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Volley, Trento; Serniotti: "Scudetto, ci siamo anche noi"

Il tecnico dei campioni d'Italia in carica ha ritrovato una squadra gagliarda nella vittoriosa trasferta a Verona: "Pronti per i play off, ritrovato lo spirito battagliero"di ROBERTO MARCELLETTI
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ROMA - La Diatec Trentino ritrova la formazione al completo e ritrova anche il sorriso. Questo dato emerge dall'ultima giornata della regular season nel campionato A1 di volley. I campioni d'Italia in carica vincono a Verona con una prova convincente e un gioco efficace e continuo e, nonostante la mancanza di obiettivi da raggiungere, fanno vedere tanta voglia di playoff scudetto. Insomma una serie di fattori positivi dicono che la squadra dolomitica si affaccia al finale di stagione con lo spirito giusto. Dal recuperato Sokolov, migliore in Veneto, reduce da un fastidioso infortunio al polpaccio, ai passi in avanti di Ferreira guarito però a corto di preparazione, fino ad arrivare alla confermata leadership a muro, in testa alla graduatoria del fondamentale con 256 block vincenti con una media di 11,63 a partita. L'interprete principale è l'argentino Sebastian Solè, alla sua prima stagione ai piedi delle Dolomiti, con 63 muri punti che lo collocano al quarto post…
ROMA - La Diatec Trentino ritrova la formazione al completo e ritrova anche il sorriso. Questo dato emerge dall'ultima giornata della regular season nel campionato A1 di volley. I campioni d'Italia in carica vincono a Verona con una prova convincente e un gioco efficace e continuo e, nonostante la mancanza di obiettivi da raggiungere, fanno vedere tanta voglia di playoff scudetto. Insomma una serie di fattori positivi dicono che la squadra dolomitica si affaccia al finale di stagione con lo spirito giusto. Dal recuperato Sokolov, migliore in Veneto, reduce da un fastidioso infortunio al polpaccio, ai passi in avanti di Ferreira guarito però a corto di preparazione, fino ad arrivare alla confermata leadership a muro, in testa alla graduatoria del fondamentale con 256 block vincenti con una media di 11,63 a partita. L'interprete principale è l'argentino Sebastian Solè, alla sua prima stagione ai piedi delle Dolomiti, con 63 muri punti che lo collocano al quarto posto tra i blocker del torneo. Sempre a Verona la Diatec attacca con il 60,6 per cento e la ricezione è al 45,8 per cento: il top dell'intera giornata. Ma cifre e numeri a parte adesso si volta pagina, si azzera tutto e tutto diventa possibile. Con il sorriso ritrovato Trento si affaccia alla sfida contro Modena, valida come gara uno dei quarti di finale in programma giovedì sera davanti al proprio pubblico. Anche il tecnico Roberto Serniotti appare soddisfatto e contento di poter contare sulla rosa di inizio stagione e soprattutto con un po' di allenamenti tutti insieme sulle spalle.

Serniotti, a Verona una Trento già in pieno clima playoff.
"Nello spogliatoio ce lo eravamo detti, i playoff scudetto per noi iniziavano già dall'ultima gara della stagione regolare a Verona e con questo spirito battagliero abbiamo affrontato l'appuntamento. E' stato importante prendere il ritmo gara giusto e provare le varie soluzioni".
La Diatec è apparsa in crescita, pochi i passaggi a vuoto.
"Ci abbiamo messo mezzo set, quello iniziale, prima di ingranare. Poi si è vista una buona Trento che fa ben sperare in chiave futura, tra quattro giorni contro Modena".
Anche il morale del gruppo ora è migliorato.
"Direi di sì. Sono soddisfatto del risultato ma soprattutto del gioco che abbiamo saputo esprimere, non era così scontato riuscire a vincere anche mettendo in mostra una buona pallavolo. Ci siamo riusciti riprendendo il nostro ritmo dopo una settimana di allenamento al completo".
Forse tra tutti i fondamentali si sono visti troppi errori in battuta...
"No, nel complesso anche la battuta non è andata male, nonostante qualche errore di troppo. Con il flottante abbiamo fatto danni nella ricezione avversaria. Bene pure la fase di break point".
Trento-Modena sembra una gara equilibrata. Che ne dice?
"Abbiamo un quarto di finale molto delicato. Gli emiliani ce li troviamo sempre sulla nostra strada. Contro di loro recentemente abbiamo dato vita a partite molto belle e combattute".
Sono difficili da affrontare?
"Modena è una squadra che ogni volta cambia fisionomia nell'arco della stessa stagione e per questo molto difficile da decifrare. Nell'ultima sfida contro gli emiliani noi avevamo dei problemi. Speriamo adesso di averli risolti".
E' importante cominciare bene in casa.
"Nei pochi giorni che restano ci prepareremo al meglio. Spero di poter contare sul massiccio apporto del nostro pubblico, partire bene e vincere gara uno è fondamentale".