ROMA - Gara quattro della semifinale scudetto di volley, in programma mercoledì alle ore 20.30, tra Perugia e Piacenza promette scintille. Dopo l'infuocata terza partita, finita al tie break con il minimo scarto e le polemiche su un video check male interpretato dagli arbitri su un servizio vincenti di Buti e quindi a discapito della Sir Safety proprio nel decisivo quinto set, gli umbri (in svantaggio due a uno nella serie) vorrebbero costringere gli emiliani alla cosiddetta "bella". Oltre al pubblico di casa, Perugia si affida ad Atanasijevic, best scorer del match per la terza volta consecutiva contro Piacenza (31 punti, 27 attacchi, 3 ace e 1 muro) e, sin qui, miglior realizzatore di tutte le gare di semifinale. Discorso diverso in casa Copra pronta a chiudere i conti ed evitare altro spreco di energie preziose soprattutto da parte dei suoi decisivi veterani e volare in finale contro Macerata. Piacenza nell'ultimo confronto trova nel fondamentale del muro una delle armi migliori: venti block vincenti, di cui 6 quelli messi a segno da Simon e cinque siglati da "fox" Fei.
Capitan Zlatanov (a meno venticinque dal record dei 1900 realizzati solo nei playoff), eletto miglior giocatore di gara tre, ritrova fiducia, dopo una stagione sfortunata costellata da infortuni, spera in una vittoria, altrimenti un secondo successo Sir Safety rimanderebbe definitivamente i giochi a gara cinque (eventualmente in programma lunedì ore 17.30 a Piacenza). Ma per entrambe il cammino è ancora lungo. A presentare il math l'allenatore della Sir Safety Perugia Slobodan Kovac. Il tecnico serbo, alla sua terza stagione sulla panchina degli umbri e da giocatore protagonista in diverse squadre italiane, mette da parte le chiacchiere dei giorni scorsi e guarda al futuro con ottimismo.
Kovac avete eliminato le scorie lasciate da gara tre?
"Basta parlare, ora giochiamo. Daremo tutto per vincere e portare la serie alla bella. Piacenza è grande squadra, ma dall'altra parte troverà una grande Perugia. Una Perugia che vuole gara cinque e che penso se la meriti pure".
Però quel video check vi lascia l'amaro in bocca.
"Quello che è successo sabato scorso con il video check non è giustificabile, e arriva proprio nel set decisivo che abbiamo perso 15-13. Vedo che in giro si è parlato tanto di altre situazioni e di altre partite, tutti protestano, ma chi è stato penalizzato davvero siamo noi. Ci hanno tolto un punto fatto e nessuno dice nulla. Mi dà fastidio, sono arrabbiato anche perché il momento è troppo importante e spero che i miei ragazzi trasformino tutta la rabbia che hanno in energia positiva e la gettino con orgoglio in campo".
Perugia quest'anno ha dimostrato, comunque, di giocare alla pari contro tutte.
"Voglio dire un paio di cose. Mi sembra che Perugia sia sempre stata sottovalutata. Tutti parlavano di semifinale scontata, mi pare che non sia così e comunque si stanno affrontando la seconda e la terza del campionato. E poi ricordiamo che la Sir Safety è in serie A1 da appena due stagioni".
Per gara quattro sotto rete si prevede qualche novità?
"Ogni partita ha una storia a sé e così il match di mercoledì ne avrà una tutta sua. Noi sappiamo chi abbiamo di fronte, ma penso anche che ci siamo avvicinati molto al loro livello e per questo la fiducia e la consapevolezza che possiamo fare molto bene".
Dopo tanti confronti è difficile trovare una nuova chiave di lettura tecnico-tattica.
"Sappiamo tutto di loro e loro tutto di noi. Battuta e muro-difesa dovranno essere perfetti. Piacenza a muro sta facendo molto, noi dal canto nostro cercheremo di fermare Simon e tutti gli altri".
Perugia promette battaglia...
"Abbiamo tanta voglia di vincere, la nostra mentalità di quest'anno la stiamo dimostrando in campo e anche questi aspetti possono fare differenza. Faremo tutto il possibile per vincere davanti al nostro meraviglioso pubblico che sono certo ci darà tanta carica e potrà essere in alcuni momenti difficili l'arma in più".
Comunque l'anno prossimo Perugia giocherà in Champions. E' già un bel traguardo.
"Ripeto nonostante siamo in A1 da soli due anni la pallavolo umbra vola nell'Europa che conta. Non so quante squadre in passato siano riuscite a fare questo grande salto. Abbiamo fatto tanta strada insieme e questo è il frutto del lavoro di tutti: del presidente, della società, del direttore sportivo, di tutto lo staff e anche mio. Personalmente non posso che essere felice. Tre anni fa iniziavamo la stagione in A2, ora abbiamo conquistato l'accesso nella coppa europea più importante e lottiamo per la finale scudetto".
Playoff scudetto semifinale Gara quattro Mercoledì ore 20.30
Sir Safety Perugia (1)-Copra Elior Piacenza (2) (diretta RaiSport 2)
*Tra parentesi il numero di vittorie nella serie.
Capitan Zlatanov (a meno venticinque dal record dei 1900 realizzati solo nei playoff), eletto miglior giocatore di gara tre, ritrova fiducia, dopo una stagione sfortunata costellata da infortuni, spera in una vittoria, altrimenti un secondo successo Sir Safety rimanderebbe definitivamente i giochi a gara cinque (eventualmente in programma lunedì ore 17.30 a Piacenza). Ma per entrambe il cammino è ancora lungo. A presentare il math l'allenatore della Sir Safety Perugia Slobodan Kovac. Il tecnico serbo, alla sua terza stagione sulla panchina degli umbri e da giocatore protagonista in diverse squadre italiane, mette da parte le chiacchiere dei giorni scorsi e guarda al futuro con ottimismo.
Kovac avete eliminato le scorie lasciate da gara tre?
"Basta parlare, ora giochiamo. Daremo tutto per vincere e portare la serie alla bella. Piacenza è grande squadra, ma dall'altra parte troverà una grande Perugia. Una Perugia che vuole gara cinque e che penso se la meriti pure".
Però quel video check vi lascia l'amaro in bocca.
"Quello che è successo sabato scorso con il video check non è giustificabile, e arriva proprio nel set decisivo che abbiamo perso 15-13. Vedo che in giro si è parlato tanto di altre situazioni e di altre partite, tutti protestano, ma chi è stato penalizzato davvero siamo noi. Ci hanno tolto un punto fatto e nessuno dice nulla. Mi dà fastidio, sono arrabbiato anche perché il momento è troppo importante e spero che i miei ragazzi trasformino tutta la rabbia che hanno in energia positiva e la gettino con orgoglio in campo".
Perugia quest'anno ha dimostrato, comunque, di giocare alla pari contro tutte.
"Voglio dire un paio di cose. Mi sembra che Perugia sia sempre stata sottovalutata. Tutti parlavano di semifinale scontata, mi pare che non sia così e comunque si stanno affrontando la seconda e la terza del campionato. E poi ricordiamo che la Sir Safety è in serie A1 da appena due stagioni".
Per gara quattro sotto rete si prevede qualche novità?
"Ogni partita ha una storia a sé e così il match di mercoledì ne avrà una tutta sua. Noi sappiamo chi abbiamo di fronte, ma penso anche che ci siamo avvicinati molto al loro livello e per questo la fiducia e la consapevolezza che possiamo fare molto bene".
Dopo tanti confronti è difficile trovare una nuova chiave di lettura tecnico-tattica.
"Sappiamo tutto di loro e loro tutto di noi. Battuta e muro-difesa dovranno essere perfetti. Piacenza a muro sta facendo molto, noi dal canto nostro cercheremo di fermare Simon e tutti gli altri".
Perugia promette battaglia...
"Abbiamo tanta voglia di vincere, la nostra mentalità di quest'anno la stiamo dimostrando in campo e anche questi aspetti possono fare differenza. Faremo tutto il possibile per vincere davanti al nostro meraviglioso pubblico che sono certo ci darà tanta carica e potrà essere in alcuni momenti difficili l'arma in più".
Comunque l'anno prossimo Perugia giocherà in Champions. E' già un bel traguardo.
"Ripeto nonostante siamo in A1 da soli due anni la pallavolo umbra vola nell'Europa che conta. Non so quante squadre in passato siano riuscite a fare questo grande salto. Abbiamo fatto tanta strada insieme e questo è il frutto del lavoro di tutti: del presidente, della società, del direttore sportivo, di tutto lo staff e anche mio. Personalmente non posso che essere felice. Tre anni fa iniziavamo la stagione in A2, ora abbiamo conquistato l'accesso nella coppa europea più importante e lottiamo per la finale scudetto".
Playoff scudetto semifinale Gara quattro Mercoledì ore 20.30
Sir Safety Perugia (1)-Copra Elior Piacenza (2) (diretta RaiSport 2)
*Tra parentesi il numero di vittorie nella serie.