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Volley, Macerata in crisi. ''Delusi, ma ora vogliamo lo scudetto''

La sconfitta di domenica contro Ravenna è costata il primo posto in classifica alla Lube che contro Piacenza nell'ultimo turno di regular season si giocherà il primo posto nella griglia play off. Interviene il presidente Sileoni
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - La crisi della Lube Macerata (rimasta senza Champions e Coppa Italia), acuita dalla sconfitta di domenica scorsa in campionato e dalla contemporanea perdita della leadership dopo venti giornate consecutive, costringe il numero uno della società Simona Sileoni a farsi sentire e uscire allo scoperto. Obiettivo, cercare di salvare la stagione in vista del confronto diretto contro Piacenza e dei successivi playoff scudetto. La parola d'ordine è "fiducia nella squadra e nel tecnico". Ma, dopo la sconfitta nella semifinale di coppa Italia contro Perugia arrivata al tie break, qualcosa sembra essersi incrinato. Le dimissioni dell'allenatore Alberto Giuliani, immediatamente congelate, la lettera dei giocatori a sostegno della loro guida tecnica non sono servite, finora, a ripartire. Lo stesso Giuliani nel dopo Ravenna ammette: "Siamo in convalescenza". E con il confronto diretto contro Piacenza in arrivo e i quarti di finale della corsa scudetto dietro l'angolo serve una brusca inversione di tendenza.

Ecco allora un altro attestato di stima e incoraggiamento verso un gruppo nato per vincere tutto e che nei momenti cruciali si smarrisce. "E' indubbio che la squadra stia attraversando un momento delicato e poco felice - dice la presidente - e pur non nascondendo la delusione per gli obiettivi mancati finora, penso ancora che questa Cucine Lube Banca Marche abbia tutti i mezzi necessari per essere protagonista di un finale di stagione degno del blasone della società, ed anche degli auspici con cui è stata costruita l'estate scorsa. Questi ragazzi hanno dimostrato in più occasioni di saper giocare un'ottima pallavolo, di sapersi divertire in campo e di divertire il pubblico, soprattutto di poter battere qualunque avversario. E' la stessa squadra che fino a due mesi fa macinava risultati positivi e veniva idolatrata ovunque e da chiunque, non dimentichiamocelo".

Invece negli ultimi periodo il concetto "divertire" lascia spazio alla "preoccupazione e incertezza". La presidente, poi, si rivolge anche ai tifosi e non nasconde la sua personale grande delusione per alcuni atteggiamenti sotto rete: "Capisco benissimo la loro delusione - afferma Simona Sileoni - che del resto è anche la nostra. Così come in certi casi anche la rabbia. Nello sport si può vincere o perdere, di questo ne siamo tutti consapevoli, ma va detto che il modo in cui siamo usciti dalla Champions League prima, e dalla Coppa Italia poi, non è piaciuto a noi società per primo, visto come si erano messe le cose agonisticamente parlando. A Bologna io personalmente mi sono sentita in dovere di scusarmi in qualche modo con i tifosi biancorossi presenti, per la brutta figura fatta. Ci aspettavamo di più, penso fosse lecito, con tutto il rispetto per chi ci ha meritatamente battuto. Così come ci aspettiamo molto dalla corsa scudetto. Guardiamo avanti. Ripeto, io credo ancora in questa squadra e invito anche tutti i nostri appassionati a farlo".

Lo spazio per le critiche si troverà più tardi: "Lasciamo le critiche alla fine della stagione, quando tutto sarà concluso e per noi sarà anche il momento di pianificare la squadra futura, quindi di valutare bene ogni situazione e prendere delle decisioni in merito. Polemizzare adesso è soltanto deleterio. Ritengo invece che chi vuole davvero bene alla Lube, e fortunatamente so che sono in tanti, debba continuare a far sentire il proprio calore attorno ai ragazzi e allo staff, che ve lo assicuro sono i primi ad avere voglia di riscatto". Domenica contro Piacenza un'occasione ghiotta per rialzare la testa oppure ammettere le difficoltà: "E' una sfida che rappresenta un ottimo assaggio in vista dei playoff - conclude la presidente - e ancor prima è la partita della vita per quanto riguarda la regular season. Abbiamo condotto per ben venti giornate, il primo posto resta, dunque, un obiettivo a cui teniamo molto". Macerata deve fare i conti con la prima vera e propria crisi nel momento decisivo della stagione: "Mi aspetto una grande risposta della squadra in questa partita, soprattutto dal punto di vista dell'atteggiamento in campo, della determinazione e della concentrazione. E mi auguro di poter contare sul grande sostegno da parte dei nostri tifosi. Il palazzetto sarà sicuramente stracolmo, dovremo essere protagonisti insieme". Intanto si rincorrono le voci di mercato con Zaytsev dato in partenza verso la Russia a fine stagione e l'allenatore Giuliani alla fine del suo ciclo potrebbe raggiungere un'altra big. Certo la rosa della Lube non è i discussione: l'anno scorso partiti Travica e Savani, ecco arrivare Baranowicz  e Kurek. Una corazzata perfetta per buona parte della stagione e con un paio di vistose lacune solo nei momenti clou. Già tra pochi giorni vedremo la risposta del gruppo all'incoraggiamento del massimo dirigente e poi: "Per quanto riguarda tutto il resto, ribadisco che le valutazioni le faremo alla fine", ribadisce Simona Sileoni.
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