del parziale porta la firma del giocatore francese che spacca la partita in due e tiene Piacenza sempre avanti. La Lube, finora, non è mai entrata in partita e dalla linea dei nove metri è troppo fallosa. Comunque la capolista della serie A1 è sempre a un passo da Zlatanov e compagni. Alla fine Piacenza commette meno errori e con un ace di Simon porta a casa il doppio vantaggio. Partenza di terzo set fotocopia degli altri con gli emiliani avanti e saldamente ancorati al match. Giuliani mette mano alla panchina e spedisce in campo Patriarca per Stankovic, non al meglio della condizione fisica per colpa di una forma influenzale rimediata nei giorni scorsi, e Parodi sostituisce Kurek. Macerata attacca al 32 per cento e la Copra completa la rimonta e si va al golden set. Il tie break decisivo inizia in maniera nervosa con proteste dei giocatori di Macerata con l'arbitro per un paio di decisioni dubbie. La posta in palio è alta e in campo c'è più tensione che spettacolo. Il primo mini break è di Macerata, buona la reazione dei padroni di casa che rimettono le cose a posto con Simon e Zlatanov. Si prosegue punto a punto con la Lube che commette errori gratuiti, soprattutto al servizio, e Piacenza meno confusa e più tranquilla. I padroni di casa ottengono il break decisivo e non si fanno più raggiungere. Ora nei quarti ci sono i russi dello Zenith Kazan.
Risultati delle gare di ritorno dei playoff 12
Zenit Kazan (Rus)-Berlin Recycling (Ger) 3-0 qualif. Zenith Kazan (Rus)
Copra Piacenza-Lube Macerata (Ita) 3-0 Golden set 15-13
Jastrzebski Wegiel (Pol)-Tours Vb (Fra) 3-0 qualif. Jastrzebski Wegiel (Pol)
Knack Roeselare (Bel)-Asseco Resovia (Pol) 1-3 qualif. Asseco Resovia (Pol)
Diatec Trentino (Ita)-Noliko Maaseik (Bel) 3-1 qualif. Diatec Trentino (Ita)
Belgorod (Rus)-Budvanska Budva (Mne) 3-0 qualif Belogorie Belgorod (Rus)
Il tabellone dei playoff 6
Jastrzebski Wegiel (Pol)-Asseco Resovia (Pol)
Diatec Trentino (Ita)-Belogorie Belgorod (Rus)
Zenith Kazan (Rus)-Copra Piacenza
La mossa è azzeccata perché il francese (13 punti top scorer, un muro, un ace e il 61 per cento in fase offensiva), insieme a Simon (8 punti), prendono per mano la squadra. Ottima la prova del quarantenne Papi (7 punti, 60 per cento in attacco) che, oltre al lavoro in seconda linea, ha la capacità di raddrizzare ogni palla difficile e trasformarla in oro. Ma i padroni di casa giocano una buona prova collettiva: anche Zlatanov e Fei (tre ace il migliore nel fondamentale su 7 punti e 75 per cento in attacco) quando vengono chiamati in causa dalla regia di De Cecco rispondono presente. Viceversa nella nottata più importante della stagione Macerata non ci sta con testa e gambe e nessuno dei suoi campioni finisce in doppia cifra. Kurek e Zaytsev si fermano rispettivamente a otto e sette punti e tanti errori tra attacco e battuta (complessivamente 21 errori e tre ace Macerata, 18 errori e sei ace Piacenza). E quando a una squadra come la Lube manca il servizio impostare gioco diventa complicato. Problemi anche al centro con Stankovic lontano dalla condizione migliore e Podrascanin più presente con quattro muri, sui cinque complessivi di squadra. E per avere un quadro della disastrosa partita basti pensare che l'altro muro arriva dal regista Baranowicz, con i giganti assenti.
Parte con il piede giusto Piacenza che mette subito pressione agli avversari. Già al primo time out tecnico gli emiliani hanno un break di vantaggio. Di fronte due squadre che, per motivi diversi, sono costretti a forzare e si vedono sia da una parte che dall'altra tanti errori. Ne approfitta Macerata che prima pareggia e poi sorpassa i padroni di casa. Coach Monti cambia e manda in campo Le Roux (Vettori finisce in panchina). Il francese e Simon riportano la situazione in equilibrio. Nell'alternanza di emozioni (per la Lube sotto rete Martino per Parodi) viene premiata la squadra più costante: la Copra è in vantaggio. Nel secondo set Piacenza conferma in campo Le Roux al posto di Vettori, Macerata risponde con Kovar e lascia in panchina Parodi. La prima parte del parziale porta la firma del giocatore francese che spacca la partita in due e tiene Piacenza sempre avanti. La Lube, finora, non è mai entrata in partita e dalla linea dei nove metri è troppo fallosa. Comunque la capolista della serie A1 è sempre a un passo da Zlatanov e compagni. Alla fine Piacenza commette meno errori e con un ace di Simon porta a casa il doppio vantaggio. Partenza di terzo set fotocopia degli altri con gli emiliani avanti e saldamente ancorati al match. Giuliani mette mano alla panchina e spedisce in campo Patriarca per Stankovic, non al meglio della condizione fisica per colpa di una forma influenzale rimediata nei giorni scorsi, e Parodi sostituisce Kurek. Macerata attacca al 32 per cento e la Copra completa la rimonta e si va al golden set. Il tie break decisivo inizia in maniera nervosa con proteste dei giocatori di Macerata con l'arbitro per un paio di decisioni dubbie. La posta in palio è alta e in campo c'è più tensione che spettacolo. Il primo mini break è di Macerata, buona la reazione dei padroni di casa che rimettono le cose a posto con Simon e Zlatanov. Si prosegue punto a punto con la Lube che commette errori gratuiti, soprattutto al servizio, e Piacenza meno confusa e più tranquilla. I padroni di casa ottengono il break decisivo e non si fanno più raggiungere. Ora nei quarti ci sono i russi dello Zenith Kazan.
Risultati delle gare di ritorno dei playoff 12
Zenit Kazan (Rus)-Berlin Recycling (Ger) 3-0 qualif. Zenith Kazan (Rus)
Copra Piacenza-Lube Macerata (Ita) 3-0 Golden set 15-13
Jastrzebski Wegiel (Pol)-Tours Vb (Fra) 3-0 qualif. Jastrzebski Wegiel (Pol)
Knack Roeselare (Bel)-Asseco Resovia (Pol) 1-3 qualif. Asseco Resovia (Pol)
Diatec Trentino (Ita)-Noliko Maaseik (Bel) 3-1 qualif. Diatec Trentino (Ita)
Belgorod (Rus)-Budvanska Budva (Mne) 3-0 qualif Belogorie Belgorod (Rus)
Il tabellone dei playoff 6
Jastrzebski Wegiel (Pol)-Asseco Resovia (Pol)
Diatec Trentino (Ita)-Belogorie Belgorod (Rus)
Zenith Kazan (Rus)-Copra Piacenza