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Volley, caso Piacenza: si aprono spiragli

Per il sindaco ci sono le soluzioni per Copra e Rebecchi. Ma il patron Molinaroli replica di non sapere nulla.
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Un contratto triennale alle stesse condizioni dell'ultimo anno per la società campione d'Italia femminile della Rebecchi Nordmeccanica e l'interesse di un imprenditore europeo come nuovo sponsor (appuntamento fissato per giovedì sera) per la Copra Elior, club maschile: queste in sintesi le proposte del sindaco di Piacenza Paolo Dosi e del suo assessore allo sport Giorgio Cisini per salvare il volley di vertice nella città emiliana. Arriva la replica alle burrascose parole di ieri del presidente della squadra femminile Cerciello ("lascio il volley") e alla difficile situazione prospettata verso fine aprile dal numero uno del club Copra Elior Guido Molinaroli. Una conferenza stampa per placare le polemiche e provare a tranquillizzare un ambiente surriscaldato con il tifo organizzato da una parte e dell'altra pronto a manifestare per le strade del centro cittadino e sotto la sede del Comune (lunedì prevista la manifestazione per la Rebecchi Nordmeccanica).

I due punti fondamentali illustrati nel corso della lunga conferenza stampa dovrebbero far capire, nel giro di ventiquattrore, se i due percorsi sono perseguibili. Secondo il Comune l'imprenditore interessato al club maschile garantirebbero continuità, anche se lo stesso sindaco ammette: "Forse non ai livelli degli ultimi anni". Mentre il contratto per la società femminile, presentato alle parti (dirigenti e gestori del PalaBanca la Copra Dimensione sport fino a dicembre 2017) proprio stamattina, pare abbia messo d'accordo tutti: "Accettata a parole da entrambi", spiega il primo cittadino. Intanto Guido Molinaroli, patron della Copra Elior, replica subito e dice di non sapere niente in merito alla questione sponsor. Mentre ammette l'accordo per il PalaBanca con la Rebecchi Nordmeccanica alle stesse condizioni dell'anno scorso. Un messaggio a chi lo accusava di far scomparire pure il volley femminile.

Per quanto riguarda la situazione maschile le alchimie per trovare una soluzione sono lontane, Molinaroli rincara la dose e non è intenzionato a ritornare sui suoi passi. Come dice da tempo "vengo sempre messo in mezzo, adesso sono stanco". Nonostante la difficile situazione la settimana iniziava con l'iscrizione della squadra alla prossima Champions league: "Per evitare di sminuire il valore sportivo della società", spiega il presidente. Intanto dal punto di vista tecnico da registrare solo partenze (De Cecco che non era più sotto contratto, Luca Vettori e Matteo Piano appena tornato da Città di Castello) e una situazione confusa. Sul fronte femminile rimane da capire se una volta risolta la questione impianto di gioco ci sia ancora la volontà di allestire "una squadra da Champions league", come spesso ripetuto dal numero uno della società Cerciello.
 
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