ROMA - Mercoledì alle ore 20.30 verrà anticipata la nona giornata del girone di ritorno del campionato di volley serie A1, in precedenza in calendario domenica 9 marzo. Mentre durante il weekend di marzo si disputerà la final four di coppa Italia al PalaDozza di Bologna. Con il turno infrasettimanale inizia il rush finale della stagione regolare: da giocare cinque partite e in palio quindici punti complessivi. Nelle zone alte della classifica sfide interessanti per consolidare le posizioni, invece nella bagarre della fascia centrale tutti in lotta per entrare tra le prime otto che disputano i playoff scudetto.
Trasferta impegnativa per la capolista Macerata. I biancorossi, reduci dal decimo successo in campionato per tre a zero conquistato contro Vibo Valentia al Fontescodella (dove i biancorossi sono ancora imbattuti), ora provano a ritrovare il sorriso lontano dalle Marche. L'ultimo hurrà in trasferta (e unico nel 2014) di Zaytsev e compagni risale addirittura al 12 gennaio, successo per 3-1 a Molfetta. Considerando anche la Champions League, i cucinieri sono reduci da ben quattro sconfitte nelle ultime cinque gare giocate fuori casa. Troveranno un ambiente piemontese carico dopo gli ultimi quattro successi e la sconfitta la tie break contro Piacenza. La lunga storia di confronti diretti tra le due squadre segna quota 75. I precedenti dicono 38 successi di Cuneo e 36 dei marchigiani.
La Copra Elior Piacenza attende la visita al PalaBanca della Diatec Trentino, ultima squadra a imporle lo stop. Dopo il ko dello scorso 15 dicembre al PalaTrento, la formazione di Luca Monti in regular season non perde un colpo, totalizzando sette vittorie consecutive. L'impressionante ruolino di marcia consente agli emiliani di blindare il secondo posto e di mettere nel mirino il primo, approfittando delle recenti sconfitte esterne della battistrada Macerata. I cinque punti di ritardo dalla vetta non sono reali, visto che Zlatanov e compagni hanno una partita in meno (quella in casa di Ravenna, da recuperare mercoledì prossimo). I biancorossi in casa sbagliano poco: finora presi ventitré dei ventiquattro punti in palio e senza sconfitte. Coach Monti per superare l'ostacolo Trento punta sulla qualità del servizio e del muro.
Può essere una giornata speciale in casa Copra soprattutto per il capitano: Hristo Zlatanov è, infatti, a meno 16 punti dai 9000 realizzati in carriera (considerando regular season, playoff e coppa Italia). Gli 8.984 palloni messi a terra fino a questo momento lo proiettano già in cima alla classifica dei marcatori della storia della pallavolo italiana da quando esiste la rilevazione statistica. Zlatanov supera Lorenzo Bernardi, fermo a quota 8.875 e Andrea Giani, terzo con 8.608 punti. Da segnalare anche, in fatto di numeri, la quarta e la quinta piazza di questa speciale classifica occupata da altri due giocatori in forza alla Copra Elior Piacenza: Alessandro Fei, quarto con 8.285 punti e Samuele Papi, quinto con 8.239 punti. Viceversa l'emergenza continua in casa della Diatec Trentino. Anche per l'appuntamento di domani sul campo della storica rivale Piacenza, l'allenatore Roberto Serniotti dovrà fare a meno dei due opposti della rosa Sokolov e Szabò e del centrale Birarelli, che come accaduto domenica si siederà in panchina senza però la possibilità di giocare. Con tutta probabilità, quindi, di nuovo spazio al giovane Nelli in diagonale a Suxho e conferma per il resto del sestetto.
I gialloblù, reduci da tre sconfitte consecutive in campionato (cinque tenendo conto anche del doppio tre a zero con il Belgorod in Champions), si presenterà in Emilia portando con sé anche il centrale dell'Under 20 Alberto Polo, che in questo periodo si sta allenando con la prima squadra. Dopo il successo di domenica con Molfetta, la Sir Safety scenderà in campo con l'obiettivo di mantenere il terzo posto in classifica conquistato appena pochi giorni fa. L'allenatore Kovac vuole limitare gli errori in battuta per espugnare il PalaBianchini di Latina. L'avversario appare in costante ascesa, anche se reduce da una sconfitta al tie break. Infatti i pontini dal cambio della guardia in panchina, con l'arrivo di Simoni, vanno sempre a punti. I confronti diretti sono in equilibrio (un successo per parte). A Verona di fronte due squadre, Calzedonia e Casa Modena, dal percorso parallelo nel girone di ritorno. Per entrambe una vittoria e quattro sconfitte consecutive e l'uscita dalla coppa Italia ai quarti di finale.
I veneti puntano sul fattore casalingo e coach Andrea Giani predica più cattiveria agonistica. Casa Modena giunge al PalaOlimpia di Verona con qualche sicurezza in più dopo aver espugnato in tre set il campo di Trento. Subito determinante per i canarini le giocate di Earvin Ngapeth (presentato oggi alla stampa), arrivato da pochi giorni sotto la Ghirlandina ma già in sintonia con l'estro del regista Bruninho e i meccanismi di gioco imposti da coach Lorenzetti. Stoppata a Ravenna e interrotta la striscia di quattro vittorie consecutive, l'Altotevere Città di Castello ha la possibilità di rifarsi sfruttando il fattore casa. Persa una posizione in classifica (scesa in settima piazza), la sfida interna contro la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia rappresenta una buona chance per la squadra di Andrea Radici di puntare con decisione ai playoff scudetto. I calabresi sono i primi esclusi, in questo momento, dalla corsa e una vittoria in Umbria, che sarebbe anche il primo successo stagionale in trasferta, permetterebbe agli uomini del tecnico Blengini di accorciare le distanze.
Programma di mercoledì ore 20.30 anticipo della nona giornata.
Bre Lannutti-Lube Macerata, Andreoli Latina-Sir Safety Perugia, Altotevere Città di Castello-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Copra Elior Piacenza, Diatec Trentino (diretta RaiSport 1), Calzedonia Verona-Casa Modena. Posticipata a sabato 8 marzo ore 20.30 Cmc Ravenna-Exprivia Molfetta.
Classifica. Lube Macerata 44 punti, *Copra Elior Piacenza 39, Sir Safety Perugia 33, Trentino Diatec 31, Bre Lannutti Cuneo 25, Calzedonia Verona 24, Altotevere Città di Castello, Casa Modena 22, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 18, *Cmc Ravenna 17, Andreoli Latina 15, Exprivia Molfetta 13.
*Una partita in meno
Trasferta impegnativa per la capolista Macerata. I biancorossi, reduci dal decimo successo in campionato per tre a zero conquistato contro Vibo Valentia al Fontescodella (dove i biancorossi sono ancora imbattuti), ora provano a ritrovare il sorriso lontano dalle Marche. L'ultimo hurrà in trasferta (e unico nel 2014) di Zaytsev e compagni risale addirittura al 12 gennaio, successo per 3-1 a Molfetta. Considerando anche la Champions League, i cucinieri sono reduci da ben quattro sconfitte nelle ultime cinque gare giocate fuori casa. Troveranno un ambiente piemontese carico dopo gli ultimi quattro successi e la sconfitta la tie break contro Piacenza. La lunga storia di confronti diretti tra le due squadre segna quota 75. I precedenti dicono 38 successi di Cuneo e 36 dei marchigiani.
La Copra Elior Piacenza attende la visita al PalaBanca della Diatec Trentino, ultima squadra a imporle lo stop. Dopo il ko dello scorso 15 dicembre al PalaTrento, la formazione di Luca Monti in regular season non perde un colpo, totalizzando sette vittorie consecutive. L'impressionante ruolino di marcia consente agli emiliani di blindare il secondo posto e di mettere nel mirino il primo, approfittando delle recenti sconfitte esterne della battistrada Macerata. I cinque punti di ritardo dalla vetta non sono reali, visto che Zlatanov e compagni hanno una partita in meno (quella in casa di Ravenna, da recuperare mercoledì prossimo). I biancorossi in casa sbagliano poco: finora presi ventitré dei ventiquattro punti in palio e senza sconfitte. Coach Monti per superare l'ostacolo Trento punta sulla qualità del servizio e del muro.
Può essere una giornata speciale in casa Copra soprattutto per il capitano: Hristo Zlatanov è, infatti, a meno 16 punti dai 9000 realizzati in carriera (considerando regular season, playoff e coppa Italia). Gli 8.984 palloni messi a terra fino a questo momento lo proiettano già in cima alla classifica dei marcatori della storia della pallavolo italiana da quando esiste la rilevazione statistica. Zlatanov supera Lorenzo Bernardi, fermo a quota 8.875 e Andrea Giani, terzo con 8.608 punti. Da segnalare anche, in fatto di numeri, la quarta e la quinta piazza di questa speciale classifica occupata da altri due giocatori in forza alla Copra Elior Piacenza: Alessandro Fei, quarto con 8.285 punti e Samuele Papi, quinto con 8.239 punti. Viceversa l'emergenza continua in casa della Diatec Trentino. Anche per l'appuntamento di domani sul campo della storica rivale Piacenza, l'allenatore Roberto Serniotti dovrà fare a meno dei due opposti della rosa Sokolov e Szabò e del centrale Birarelli, che come accaduto domenica si siederà in panchina senza però la possibilità di giocare. Con tutta probabilità, quindi, di nuovo spazio al giovane Nelli in diagonale a Suxho e conferma per il resto del sestetto.
I gialloblù, reduci da tre sconfitte consecutive in campionato (cinque tenendo conto anche del doppio tre a zero con il Belgorod in Champions), si presenterà in Emilia portando con sé anche il centrale dell'Under 20 Alberto Polo, che in questo periodo si sta allenando con la prima squadra. Dopo il successo di domenica con Molfetta, la Sir Safety scenderà in campo con l'obiettivo di mantenere il terzo posto in classifica conquistato appena pochi giorni fa. L'allenatore Kovac vuole limitare gli errori in battuta per espugnare il PalaBianchini di Latina. L'avversario appare in costante ascesa, anche se reduce da una sconfitta al tie break. Infatti i pontini dal cambio della guardia in panchina, con l'arrivo di Simoni, vanno sempre a punti. I confronti diretti sono in equilibrio (un successo per parte). A Verona di fronte due squadre, Calzedonia e Casa Modena, dal percorso parallelo nel girone di ritorno. Per entrambe una vittoria e quattro sconfitte consecutive e l'uscita dalla coppa Italia ai quarti di finale.
I veneti puntano sul fattore casalingo e coach Andrea Giani predica più cattiveria agonistica. Casa Modena giunge al PalaOlimpia di Verona con qualche sicurezza in più dopo aver espugnato in tre set il campo di Trento. Subito determinante per i canarini le giocate di Earvin Ngapeth (presentato oggi alla stampa), arrivato da pochi giorni sotto la Ghirlandina ma già in sintonia con l'estro del regista Bruninho e i meccanismi di gioco imposti da coach Lorenzetti. Stoppata a Ravenna e interrotta la striscia di quattro vittorie consecutive, l'Altotevere Città di Castello ha la possibilità di rifarsi sfruttando il fattore casa. Persa una posizione in classifica (scesa in settima piazza), la sfida interna contro la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia rappresenta una buona chance per la squadra di Andrea Radici di puntare con decisione ai playoff scudetto. I calabresi sono i primi esclusi, in questo momento, dalla corsa e una vittoria in Umbria, che sarebbe anche il primo successo stagionale in trasferta, permetterebbe agli uomini del tecnico Blengini di accorciare le distanze.
Programma di mercoledì ore 20.30 anticipo della nona giornata.
Bre Lannutti-Lube Macerata, Andreoli Latina-Sir Safety Perugia, Altotevere Città di Castello-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Copra Elior Piacenza, Diatec Trentino (diretta RaiSport 1), Calzedonia Verona-Casa Modena. Posticipata a sabato 8 marzo ore 20.30 Cmc Ravenna-Exprivia Molfetta.
Classifica. Lube Macerata 44 punti, *Copra Elior Piacenza 39, Sir Safety Perugia 33, Trentino Diatec 31, Bre Lannutti Cuneo 25, Calzedonia Verona 24, Altotevere Città di Castello, Casa Modena 22, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 18, *Cmc Ravenna 17, Andreoli Latina 15, Exprivia Molfetta 13.
*Una partita in meno