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Volley, Champions: Italia sfida Russia, Trento e Piacenza ci provano

Si gioca l'andata del doppio confronto che vale il pass per la Final Four di marzo ad Ankara. I campioni d'Italia, senza l'infortunato Sokolov, in trasferta contro il Belogorie Belgorod. Per gli emiliani c'è il Kazan
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Ultimo turno a eliminazione diretta della DenizBank Champions League che svelerà le tre migliori formazioni, delle sei ancora in gara, che raggiungeranno l'Halkbank Ankara, organizzatrice della Final Four in Turchia del 22 e 23 marzo prossimi. In campo si respira aria di Italia-Russia, recente finale dell'Europeo 2013, colpa del pericoloso incrocio tra le quattro formazioni che caratterizzano due dei tre accoppiamenti dei playoff 6 (quarti di finale): Belogorie Belgorod-Trentino Diatec e Copra Elior Piacenza-Zenit Kazan. Per la cronaca il terzo accoppiamento è il derby polacco tra lo Jastrzebski Wegiel di Lorenzo Bernardi e l'Asseco Resovia Rzeszow.

Si parte mercoledì alle ore 16 (diretta Fox Sport 2) con il match tra il Belogorie Belgorod, neo vincitori della coppa di Russia e guidati in campo dal palleggiatore azzurro Dragan Travica, e i campioni d'Italia di Trento. Per i gialloblù a rendere ancora più complicato questo doppio confronto l'assenza dell'opposto Sokolov, punto di riferimento del gioco offensivo del team italiano. Una brutta tegola alla vigilia delle partite più importanti della stagione: il bulgaro non ci sarà a causa del risentimento al polpaccio della gamba sinistra accusato domenica sera nel terzo set a Macerata. Adesso sosterrà esami strumentali che chiariranno in maniera precisa l'entità del suo infortunio e i tempi di recupero. Coach Roberto Serniotti non nasconde l'amarezza: "L'assenza di Sokolov per noi è una bruttissima notizia, perché Tsetso è un giocatore molto importante per la nostra squadra, è sicuramente fra i più abituati a disputare partite di questo tipo. Mi auguro che si tratti di un problema risolvibile in pochi giorni ma al momento attuale non possiamo saperlo. In attesa di avere notizie più precise, andremo in Russia per provare comunque a giocare la nostra partita, senza partire già sconfitti. Certo, ora diventa tutto più difficile: c'è bisogno che tutti gli altri giocatori facciano qualcosa in più del solito, ricordandosi che abbiamo saputo vincere a Perugia in campionato anche senza di lui. Szabò ha sempre fatto bene quando chiamato in causa, resto quindi fiducioso ma dobbiamo essere pronti ad una battaglia difficilissima che si articolerà su due partite".

Di fronte a Trento una vera e propria corazzata. La squadra allenata da Gennady Shipulin è una formazione che fa di fisicità e potenza le sue armi migliori. Al centro dominano i 218 centimetri del campione d'Europa Dmitriy Muserskiy (eroe della finale olimpica di Londra), il compagno di nazionale Dmitriy Ilinykh, l'ucraino Maxim Panteleymonenko ed il tedesco György Grozer quali principali terminali offensivi della formazione russa. Inoltre lo squadrone dell'est può contare anche sull'esperienza degli schiacciatori Sergey Tetyukhin e Alexander Kosarev. La gara di ritorno è prevista per giovedì 13 al PalaTrento (ore 20.30).

Sarà, invece, il PalaBanca di Piacenza giovedì alle ore 20.30 il teatro del primo match del doppio confronto tra la Copra Elior Piacenza e lo Zenit Kazan (avversaria nei gironi di qualificazione della Lube Macerata). Gli emiliani, insuperabili nel palasport interno nelle ultime tre uscite (in sequenza contro Macerata in Champions League, Modena in Campionato e Vibo Valentia in Coppa Italia) possono contare sul fattore campo. Il palasport piacentino riveste, quindi, gli abiti europei per sostenere la propria squadra nella delicata sfida contro lo Zenit Kazan, già avversaria dei biancorossi a Lodz, in Polonia, nella finale di Champions League del 2008 giocata dagli emiliani. I superstiti di quella sfida, vinta al tie break dai russi, sono rimasti da una parte Hristo Zlatanov, dall'altra il centrale Nikolay Apalikov e il libero Vladislav Babichev. Ma Piacenza arriva al doppio confronto in un'ottima condizione di forma e può giocarsi le sue chance di qualificazione per la final four di Ankara. E' chiaro che molto dipenderà dall'esito della partita di andata, perché recuperare in trasferta e poi giocarsi un golden set lontano da casa è difficile. Non bisogna dimenticare, però, che il gruppo allenato da Vladimir Alekno è uno dei più attrezzati del campionato russo e dell'intera Champions League: conta sui campioni d'Europa Maxim Mikhailov, Alexey Verbov ed Evgeny Sivozhelez oltre ai due stranieri in forza all'armata russa Matthew Anderson e l'ex Cuneo Nikola Grbic. Il ritorno in programma a Kazan mercoledì 12 alle ore 16.30.

Nei Quarti di Challenge cup mercoledì 5 alle ore 19 Latina giocherà in trasferta contro gli slovacchi del Calcit Kammik. Entrambe le formazioni, finora, in Europa hanno una sola sconfitta a testa. Mercoledì 12 alle ore 20.30 sarà il PalaBianchini a ospitare la seconda sfida, decisiva per la qualificazione alle semifinali.

Il tabellone dei playoff 6
Jastrzebski Wegiel (Pol) - Asseco Resovia Rzeszow (Pol) (mercoledì)
Belogorie Belgorod (Rus) - Trentino Diatec (Ita) (mercoledì ore 16)
Copra Elior Piacenza (Ita) - Zenit Kazan (Rus) (giovedì ore 20.30)
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