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Volley, Macerata prosegue con Giuliani: per lui un contratto biennale

Altri due anni per il coach della squadra campion e d'Italia "Orgoglioso di far parte di una società solida, fatta di persone che stimo anche fuori dal campo"
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Allenatore che vince non si cambia, sembra questa la ricetta della Lube Macerata società campione d'Italia. All'annuncio dato dal patron Fabio Giulianelli al termine di gara tre della semifinale scudetto vinta contro Modena, fa seguito la firma e la stretta di mano definitiva. Quindi ecco l'ufficialità: Alberto Giuliani resta al timone della formazione biancorossa con un accordo biennale per la quarta stagione di fila. Nei tre anni precedenti due scudetti e una Supercoppa italiana. Ora si passa al completamento della rosa (da rimpiazzare capitan Zaytsev) che nei piani del tecnico originario di San Severino Marche deve competere per la Champions league: "Sono molto contento - dice Giuliani - visto che guidando la Lube ho l'opportunità di allenare una squadra di altissimo livello restando a due passi da casa mia. Oltre a questo, mi piace pure sottolineare che sono onorato ed orgoglioso di poter continuare a lavorare con una società, e quindi una proprietà, così solida, fatta di persone che stimo anche al di fuori del campo. I tre anni appena trascorsi hanno regalato a noi ed ai nostri tifosi qualche delusione ma soprattutto delle bellissime soddisfazioni. La gioia per la vittoria del terzo scudetto societario è ancora freschissima. E l'obiettivo di partenza per il futuro non può che essere quello di riuscire quanto meno a confermarci a certi livelli".

Giuliani, 49 anni, in venti anni di carriera da allenatore si è costruito un buon curriculum facendo tanta gavetta, poi nelle ultime cinque stagioni è protagonista di ben quattro finali scudetto (due con Cuneo e due con la Lube) di cui tre vinte (una con Cuneo ed entrambe quelle della Lube). Sulla squadra del futuro Giuliani non ha dubbi: "La nuova Cucine Lube Banca Marche? Abbiamo la fortuna di poter contare anche per la prossima stagione sull'ossatura della rosa che si è appena laureata campione d'Italia, dunque restiamo vigili sul mercato per cercare di apportare al meglio i ritocchi necessari, specie quelli che riguardano il ruolo dell'opposto. Ma possiamo fortunatamente permetterci di muoverci con tutta la tranquillità di questo mondo". E l'attesa è proprio per il nome del bomber, che non dovrà far risentire della partenza di Zaytsev.

In testa alla liste della "spesa" c'è l'opposto di Trento Sokolov con l'aggiunta del giovane Giulio Sabbi. Il mercato delle panchine rimane attivo. In procinto di tornare in Italia Radostin Stoytchev, concluso l'anno in Turchia con la vittoria dello scudetto con la squadra dell'Halfbank. Il tecnico bulgaro sarebbe vicino a un clamoroso rientro a Trento, società con la quale fino al 2013 trionfa in tutto il mondo. In alternativa pronto il cosiddetto progetto Torino: il titolo di Cuneo si trasferisce nel capoluogo piemontese con l'idea di costruire un sestetto di vertice. E per la guida tecnica il vincente Stoytchev è sopra tutti. Per il resto l'Andreoli Latina affida la formazione a Blengini, proveniente da un triennio a Vibo Valentia. "Ringrazio prima di tutto la società per questa opportunità che mi ha dato - spiega Blengini - La mia scelta è stata una scelta molto semplice perché mi sono sentito voluto, e questo è importante. Credo che la cosa fondamentale, oltre che recuperare terreno dal punto di vista dei risultati, sarà quello di riempire il palazzetto. Questo in parte dipenderà e prescinderà anche dai risultati, perché fondamentale sarà la mentalità che la squadra dimostrerà di avere in campo".

La Sir Safety Perugia, altra finalista scudetto, prosegue l'opera di rafforzamento per la prossima stagione. In Umbria arriva Gabriele Maruotti schiacciatori-ricevitore proveniente da Cuneo. Atleta eclettico, ottimo nei fondamentali di seconda linea e con un ampio bagaglio di colpi in prima linea, Maruotti può andare a nozze con il gioco rapido di De Cecco e garantire equilibrio e solidità al sestetto allenato da Grbic. Il curriculum dell'atleta nato a Fregene (località situata sul litorale romano) vede diverse presenze con la maglia della nazionale e figura nella lista dei convocati di coach Berruto per la World league 2014.
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