ROMA - Dopo una stagione da leader, alla penultima giornata della regular season di volley la Lube Macerata subisce il sorpasso della Copra Piacenza. Fatale ai marchigiani la sconfitta al tie break rimediata a Ravenna, mentre Piacenza regola con sicurezza Verona. Domenica prossima decisivo scontro diretto tra le due big a Macerata per assegnare la definitiva leadership della stagione regolare. Alla Lube serve una vittoria da tre punti. Invece sicura del terzo posto la Sir Safety Perugia che espugna il palazzetto di Trento (quarta forza). Nella corsa al quinto posto ancora avanti Cuneo che sbanca Vibo Valentia, segue a una lunghezza Modena (superata Molfetta). Anche in questo caso confronto diretto tra una settimana. Traguardo storico per Città di Castello: batte Latina e va ai playoff al suo primo anno nella massima serie. Tra sette giorni si decide l'ottavo e ultimo posto valido per volare nella corsa scudetto. Sfida a distanza tra Verona e Ravenna.
Nella Copra Piacenza cambiano i protagonisti ma non il risultato. Anzi la nuova capolista piega agevolmente e con il minimo sforzo Verona. Questa volta al PalaBanca è la serata di Le Roux (17 punti, 2 ace e un muro) e Kaliberda (15 punti) orchestrati da un ottimo De Cecco in regia. Per lo schiacciatore di passaporto tedesco si tratta di un periodo positivo dopo un'ottima final four di coppa Italia. Da segnalare le settecento partite di Samule Papi, recordman assoluto di presenze nella massima serie. I veneti si aggrappano al solito Gasparini (13 punti), ma la differenza sotto rette, a favore dei padroni di casa, è netta. Il sesto tie break stagionale (due soli vinti) costa caro alla Lube che perde il primo posto e viceversa lascia Ravenna, vittoriosa contro la squadra allenata da Giuliani, in piena corsa verso i playoff. Agli ospiti non basta una buon partenza per mettere in soggezione la Cmc guidata da Bonitta. Macerata ritrova Kurek (24 punti) titolare e Zaytsev che spinge tanto (27 punti). Buone pure le percentuali di attacco biancorosse con il 52 per cento complessivo. Male negli ace con i romagnoli che vangano sette ace contro i tre marchigiani. Dalla linea dei nove metri Baranowicz e soci commettono ben 21 errori. A spingere i padroni di casa Klapwijk con 21 punti e Cebulj 15 punti. Bene Cester autore di 12 punti. Alla fine coach Giuliani ammette: "Siamo in convalescenza e lo sappiamo, ma la squadra ha voglia di reagire e lo ha dimostrato con il recupero nel tie-break. Adesso dobbiamo battere Piacenza per riprenderci il primo posto".
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Perugia sbanca il PalaTrento e chiude la sua stagione al terzo posto. Gli umbri, con capitan Vujevic a riposo (al suo posto Della Lunga), giocano una buona gara con il palleggiatore Paolucci che spesso coinvolge i centrali e Semenzato, mvp della serata, risponde presente con 12 punti, un prezioso 75 per cento in attacco, un ace e cinque muri (dei dieci totali della squadra). Per il resto solite partite positive di Atanasjievic con 18 punti e Petric 15 punti. La Diatec Trentino ritrova Sokolov (22 punti, cinquanta per cento e rete) ma non la continuità necessaria al servizio (dieci ace per Perugia, solo due firmati Trento) per mettere sotto pressione il gioco avversario. Netta la differenza anche nelle percentuali di attacco con Trento ferma al 41 per cento e la Sir Safety con un buon 51 per cento a condurre il gioco. Nell'entusiasmante corsa per il quinto posto netto successo di Cuneo a Vibo Valentia. I piemontesi, alla quarta vittoria esterna stagionale, trovano in fase offensiva Casadei (17 punti, due muri e un ace, 58 per cento in attacco) decisivo e Maruotti (11 punti) puntuale. Ora la Bre Lannutti prepara la decisiva sfida di domenica prossima in casa contro Modena. Tra i giallorossi calabresi spiccano i 14 punti del giovane Randazzo in continua crescita e il supporto di Ogurcak (15 punti).
Dietro a Cuneo, distanziati da una sola lunghezza, Casa Modena. Anche gli emiliani fanno bottino pieno contro Molfetta e sono pronto per il big match in programma tra sette giorni. Nel match contro i pugliesi i gialloblù riscoprono Sam Deroo autore di 20 punti (tre muri e un ace). In ripresa appare pure Bartman con 12 punti (due muri e un ace) e un maggiore coinvolgimento nella fase offensiva. Tra i pugliesi Sabbi e Zanuto, entrambi 12 punti, sono gli uomini più pericolosi. Nell'anticipo di sabato fa festa Città di Castello. Un risultato difficile da pronosticare alla vigilia perché colto da una squadra con tanti giovani orchestrati in campo dalla regia di Corvetta e in panchina da coach Radici. Contro Latina un'affermazione netta con Fromm ancora una volta nei panni del bomber autore di 14 punti, coadiuvato da Piano e Van Walle con dieci punti a testa. Tra i pontini Starovic prova a tenere a galla i suoi con 15 punti ma non basta. Andreoli ancora ultima in classifica.
Risultati della decima giornata di ritorno. Altotevere Città di Castello-Andreoli Latina 3-0, Diatec Trentino-Sir Safety Perugia 1-3, Cmc Ravenna-Lube Macerata 3-2, Copra Elior Piacenza-Calzedonia Verona 3-0, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Bre Lannutti Cuneo 0-3, Casa Modena-Exprivia Molfetta 3-0.
Classifica. Copra Piacenza 54 punti, Lube Macerata 53, Sir Safety Perugia 45, Diatec Trentino 36, Bre Lannutti Cuneo 32, Casa Modena 31, Altotevere Città di Castello 28, Calzedonia Verona 25, Cmc Ravenna 23, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 19, Exprivia Molfetta 17, Andreoli Latina 15.
Nella Copra Piacenza cambiano i protagonisti ma non il risultato. Anzi la nuova capolista piega agevolmente e con il minimo sforzo Verona. Questa volta al PalaBanca è la serata di Le Roux (17 punti, 2 ace e un muro) e Kaliberda (15 punti) orchestrati da un ottimo De Cecco in regia. Per lo schiacciatore di passaporto tedesco si tratta di un periodo positivo dopo un'ottima final four di coppa Italia. Da segnalare le settecento partite di Samule Papi, recordman assoluto di presenze nella massima serie. I veneti si aggrappano al solito Gasparini (13 punti), ma la differenza sotto rette, a favore dei padroni di casa, è netta. Il sesto tie break stagionale (due soli vinti) costa caro alla Lube che perde il primo posto e viceversa lascia Ravenna, vittoriosa contro la squadra allenata da Giuliani, in piena corsa verso i playoff. Agli ospiti non basta una buon partenza per mettere in soggezione la Cmc guidata da Bonitta. Macerata ritrova Kurek (24 punti) titolare e Zaytsev che spinge tanto (27 punti). Buone pure le percentuali di attacco biancorosse con il 52 per cento complessivo. Male negli ace con i romagnoli che vangano sette ace contro i tre marchigiani. Dalla linea dei nove metri Baranowicz e soci commettono ben 21 errori. A spingere i padroni di casa Klapwijk con 21 punti e Cebulj 15 punti. Bene Cester autore di 12 punti. Alla fine coach Giuliani ammette: "Siamo in convalescenza e lo sappiamo, ma la squadra ha voglia di reagire e lo ha dimostrato con il recupero nel tie-break. Adesso dobbiamo battere Piacenza per riprenderci il primo posto".
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Perugia sbanca il PalaTrento e chiude la sua stagione al terzo posto. Gli umbri, con capitan Vujevic a riposo (al suo posto Della Lunga), giocano una buona gara con il palleggiatore Paolucci che spesso coinvolge i centrali e Semenzato, mvp della serata, risponde presente con 12 punti, un prezioso 75 per cento in attacco, un ace e cinque muri (dei dieci totali della squadra). Per il resto solite partite positive di Atanasjievic con 18 punti e Petric 15 punti. La Diatec Trentino ritrova Sokolov (22 punti, cinquanta per cento e rete) ma non la continuità necessaria al servizio (dieci ace per Perugia, solo due firmati Trento) per mettere sotto pressione il gioco avversario. Netta la differenza anche nelle percentuali di attacco con Trento ferma al 41 per cento e la Sir Safety con un buon 51 per cento a condurre il gioco. Nell'entusiasmante corsa per il quinto posto netto successo di Cuneo a Vibo Valentia. I piemontesi, alla quarta vittoria esterna stagionale, trovano in fase offensiva Casadei (17 punti, due muri e un ace, 58 per cento in attacco) decisivo e Maruotti (11 punti) puntuale. Ora la Bre Lannutti prepara la decisiva sfida di domenica prossima in casa contro Modena. Tra i giallorossi calabresi spiccano i 14 punti del giovane Randazzo in continua crescita e il supporto di Ogurcak (15 punti).
Dietro a Cuneo, distanziati da una sola lunghezza, Casa Modena. Anche gli emiliani fanno bottino pieno contro Molfetta e sono pronto per il big match in programma tra sette giorni. Nel match contro i pugliesi i gialloblù riscoprono Sam Deroo autore di 20 punti (tre muri e un ace). In ripresa appare pure Bartman con 12 punti (due muri e un ace) e un maggiore coinvolgimento nella fase offensiva. Tra i pugliesi Sabbi e Zanuto, entrambi 12 punti, sono gli uomini più pericolosi. Nell'anticipo di sabato fa festa Città di Castello. Un risultato difficile da pronosticare alla vigilia perché colto da una squadra con tanti giovani orchestrati in campo dalla regia di Corvetta e in panchina da coach Radici. Contro Latina un'affermazione netta con Fromm ancora una volta nei panni del bomber autore di 14 punti, coadiuvato da Piano e Van Walle con dieci punti a testa. Tra i pontini Starovic prova a tenere a galla i suoi con 15 punti ma non basta. Andreoli ancora ultima in classifica.
Risultati della decima giornata di ritorno. Altotevere Città di Castello-Andreoli Latina 3-0, Diatec Trentino-Sir Safety Perugia 1-3, Cmc Ravenna-Lube Macerata 3-2, Copra Elior Piacenza-Calzedonia Verona 3-0, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Bre Lannutti Cuneo 0-3, Casa Modena-Exprivia Molfetta 3-0.
Classifica. Copra Piacenza 54 punti, Lube Macerata 53, Sir Safety Perugia 45, Diatec Trentino 36, Bre Lannutti Cuneo 32, Casa Modena 31, Altotevere Città di Castello 28, Calzedonia Verona 25, Cmc Ravenna 23, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 19, Exprivia Molfetta 17, Andreoli Latina 15.