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Volley, Lanza e la conferma di Trento: ''Il meglio deve ancora venire''

Il big match della quarta di ritorno di serei A1 è la sfida tra Macerata e la Diatec campione d'Italia in carica. Parla uno degli atleti rivelazione della squadra gialloblù: ''Stiamo andando oltre le più rosee aspettative ma possiamo migliorare ancora''
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Nella quarta giornata di ritorno della serie A1 di volley da tenere d'occhio il big match Macerata-Trento e l'interessante sfida tra la Sir Safety Perugia, quarta, e Calzedonia Verona quinta con sei punti di ritardo, remake dei quarti di Coppa Italia giocati mercoledì scorso. La sfida tra la Lube e i campioni d'Italia ha sempre un fascino particolare: le due squadre si affrontano per la 43esima volta con 17 successi biancorossi e 25 per la Diatec. Mentre nel confronto tra umbri e veneti sul piatto ci sono punti che valgono oro per il miglior posizionamento al termine della regular season. Perugia dovrà difendere il quarto posto proprio dall'assalto di Verona e puntare al podio, comunque, non lontano da agguantare. Viceversa la Calzedonia deve cancellare l'amarezza per l'esclusione dalla final four e sfoderare una prova convincente e migliore rispetto a quella di coppa Italia, ritrovando soprattutto le giocate e gli ace del proprio opposto Mitja Gasparini per scardinare muro e ricezione degli avversari. La partita della Copra Piacenza, seconda forza del torneo, contro Ravenna si giocherà mercoledì 26.

A Cuneo arriva Molfetta. La squadra di coach Roberto Piazza vuole dare continuità a risultati e gioco e dopo due vittorie consecutive (ottenute con Verona e Latina) punta al tris. Inizio di ritorno in salita per i pugliesi di Manuel Cichello, reduci da tre sconfitte consecutive che paralizzano il sestetto a 12 punti in classifica, perdendo due posizioni dalla fine del girone di andata. C'è sempre il tabù trasferta da sfatare per l'Exprivia, capace di conquistare un solo punto lontano dalle mura amiche. Al PalaBianchini di Latina si incontrano l'Andreoli e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, avversarie per la sedicesima volta nella loro storia (9 successi Latina e sei Vibo). Continua a zoppicare in campionato la formazione pontina guidata ora da Dario Simoni che ha l'arduo compito di invertire una rotta fatta di appena due vittorie, bilanciata dai numerosi successi europei sigillati con i quarti di finale di Challenge Cup. La Tonno Callipo, con diversi problemi fisici di alcuni giocatori, è alla ricerca del primo successo dall'inizio del girone di ritorno.

A parlare del big match della giornata Filippo Lanza, uno degli atleti rivelazione della Diatec Trentino, prezioso e inamovibile schiacciatore gialloblù.
Lanza, Trento-Macerata ha sempre un fascino particolare. Sei d'accordo?
"Nelle Marche andremo alla ricerca di altri punti importanti per la nostra classifica e soprattutto potremo farlo con la testa leggera di chi non deve dimostrare nulla".
Un buon approccio alla sfida.
"Arrivare al big match nelle Marche e poi alla trasferta di Champions in Russia con alle spalle il pass per la final four di coppa Italia ti fa sentire meglio. Insomma lo stato mentale migliore per cercare di mettere in difficoltà una squadra fortissima, che non a caso finora ha perso solo due partite in regular season e per giunta al tie break".
Anche a livello personale un buon test...
"Certo, sarà un banco di prova importante anche per me. Fino all'anno scorso, quando vivevo gare come queste dalla panchina, mi chiedevo sempre se sarei mai stato all'altezza di giocarle un giorno da protagonista. Durante questa stagione mi stanno arrivando delle prime parziali risposte: devo crescere tanto, però vittorie e prestazioni buone mi convincono ancora di più a lavorare duro e a credere in quello che faccio, anzi in quello che stiamo facendo. Tutti assieme".
Dopo la rivoluzione estiva, Trento rimane protagonista. Una bella soddisfazione.
"E sono convinto che il meglio debba ancora arrivare. La nostra è una squadra che ha intrapreso la sua corsa fra mille dubbi ed incertezze. Forse nemmeno noi eravamo convinti nei primi quattro mesi di raccogliere una Supercoppa Italiana, un terzo posto al mondiale per club e la qualificazione ai playoff 6 e la final four di coppa Italia. Man mano che siamo entrati nel vivo della stagione ci siamo però resi conto di poter fare qualcosa di buono, la nostra autostima è cresciuta di pari passo con i risultati e di conseguenza anche con le intese e con lo spirito di gruppo".
Dove può arrivare questa squadra?
"Senza presunzione dico che possiamo ancora migliorare e accrescere il nostro livello, a patto però di giocare sempre come collettivo e mai come singoli. Altre squadre hanno probabilmente individualità di maggior spicco, per ottenere i risultati noi dobbiamo invece lavorare tutti assieme in un'unica direzione".
Secondo te quando è arrivata la svolta?
"La sconfitta con Verona ci ha confermato che siamo una squadra e non dei singoli. Quel ko è arrivato, infatti, dopo una sosta natalizia vissuta a ranghi ridotti in allenamento. Alla ripresa del campionato abbiamo faticato a muoverci in campo come gruppo. Le partite con Latina, Maaseik, Ravenna e Molfetta ci hanno fatto ritrovare gli automatismi giusti, proiettandoci nel miglior modo possibile verso questo periodo di appuntamenti decisivi per la nostra stagione".
La forza, quindi, è proprio il gruppo?
"Insisto molto sul concetto di gruppo perché vivendo in questa realtà sin dai tempi in cui si vinceva tutto ho capito perfettamente come il segreto stia proprio in uno spogliatoio compatto, unito, che lavora bene assieme e che sa divertirsi anche stando tante ore in palestra e continuando a sostenere viaggi per le lunghe trasferte".
Tra i tifosi ora c'è meno scetticismo.
"Mi piace sottolineare che quando utilizzo le parole "tutti assieme" mi riferisco anche al nostro pubblico. Senza il loro supporto non ce l'avremmo proprio fatta: è bello vedere come nel giro di pochi mesi siamo diventati nuovamente una cosa sola con i supporters che hanno accettato la sfida di seguirci in questa annata con lo stesso entusiasmo di prima".

Programma della quarta giornata di ritorno. Sabato ore 17.30 (diretta RaiSport 1) Casa Modena-Altotevere Città di Castello. Domenica ore 18 Lube Macerata-Diatec Trentino (ore 17.30, diretta RaiSport 1), Andreoli Latina-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Sir Safety Perugia-Calzedonia Verona, Bre Lannutti Cuneo-Exprivia Molfetta. Posticipata a mercoledì 26 ore 20.30 Cmc Ravenna-Copra Elior Piacenza.

Classifica: Lube Macerata 37 punti, Copra Elior Piacenza 34, Trentino Diatec 31, Sir Safety Perugia 27, Calzedonia Verona 21, Casa Modena 19, Bre Lannutti Cuneo 18, Altotevere Città di Castello 17, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 15, Exprivia Molfetta, Cmc Ravenna 12, Andreoli Latina 9.
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