ROMA - Penultima giornata della regular season nel campionato di volley serie A1. E', ormai, tempo di verdetti nella corsa verso i playoff scudetto (entrano le prime otto della graduatoria). Gli ultimi due turni, infatti, saranno importanti per definire gli accoppiamenti dei quarti di finale (turno che si disputa al meglio delle tre gare). Con sei punti da assegnare nessuna posizione è matematicamente acquisita. Avvincente lo scontro in vetta tra Macerata e Piacenza. Prima dello scontro diretto, in programma nell'ultimo turno, Macerata (delusa dalla recente debacle in coppa Italia) andrà a far visita a Ravenna, con i romagnoli che si giocano le ultime chance di qualificazione. Per la Cmc in sedici incontri con i marchigiani sei successi, per il resto dominio Lube. La Copra, invece, ospita Verona. I veneti hanno bisogno di punti per centrare i playoff scudetto e arrivano da un girone di ritorno dove raccolgono solo sette punti (due vittorie e sette sconfitte). Per il podio scontro diretto fra Trento (quarta) e Perugia (terza). I sei punti di distanza tranquillizzano gli umbri e costringono la Diatec a vincere e sperare in un ko della Sir Safety nell'ultima giornata. Cuneo difende il quinto posto a Vibo Valentia e viceversa Modena, sesta a una sola lunghezza, in casa contro Molfetta sogna il sorpasso.
Quindi, come detto, ultima chiamata per Ravenna che ospita la capolista Macerata. E i sei punti in palio sono determinanti per il gruppo allenato da Marco Bonitta. Il tecnico, pronto a guidare la nazionale femminile azzurra ai prossimi mondiali in Italia, vorrebbe chiudere la sua esperienza in Romagna consegnando ai tifosi l'emozione dei playoff scudetto.
Bonitta la matematica dice che i playoff sono possibili. Ravenna ci crede?
"Certo, l'aritmetica ci conforta e soprattutto la squadra è molto motivata. Vuole giocarsi tutte le chance a disposizione, ma non basterà solo vincere oppure fare il maggior numero di punti possibili. Molto dipende dal risultato delle squadre che ci precedono. Comunque vogliamo essere protagonisti di un finale di stagione straordinario, poi si vedrà".
Siete costretti a sperare nei passi falsi delle avversarie.
"Sì, direi che purtroppo ci siamo complicati la vita perdendo nell'ultima partita in casa contro Molfetta. Sicuramente, alla vigilia, era un match alla nostra portata".
C'è qualche rammarico per non avere qualche punto in più?
"I punti lasciati per strada nel girone di andata. Era prevedibile che nella seconda parte della stagione avremmo fatto meglio. Nell'estate scorsa abbiamo composto una squadra completamente nuova e forse qualche meccanismo è entrato in funzione più tardi rispetto alle previsioni. In compenso a fine stagione lascio un gruppo su cui è possibile lavorare bene per il futuro".
[[ge:rep-locali:repubblica:81077751]]
A leggere i nomi, però, Ravenna è più forte della classifica che occupa. Che ne dice?
"Forse a guardare il sestetto cosiddetto titolare è vero. Poi quando bisogna ricorrere alla panchina per scelte ed esigenze ci troviamo di fronte a giocatori troppo giovani rispetto alle altre. Insomma la squadra è una scommessa fatta sempre in ottica futura".
Ora troverete una Macerata arrabbiata...
"Troppo arrabbiata, ci è andata male. Ci troveremo di fronte una formazione che deve difendere il primo posto e la domenica successiva avrà lo scontro diretto contro Piacenza. Peggio di così".
E Ravenna...
"Farà la sua partita. Non mi aspetto una capolista che pensa già ai playoff, in ogni partita cercherà la rivincita per la delusione di coppa Italia. Avranno l'obiettivo di finire bene e conservare la leadership del campionato, che tra l'altro detengono dall'inizio".
Poi Bonitta avrà un'intensa estate di lavoro alla guida della nazionale femminile.
"Sono contento di tornare sulla panchina azzurra, per un allenatore l'Italia è sempre motivo di grande orgoglio. C'è un progetto ambizioso. Posso preparare e disputare un mondiale in casa e giocarmi la qualificazione alle Olimpiadi di Rio. E spero di arrivare a in Brasile ai miei terzi giochi olimpici".
Programma della decima giornata di ritorno. Sabato ore 17.30 (diretta RaiSport 1) Altotevere Città di Castello-Andreoli Latina. Domenica ore 18 Diatec Trentino-Sir Safety erugia (ore 17.30, diretta RaiSport 1), Cmc Ravenna-Lube Macerata, Copra Elior Piacenza-Calzedonia Verona, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Bre Lannutti Cuneo, Casa Modena-Exprivia Molfetta.
Classifica: Lube Macerata 52 punti, Copra Piacenza 51, Sir Safety Perugia 42, Diatec Trentino 36, Bre Lannutti Cuneo 29, Casa Modena 28, Altotevere Città di Castello, Calzedonia Verona 25, Cmc Ravenna 21, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 19, Exprivia Molfetta 17, Andreoli Latina 15.
Quindi, come detto, ultima chiamata per Ravenna che ospita la capolista Macerata. E i sei punti in palio sono determinanti per il gruppo allenato da Marco Bonitta. Il tecnico, pronto a guidare la nazionale femminile azzurra ai prossimi mondiali in Italia, vorrebbe chiudere la sua esperienza in Romagna consegnando ai tifosi l'emozione dei playoff scudetto.
Bonitta la matematica dice che i playoff sono possibili. Ravenna ci crede?
"Certo, l'aritmetica ci conforta e soprattutto la squadra è molto motivata. Vuole giocarsi tutte le chance a disposizione, ma non basterà solo vincere oppure fare il maggior numero di punti possibili. Molto dipende dal risultato delle squadre che ci precedono. Comunque vogliamo essere protagonisti di un finale di stagione straordinario, poi si vedrà".
Siete costretti a sperare nei passi falsi delle avversarie.
"Sì, direi che purtroppo ci siamo complicati la vita perdendo nell'ultima partita in casa contro Molfetta. Sicuramente, alla vigilia, era un match alla nostra portata".
C'è qualche rammarico per non avere qualche punto in più?
"I punti lasciati per strada nel girone di andata. Era prevedibile che nella seconda parte della stagione avremmo fatto meglio. Nell'estate scorsa abbiamo composto una squadra completamente nuova e forse qualche meccanismo è entrato in funzione più tardi rispetto alle previsioni. In compenso a fine stagione lascio un gruppo su cui è possibile lavorare bene per il futuro".
[[ge:rep-locali:repubblica:81077751]]
A leggere i nomi, però, Ravenna è più forte della classifica che occupa. Che ne dice?
"Forse a guardare il sestetto cosiddetto titolare è vero. Poi quando bisogna ricorrere alla panchina per scelte ed esigenze ci troviamo di fronte a giocatori troppo giovani rispetto alle altre. Insomma la squadra è una scommessa fatta sempre in ottica futura".
Ora troverete una Macerata arrabbiata...
"Troppo arrabbiata, ci è andata male. Ci troveremo di fronte una formazione che deve difendere il primo posto e la domenica successiva avrà lo scontro diretto contro Piacenza. Peggio di così".
E Ravenna...
"Farà la sua partita. Non mi aspetto una capolista che pensa già ai playoff, in ogni partita cercherà la rivincita per la delusione di coppa Italia. Avranno l'obiettivo di finire bene e conservare la leadership del campionato, che tra l'altro detengono dall'inizio".
Poi Bonitta avrà un'intensa estate di lavoro alla guida della nazionale femminile.
"Sono contento di tornare sulla panchina azzurra, per un allenatore l'Italia è sempre motivo di grande orgoglio. C'è un progetto ambizioso. Posso preparare e disputare un mondiale in casa e giocarmi la qualificazione alle Olimpiadi di Rio. E spero di arrivare a in Brasile ai miei terzi giochi olimpici".
Programma della decima giornata di ritorno. Sabato ore 17.30 (diretta RaiSport 1) Altotevere Città di Castello-Andreoli Latina. Domenica ore 18 Diatec Trentino-Sir Safety erugia (ore 17.30, diretta RaiSport 1), Cmc Ravenna-Lube Macerata, Copra Elior Piacenza-Calzedonia Verona, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Bre Lannutti Cuneo, Casa Modena-Exprivia Molfetta.
Classifica: Lube Macerata 52 punti, Copra Piacenza 51, Sir Safety Perugia 42, Diatec Trentino 36, Bre Lannutti Cuneo 29, Casa Modena 28, Altotevere Città di Castello, Calzedonia Verona 25, Cmc Ravenna 21, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 19, Exprivia Molfetta 17, Andreoli Latina 15.