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Volley donne: Piacenza vince a Busto Arsizio, è scudetto bis

La Rebecchi Nordmeccanica si impone 3-0 sul campo della Yamamay e chiude sul 3-0 la finale play-off: per le emiliane è il secondo titolo italiano consecutivo
di ROBERTO MARCELLETTI
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BUSTO ARSIZIO - La Rebecchi Nordmeccanica Piacenza vince il campionato A1 di volley femminile. Le ragazze emiliane portano a casa il secondo scudetto consecutivo espugnando 0-3 (22-25, 11-25, 21-25) il campo della Yamamay Busto Arsizio. Un successo netto: la serie si chiude con un tre a zero a favore della ragazze allenate da Caprara (al suo terzo scudetto della carriera chiude da invincibile, ora partirà per la Turchia) che concedono alle avversarie solo un set. Tipico di questa squadra che negli ultimi due anni conquista cinque trofei e solo quest'anno completa una meravigliosa tripletta con Supercoppa e Coppa Italia. E non finisce qui, per l'anno prossimo il presidente Cerciello promette: "Faremo la squadra per vincere la Champions league". Una supremazia evidenziata anche nelle ultime tre gare con momenti di dominio assoluto.

Pure nella prima partita in trasferta della serie finale Piacenza non cambia mentalità e spazza via Busto Arstizio davanti ai propri sostenitori. Una formazione che per tutta la stagione tiene in mano le redini del campionato e nella gara decisiva sfodera un muro granitico con diciotto block vincenti (tre per le avversarie lombarde). Una formazione devastante e soprattutto corale con Manuela Leggeri (11 punti e cinque muri) preziosa, l'altra centrale De Kruijf (9 punti, quattro muri, giocatrice in partenza per la Turchia con il probabile arrivo di Raphaela Folie da Bergamo) utile a muro, Meijners con 13 punti e oltre il quaranta per cento in attacco, la solita Lucia Bosetti (12 punti, tre muri), la spinta di Van Hecke (10 punti), la regia di Francesca Ferretti determinante in tutti i playoff e le difese del libero Sansonna. Busto prova a creare problemi, ma la differenza sotto rete è tanta. Solo in gara uno le farfalle della Yamamay danno qualche fastidio in più, poi la squadra di coach Parisi non trova le giuste giocate e perde fiducia con il passare dei set. Poco presente in fase offensiva Serena Ortolani, per l'opposto solo tre punti. Ma nessuna delle giocatrici finisce in doppia cifra con Garzaro (7 punti) e Marcono (8 punti9 a tratti in evidenza. Lascia a desiderare la regia della polacca Wolosz, ogni tanto sostituita da Petrucci.

Avvio di partita contratto e carico di errori da una parte e dall'altra. Piacenza vuole chiudere il conto, mentre la Yamamay sente la pressione addosso di chi non può sbagliare. A rompere l'equilibrio la solita Lucia Bosetti, poi la Rebecchi Nordmeccanica dilaga con il muro. A frenare le avversarie a muro ci pensa De Kruijf, con i block vincenti che fanno la differenza: cinque muri a zero per Piacenza. Per rientrare nel set Busto si affida ai colpi di Marcon. Nel finale un paio di errori del sestetto ospite rimettono in corsa le ragazze lombarde. Poi Spirito manda fuori il servizio e consegna il parziale a Piacenza. Raccontare il secondo set è davvero difficile, sotto rete c'è una sola squadra: Busto tira i cosiddetti remi in barca e la finale sembra già decisa ancora prima di mettere la parola fine. Piacenza domina, dilaga e vince con facilità e autorevolezza. Coach Parisi, dall'altra parte, prova tutte le possibile alchimie tattiche ma non serve. Basta guardare in faccia le atlete di casa per capire che l'entusiasmo è calato. Van Hecke firma il primo vantaggio, il muro a dare il colpo di grazie alle confuse attaccanti di Busto. Sbaglia pure la regista Wolosz e per le lombarde diventa buio pesto. Allora Parisi cambia palleggiatrice e manda in campo Petrucci. Il finale è dilagante: Piacenza conduce due a zero. Si torna a vedere un match in una situazione equilibrata in avvio del terzo set. Si gioca punto a punto con Busto che prova a restare aggrappata al match. Per la prima volta le lombarde sono avanti nel punteggio. Ma dura poco. Bene la coppia Ferretti-Leggeri che spinge tanto. A condurre è sempre Piacenza che grazie al muro e un paio di servizi fastidiosi ritrova il break di vantaggio che porta dritto al secondo scudetto consecutivo.

Yamamay Busto Arsizio-Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 0-3
(22-25, 11-25, 21-25)
Busto Arsizio: Ortolani 3, Garzaro 8, Bianchini 5, Michel 3, Leonardi (L), Marcon 7, Spirito, Sloetjes, Buijs 7, Arrighetti 5, Wolosz 2, Petrucci. All. Parisi.
Piacenza: Valeriano, Leggeri 11, De Kruijf 9, Van Hecke 10, Meijners 13, Ferretti 2, Sansonna (L), Bramborova 1, Bosetti 12, Vindevoghel. Non entrate Poggi, Manzano, Caracuta. All. Caprara.
Arbitri: Santi, Saltalippi.
Note - Spettatori 4500, durata set: 30', 22', 28'; tot: 80'.
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