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Volley, Mondiali donne: l'Italia esordirà a Roma con la Tunisia

Stilato il calendario della prima fase della rassegna iridata, che prenderà il via il 23 settembre. Le azzurre di Bonitta sempre nella capitale contro la nazionale nordafricana, poi con Croazia, Argentina, Germania e Repubblica Dominicana. Fase decisiva a Milano, finale il 12 ottobre
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Mancano poco meno di quattro mesi all'inizio del mondiale di volley femminile, che per la prima si disputa in Italia, e si comincia a respirare l'atmosfera iridata. L'occasione è la nascita del calendario della prima fase. Subito date e cifre: il 23 settembre è la data di avvio di 'Italy 2014'. Uno spettacolo che toccherà sei città e coinvolgerà tutta la penisola: da Roma (sede della partita inaugurale) a Trieste, da Bari a Verona, a Modena per concludersi a Milano. In campo andranno ventiquattro squadre in rappresentanza di cinque continenti che si affronteranno in un totale di 102 partite. Per l'Italia guidata dal ct Marco Bonotta un'occasione per interrompere il predominio della Russia, vincitrice delle due ultime edizioni (2006, 2010) e anche campione d'Europa, fermare il favorito Brasile, oro ai Giochi di Pechino e Londra, e migliorare il quinto posto azzurro in Giappone nel 2010.

L'unico tassello mancante riguarda la formazione che deve arrivare dal Norceca 6, il torneo di qualificazione è in programma a Trinidad & Tobago, da lunedì 2 al 9 giugno, al quale prenderanno parte: Costa Rica, Messico, Panama, Nicaragua e Trinidad & Tobago. Per il resto è tutto pronto. Il campionato mondiale femminile sarà suddiviso in tre fasi. Nella prima le ventiquattro squadre partecipanti saranno suddivise in quattro gironi da sei. Le pool saranno ospitate da Roma, Trieste, Bari e Verona. Cinque giornate di gara: dal 23 al 28 settembre, con il 26 giorno di riposo. Al termine della fatica le prime quattro squadre di ogni girone passano il turno e accedono a quello successivo. A questo punto le sedici squadre rimaste in gara vengono suddivise in due gironi che si disputeranno a Bari, Modena, Verona e Trieste: le prime quattro della pool A giocheranno con le prime quattro della pool D. Altrettanto faranno le migliori dei gironi B e C. E non verranno ripetuti gli incontri già disputati nella prima fase, i cui risultati saranno validi per stilare la classifica della seconda parte del torneo. Per capire meglio verranno in pratica formati dei gironi da otto squadre che si svilupperanno in quattro giornate di gara.

Le prime tre di ogni girone si qualificheranno alla fase decisiva a Milano. Il capoluogo lombardo sarà la sede dell'atto finale del torneo che porterà all'assegnazione delle medaglie e alla conquista del titolo di campione del mondo. Le sei squadre qualificate dalla seconda fase, però, verranno ancori suddivise in due gironi da tre, senza partite a eliminazione diretta. I gironi verranno così composti: i paesi vincitori dei gruppi saranno inseriti una in un girone e una nell'altro, mentre le seconde e le terze verranno assegnate a ogni singola pool con un sorteggio. I due mini gironi da tre saranno l'ultima fase prima delle attese semifinali e finali. Le terze saranno classificate pari merito al quinto posto, le prime due si scontreranno nelle semifinali incrociate uniche sfide a eliminazione diretta. Il 12 ottobre si svolgeranno le due finali per le medaglie e verrà fuori chi metterà il suo nome nell'albo d'oro sotto la Russia vincitrice nel 2006 e nel 2010.

Il cammino delle ragazze italiane, che si raduneranno a metà giugno, nella prima parte della manifestazione è abbastanza agevole considerato che Repubblica Dominicana e Tunisia sono squadre di livello abbastanza modesto. Le dominicane hanno ottenuto il miglior piazzamento nel 1998 con l'undicesimo posto, anche se sono alla quinta apparizione consecutiva, su sette totali e puntano a entrare nella top ten. Le altre formazioni della pool A sono Croazia, Argentina e Germania. E proprio quest'ultima la squadra più quotata, insieme all'Italia, nel raggruppamento. La Germania allenata dal ct italiano Giovanni Guidetti è da tempo una formazione in forte crescita e la sfida in programma al penultimo turno della fase a gironi servirà di certo a chiarire la situazione.

La strada per Bonitta, che riprende dopo la brusca interruzione arrivata nel 2006 con un vero e proprio ammutinamento da parte delle atlete al termine del World Grand Prix a Reggio Calabria, riparte da 255 incontri disputati con 169 vittorie e 86 sconfitte, il primo titolo mondiale conquistato in Germania nel 2002 e due medaglie d'argento ai campionati Europei del 2001 e 2005. Ma la calda estate degli impegni delle atlete azzurre muove i primi passi in competizioni ufficiali con il World grand prix in calendario dal 25 luglio al 24 agosto. L'avventura inizierà da Sassari: dal 1 al 3 agosto le azzurre saranno impegnate con Cina, Rep. Dominicana e Brasile. La settimana successiva le azzurre voleranno a Hong Kong (8-10 agosto) per affrontare Cina, Thailandia e Giappone. Nell'ultimo week end della fase preliminare, l'Italia sarà, invece, di scena a Kaliningrad (15-17 agosto) dove si troverà di fronte le padrone di casa russe, Turchia e Germania. La Final six si svolgerà a Tokyo dal 20 al 24 agosto.

La prima fase delle azzurre - Pool A (Roma): 23/9 (ore 20) Italia-Tunisia, 24/9 (ore 20) Croazia-Italia, 25/9 (ore 20) Argentina-Italia, 27/9 (ore 20) Italia-Germania, 28/9 (ore 20) Italia-Repubblica Dominicana.
 
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