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Volley, al via le semifinali scudetto. Buti scommette su Perugia: "Dalle sconfitte si impara"

In vista dello scrontro con Piacenza, il centrale della squadra umbra mostra ottimismo: "Se stiamo bene ce la posiamo giocare con tutti". In campo anche Macerata e Modena
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Domenica cominciano le gare valide per la semifinale scudetto del campionato di volley serie A1 UnipolSai. Due sfide ad alta tensione agonistica tra Macerata-Modena e Piacenza-Perugia che potranno già dare delle indicazioni sull'intera serie al meglio delle cinque gare. La Lube si trasferisce al PalaBaldinelli di Osimo dove giocherà le prossime partite casalinghe sino al termine dell'avventura. I marchigiani si preparano alla prima sfida contro Casa Modena decisi a superare un ostacolo avaro di soddisfazioni negli ultimi cinque anni: i padroni di casa arrivano in finale soltanto nella stagione 2011-12, anno della conquista dello scudetto nel V-day giocato ad Assago. Invece l'ultima apparizione in semifinale dei gialloblù risale al 2011, anno in cui la formazione emiliana spiccò il volo con Bruninho ispiratore delle cinque gara contro l'Itas Diatec Trentino (poi campione d'Italia).

Tre stagioni dopo, e nuovamente con il brasiliano al palleggio, la truppa canarina, quinta classificata nella stagione regolare, si ripresenta su un palcoscenico importante. I ragazzi allenati da Lorenzetti (verso la riconferma sulla panchina emiliana), finiti ko nei due precedenti di questa stagione con la Lube, si ritrovano ad affrontare Macerata in una semifinale che manca dal 2003 (vinta dall'allora Kerakoll). Dal punto di vista tecnico si prevede un confronto affascinate sia in cabina di regia tra il brasiliano e il giovane palleggiatore della Lube Baranowicz che tra gli attaccanti con il capitano dei biancorossi Zaytsev e le possibili variabili emiliane con in banda Ngapeth e Kovacevic e la sfida tutta polacca tra Kurek (Macerata) e Bartman (Casa Modena). La storia dei confronti diretti è molto equilibrata con 31 successi Macerata e 33 Modena. Meno equilibrati i confronti diretti dell'altra semifinale con Piacenza sempre vincitrice, sette volte su sette, contro Perugia. Mentre è ancora forte l'amaro in bocca per lo scudetto 2013 sfumato al quinto set della quinta gara decisiva per Piacenza.

Luca Monti e i suoi ragazzi puntano dritti nuovamente all'accesso in finale per ritentare l'assalto al titolo conquistato una sola volta nella storia del club (stagione 2008-09). Ma la Sir Safety vuole cambiare sinfonia. Gli umbri sono senza dubbio la squadra rivelazione della stagione, subito ai primi posti della graduatoria e finalisti di Coppa Italia. Per riuscire a vincere contro la Copra farà leva su tutti gli atleti a disposizione (ottime le prove di Buti e Cupkovic in gara due contro Cuneo) con occhio particolare al bomber della serie A1 Atanasijevic (al primo playoff scudetto) che potrà centrare il record dei cinquecento attacchi vincenti (nella sola stagione corrente) se ne metterà a segno almeno venti nella prima sfida al PalaBanca. Se è vero che dalle sconfitte si impara, Perugia le proverà tutte per invertire la tendenza delle sfide con la Copra. Parola del centrale Simone Buti.

Buti, Piacenza è una sorta di bestia nera.

"Dalle sconfitte si impara. E noi abbiamo capito che con Piacenza sarà parecchio tosta. La Copra ha dimostrato di essere fortissima, ne è la riprova che in casa quest'anno, Champions esclusa, non ha mai perso".

Ma Perugia ci proverà...

"Certo, noi però abbiamo dimostrato che se stiamo bene ce la possiamo giocare con tutti. Perciò, iniziando da domenica, andremo a giocarcela determinati per cercare subito la vittoria. D'altronde, se vogliamo conquistare la finale, una in casa loro bisogna vincerla".

Come è andata la settimana di avvicinamento?

"Bene, abbiamo recuperato un po' la condizione fisica e mentale e riavuto nel gruppo i compagni di squadra che avevano avuto qualche problema domenica scorsa a Cuneo. È stata una settimana di lavoro piena che ci ha aiutato parecchio, anche perché da domenica prossima si gioca ogni tre giorni e, quindi, stare bene fisicamente diventa fondamentale perché di tempo per recuperare ce ne sarà davvero poco".

Nei playoff conta molto l'approccio mentale. Come sta la Sir Safety?

"La tenuta mentale? È ovvio che nei playoff si giocano gare emotivamente particolari, però credo che l'aspetto mentale sia il problema minore perché dopo pochi giorni sei di nuovo in campo e non hai nemmeno il tempo per pensare più di tanto".

Perugia ha già centrato il traguardo della qualificazione per una coppa europea nella prossima stagione.

"Un bel risultato non c'è che dire. Penso che per la società, al secondo anno di A1, e per il nostro presidente sia un grande motivo di orgoglio, anche perché tante altre realtà ci provano da anni e non ci sono mai riuscite. E poi significa che la squadra e lo staff, come dimostra anche la semifinale raggiunta, hanno lavorato bene".

Ma il sogno continua.

"Non c'è dubbio, sinceramente adesso non ci stiamo pensando minimamente all'Europa e all'anno prossimo perché non vogliamo fermarci. Abbiamo in testa solo Piacenza e il presente. Magari per i bilanci ci sentiamo nuovamente quando sarà finita la stagione e chissà non ci sia altro da aggiungere".

Sempre la giornata di domenica propone, tra le restanti otto formazioni, i playoff per il quinto posto che darà il diritto di partecipare nella prossima stagione alla Challenge Cup 2014-15. Da tenere d'occhio le favorite Trento (quarta nella stagione regolare) e Cuneo (sesta in campionato) impegnate rispettivamente in gara uno a Latina e Vibo Valentia. Chiudono il quadro le sfide tra Ravenna-Verona e Molfetta-Città di Castello.
                                                                               
Playoff scudetto Semifinale Gara uno domenica
Lube Macerata-Casa Modena (ore 17.30, diretta RaiSport 1)
Copra Piacenza-Sir Safety Perugia (ore 18)

Playoff quinto posto Gara uno domenica ore 18
Andreoli Latina-Diatec Trentino
Cmc Ravenna-Calzedonia Verona
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Bre Lannutti Cuneo
Exprivia Molfetta-Altotevere Città di Castello
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