ROMA - Domenica alle ore 17.30 (diretta RaiSport 1) si gioca gara due della finale scudetto di volley tra Perugia e Macerata. Dopo il primo match disputato giovedì scorso nelle Marche, tre giorni di polemiche e un caso di "spy story" con scuse finali da parte della Sir Safety.
In una nota ufficiale la società umbra chiude la vicenda, partita da alcune foto scattate per vedere gli schemi avversari, e spiega che il James Bond di turno agisce a insaputa della società: "In merito allo spiacevole episodio avvenuto giovedì mattina a Osimo - si legge nella nota - quando sono stati fotografati gli schemi avversari con troppa leggerezza dal nostro secondo allenatore, la Sir Safety Perugia intende dissociarsi e scusarsi a nome di tutto il popolo perugino con la società Cucine Lube Banca Marche Macerata e in particolare con il presidente Simona Silleoni ed il vice presidente Albino Massaccesi, specificando che si è trattato di un episodio non certamente voluto dalla Sir, ma iniziativa di un singolo. Episodio che, prima di ogni altro, è dispiaciuto tantissimo proprio alla Sir Safety Perugia che non è avvezza a comportamenti di questo tipo". Il clima della finale rimane, comunque, infuocato e il coach biancorosso Giuliani avverte: "Gara due sarà lottata anche nei dettagli, ne sono certo, e questa volta nasconderemo meglio le nostre tattiche di gioco", ironizza.
Anche Perugia lamenta qualche comportamento poco sportivo dietro alla panchina umbra a Osimo: durante ogni time out Atanasijevic diventa un bersaglio privilegiato. Tra botta e risposta ora si guarda al futuro: sold out e spettacolo assicurato al PalaEvangelisti con la città di Perugia che si stringerà attorno ai Block Devils, perché ancora il sogno tricolore è possibile. Perugia, però, è cosciente che questa gara diventa lo spartiacque verso la conquista dello scudetto. Un errore spingerebbe la serie verso la Lube. Macerata sorride: la buona notizia che Jiri Kovar, uscito malconcio dall'esordio per un problema alla mano, ci sarà mette di buon umore. Quindi coach Giuliani può contare sul trio di schiacciatori al completo e potrà scegliere i due da mandare sotto rete tra Kovar, Parodi e Kurek (mvp di gara uno entrato a partita in corso). Con queste premesse la Lube sogna il colpaccio che gli permetterebbe di giocarsi tre match point di cui il primo al PalaBendinelli di Osimo già al completo per gara tre. I biglietti messi in vendita finiscono in poche ore. Ma la strada è ancora lunga, gara uno dimostra che si tratta di una finale abbastanza equilibrata e bastano piccoli episodi a cambiare il corso di ogni sfida.
In una nota ufficiale la società umbra chiude la vicenda, partita da alcune foto scattate per vedere gli schemi avversari, e spiega che il James Bond di turno agisce a insaputa della società: "In merito allo spiacevole episodio avvenuto giovedì mattina a Osimo - si legge nella nota - quando sono stati fotografati gli schemi avversari con troppa leggerezza dal nostro secondo allenatore, la Sir Safety Perugia intende dissociarsi e scusarsi a nome di tutto il popolo perugino con la società Cucine Lube Banca Marche Macerata e in particolare con il presidente Simona Silleoni ed il vice presidente Albino Massaccesi, specificando che si è trattato di un episodio non certamente voluto dalla Sir, ma iniziativa di un singolo. Episodio che, prima di ogni altro, è dispiaciuto tantissimo proprio alla Sir Safety Perugia che non è avvezza a comportamenti di questo tipo". Il clima della finale rimane, comunque, infuocato e il coach biancorosso Giuliani avverte: "Gara due sarà lottata anche nei dettagli, ne sono certo, e questa volta nasconderemo meglio le nostre tattiche di gioco", ironizza.
Anche Perugia lamenta qualche comportamento poco sportivo dietro alla panchina umbra a Osimo: durante ogni time out Atanasijevic diventa un bersaglio privilegiato. Tra botta e risposta ora si guarda al futuro: sold out e spettacolo assicurato al PalaEvangelisti con la città di Perugia che si stringerà attorno ai Block Devils, perché ancora il sogno tricolore è possibile. Perugia, però, è cosciente che questa gara diventa lo spartiacque verso la conquista dello scudetto. Un errore spingerebbe la serie verso la Lube. Macerata sorride: la buona notizia che Jiri Kovar, uscito malconcio dall'esordio per un problema alla mano, ci sarà mette di buon umore. Quindi coach Giuliani può contare sul trio di schiacciatori al completo e potrà scegliere i due da mandare sotto rete tra Kovar, Parodi e Kurek (mvp di gara uno entrato a partita in corso). Con queste premesse la Lube sogna il colpaccio che gli permetterebbe di giocarsi tre match point di cui il primo al PalaBendinelli di Osimo già al completo per gara tre. I biglietti messi in vendita finiscono in poche ore. Ma la strada è ancora lunga, gara uno dimostra che si tratta di una finale abbastanza equilibrata e bastano piccoli episodi a cambiare il corso di ogni sfida.