Prende il via lunedì (ore 22 diretta FoxSport 2) la sesta avventura consecutiva della Trentino Diatec nel Mondiale per club, che si svolgerà in Brasile, a Belo Horizonte nella Mineirinho Arena (l'arena di gioco da 18mila posti che ospiterà tutte le gare del torneo). I gialloblù, già vincitori del titolo iridato in quattro occasioni fra il 2009 e 2012, saranno protagonisti del secondo match della prima giornata di gare sfidando i qatarini dell'Al-Rayan, partita d'esordio della Pool B. Le altre avversarie della prima fase sono gli argentini dell'Upcn (mercoledì alle ore 19) e infine con i tunisini dell'Esperance Tunis (giovedì alle ore 22). Nell'altro girone, la Pool A, di fronte padroni di casa del Sada Cruzeiro (Brasile), Belogorie Belgorod (Russia), Guaynabo Mets (Portorico) e Matin Varanim (Iran).
Quest'ultima è l'unica formazione rappresentata da atleti locali con una guida straniera: il tecnico italiano Daniele Bagnoli. Per la società del presidente Mosna si tratta di una grossa occasione arrivata da una wild card concessa dalla Fivb (Federazione internazionale volleyball). Dopo un lungo viaggio, la squadra allenata da Roberto Serniotti si tuffa nell'avventura sudamericana con l'obiettivo di essere la mina vagante del torneo. Il primo appuntamento si preannuncia subito difficile: la sfida contro un Al-Rayyan, reduce da un importante mercato di rafforzamento. Un club che per ben figurare nella competizione non bada a spese allestendo una rosa con tante individualità di spicco e molto nomi noti ai trentini. Su tutte spicca la presenza di due grandi ex: il bulgaro Matey Kaziyski (tuttora il miglior marcatore della storia gialloblù con 4.085 punti in 277 partite e per quattro stagioni capitano) e il brasiliano Raphael Vieira de Oliveira (182 presenze), regista di tutti i successi iridati targati Trentino volley. Per loro si tratterà della prima partita da avversari dopo il passaggio nella scorsa estate all'Ankara, in Turchia.
Oltre a loro ci saranno i cubani Simon (centrale, direttamente da Piacenza semifinalista scudetto) e Sanchez Bozhulev (opposto), che offriranno sicuramente alternative validissime al gioco predisposto dal tecnico Igor Arbutina. Nel palmares dell'Al-Rayan ci sono le più svariate coppe, organizzate ogni stagione in Qatar, ma mai la qualificazione ad una semifinale del Mondiale per club, a cui prenderà parte per la seconda volta nella propria storia dopo l'esperienza del 2012 conclusa nella prima fase. Comunque per avere speranze di qualificazione alla semifinale, obiettivo posto nel mirino dall'allenatore Roberto Serniotti, servirà un risultato positivo: "Sarà un esordio importante, particolare e complicato al tempo stesso - conferma il tecnico piemontese - Giocheremo contro una squadra che ha individualità di altissimo spessore: alcune le conosciamo benissimo e sappiamo perfettamente che offriranno qualità assoluta in attacco e battuta, fondamentali che dovremo cercare di contenere con la forza di un gioco più rodato come il nostro. Abbiamo avuto a disposizione un paio di settimane per preparare questa manifestazione e vogliamo mostrare di aver lavorato bene. In ricezione e a muro mi aspetto una prestazione importante: solo in questa maniera potremo riuscire a prevalere su un avversario complicato, anche da studiare". Per quanto riguarda il sestetto di partenza nelle ultime settimane da segnalare l'alternanza tra i registi Suxho e Sintini.
Nella lista dei dodici giocatori assenti gli schiacciatori Fedrizzi e De Paola, sostituiti da Tiziano Mazzone e dal secondo libero Sebastiano Thei. Il più esperto in questo tipo di manifestazioni è capitan Birarelli: cinque partecipazioni per un totale di venti presenze iridate. I gialloblù in questa competizione possono vantare già quattro affermazioni e un recente terzo posto (Betim 2013) con un ruolino di marcia invidiabile, composto di ventitré vittorie in venticinque incontri complessivamente giocati. Per sei giorni, Belo Horizonte sarà il punto di incontro delle stelle della pallavolo mondiale tra i quali l'eroe olimpico russo Dmitry Muserskiy, a Matey Kaziyski, fino al tedesco György Grozer e al cubano Yoandy Leal. I campioni uscenti del Sada Cruzeiro, si affidano a un roster collaudato, nel tentativo di conservare lo scettro. Con in primo piano lo schiacciatore e mvp lo scorso anno Wallace De Souza. I campioni d'Europa di Belgorod confermano un sestetto di grande qualità dove oltre a Muserskiy, c'è il capitano Taras Khtey, la legenda della pallavolo Sergey Tetyukhin, lo schiacciatore Dmitriy Ilinykh, il potente tedesco Grozer e il regista azzurro Dragan Travica. La formula prevede otto squadre partecipanti e rappresentanti i quattro dei cinque continenti del mondo divise in due gironi (pool A e pool B) da quattro team ciascuno, che si affronteranno fra loro in un girone all'italiana di sola andata (round robin). Accederanno alle semifinali (in programma venerdì, le finali si giocheranno sabato) le prime due classificate di ogni girone della prima fase
Quest'ultima è l'unica formazione rappresentata da atleti locali con una guida straniera: il tecnico italiano Daniele Bagnoli. Per la società del presidente Mosna si tratta di una grossa occasione arrivata da una wild card concessa dalla Fivb (Federazione internazionale volleyball). Dopo un lungo viaggio, la squadra allenata da Roberto Serniotti si tuffa nell'avventura sudamericana con l'obiettivo di essere la mina vagante del torneo. Il primo appuntamento si preannuncia subito difficile: la sfida contro un Al-Rayyan, reduce da un importante mercato di rafforzamento. Un club che per ben figurare nella competizione non bada a spese allestendo una rosa con tante individualità di spicco e molto nomi noti ai trentini. Su tutte spicca la presenza di due grandi ex: il bulgaro Matey Kaziyski (tuttora il miglior marcatore della storia gialloblù con 4.085 punti in 277 partite e per quattro stagioni capitano) e il brasiliano Raphael Vieira de Oliveira (182 presenze), regista di tutti i successi iridati targati Trentino volley. Per loro si tratterà della prima partita da avversari dopo il passaggio nella scorsa estate all'Ankara, in Turchia.
Oltre a loro ci saranno i cubani Simon (centrale, direttamente da Piacenza semifinalista scudetto) e Sanchez Bozhulev (opposto), che offriranno sicuramente alternative validissime al gioco predisposto dal tecnico Igor Arbutina. Nel palmares dell'Al-Rayan ci sono le più svariate coppe, organizzate ogni stagione in Qatar, ma mai la qualificazione ad una semifinale del Mondiale per club, a cui prenderà parte per la seconda volta nella propria storia dopo l'esperienza del 2012 conclusa nella prima fase. Comunque per avere speranze di qualificazione alla semifinale, obiettivo posto nel mirino dall'allenatore Roberto Serniotti, servirà un risultato positivo: "Sarà un esordio importante, particolare e complicato al tempo stesso - conferma il tecnico piemontese - Giocheremo contro una squadra che ha individualità di altissimo spessore: alcune le conosciamo benissimo e sappiamo perfettamente che offriranno qualità assoluta in attacco e battuta, fondamentali che dovremo cercare di contenere con la forza di un gioco più rodato come il nostro. Abbiamo avuto a disposizione un paio di settimane per preparare questa manifestazione e vogliamo mostrare di aver lavorato bene. In ricezione e a muro mi aspetto una prestazione importante: solo in questa maniera potremo riuscire a prevalere su un avversario complicato, anche da studiare". Per quanto riguarda il sestetto di partenza nelle ultime settimane da segnalare l'alternanza tra i registi Suxho e Sintini.
Nella lista dei dodici giocatori assenti gli schiacciatori Fedrizzi e De Paola, sostituiti da Tiziano Mazzone e dal secondo libero Sebastiano Thei. Il più esperto in questo tipo di manifestazioni è capitan Birarelli: cinque partecipazioni per un totale di venti presenze iridate. I gialloblù in questa competizione possono vantare già quattro affermazioni e un recente terzo posto (Betim 2013) con un ruolino di marcia invidiabile, composto di ventitré vittorie in venticinque incontri complessivamente giocati. Per sei giorni, Belo Horizonte sarà il punto di incontro delle stelle della pallavolo mondiale tra i quali l'eroe olimpico russo Dmitry Muserskiy, a Matey Kaziyski, fino al tedesco György Grozer e al cubano Yoandy Leal. I campioni uscenti del Sada Cruzeiro, si affidano a un roster collaudato, nel tentativo di conservare lo scettro. Con in primo piano lo schiacciatore e mvp lo scorso anno Wallace De Souza. I campioni d'Europa di Belgorod confermano un sestetto di grande qualità dove oltre a Muserskiy, c'è il capitano Taras Khtey, la legenda della pallavolo Sergey Tetyukhin, lo schiacciatore Dmitriy Ilinykh, il potente tedesco Grozer e il regista azzurro Dragan Travica. La formula prevede otto squadre partecipanti e rappresentanti i quattro dei cinque continenti del mondo divise in due gironi (pool A e pool B) da quattro team ciascuno, che si affronteranno fra loro in un girone all'italiana di sola andata (round robin). Accederanno alle semifinali (in programma venerdì, le finali si giocheranno sabato) le prime due classificate di ogni girone della prima fase