TRIESTE - La crescita dell'Italia di volley guidata dal ct Mauro Berruto prosegue a suon di vittorie. Il successo nell'esordio casalingo contro l'Iran per 3-0 (25-19 25-22 25-23) consegna agli annali della World league 2014 la terza vittoria consecutiva della squadra azzurra, dopo i due successi ottenuti un Brasile la settimana scorsa. La sfida a Trieste evidenzia una formazione concentrata e capace di sfoderare una prova convincente per buona parte dei novanta minuti di gioco. Ma capace, anche, di soffrire come nel secondo set e ribaltare la situazione nel finale con qualche alchimia tattica (l'ingresso di Vettori per i servizi vincenti del parziale e utilizzato spesso nel fondamentale della battuta) da parte della panchina. Insomma un avvio di stagione da stropicciarsi gli occhi che il gruppo di capitan Birarelli non deve sprecare e trasformarlo in adrenalina per le prossime battaglia. A cominciare da domenica per la seconda sfida ancora una volta contro l'Iran allenato dal ct Kovac, fresco finalista scudetto con Perugia.
Nel complesso un match abbastanza equilibrato, ma sempre nelle mani azzurre, soprattutto in quelle del regista Travica, preciso e lucido, e di un ottimo Simone Parodi (14 punti) che attacca con il 73 per cento (11/15), riceve all'84 per cento (47 per cento perfetto), si trasforma in un autentico leader e quando serve si prende grosse responsabilità. Tra gli altri bene pure Jiri Kovar top scorer della serata con 15 punti, unico neo la poca continuità dello schiacciatore che nei momenti di rilassatezza subisce cinque muri. Si ferma, invece, a 12 punti il tabellino personale di Ivan Zaytsev. Il ct Berruto, in pratica, usa gli atleti visti all'opera in sudamerica e inserisce a tratti solo Vettori. L'Iran, targato Kovac, al primo match nel torneo, cerca di restare in corsa ma fa tanta fatica. Infatti nei momenti cruciali di ogni periodo subisce costantemente le accelerazioni italiane. Buona la prova dei giocatori asiatici a muro che ottengono nove block vincenti complessivi contro i cinque dell'Italia.
Gli azzurri giocano un primo set esemplare nella tecnica e nella tattica e pure dal punto di vista della convinzione mentale. L'Iran di Kovac resta in gioco finché tiene la ricezione. Poi l'Italia prende il largo. Nel secondo parziale i persiani rischiano di più in battuta e crescono parecchio a muro. Quando Travica e soci cambiano marcia prima pareggiano il conto e successivamente allungano con personalità, chiudendo il set con un ace di Luca Vettori. Dopo due set giocati con poche sbavature, entrambe le squadre nel terzo parziale accusano la fatica e il gioco stenta a decollare. Pero è sempre l'Italia a trovare il guizzo vincente con un break decisivo nel finale di set. Si replica a Verona domenica alle 20. La squadra azzurra sta bene e lo si intuisce anche dalle parole dei protagonisti. Il regista Travica non ha dubbi: "Credo che ci siamo divertiti un po' tutti, il pubblico sugli spalti e noi in campo. Ci prendiamo anche questi tre punti meritati L'Iran ci ha dato fastidio anche oggi, come già era accaduto in passato. Loro hanno un bel cambio palla, un palleggiatore che sa far viaggiare la palla e difendono molto bene. Ci hanno messo in difficoltà soprattutto nel terzo set, ma noi siamo stati bravi a stargli sempre alle costole ed accellerare non momento giusto".
Sulla stessa lunghezza d'onda il protagonista della serata Simone Parodi: "Sono contentissimo, perché oggi abbiamo battuto una squadra forte, difficile da affrontare. Complimenti a loro, che hanno gettato in campo tutto e complimenti a noi, che abbiamo giocato con la giusta tranquillità e convinzione". Una curiosità. Il video check, il replay istantaneo usato nel campionato italiano e ideato dalla Lega, diventa protagonista nella World League. A Trieste l'esordio proprio in occasione di Italia-Iran e in contemporanea a Nis per Serbia-Russia. Il sistema resterà in funzione per l'intero torneo nelle gare casalinghe di Italia e Serbia e nella final six in calendario a Firenze. Il repaly che scova eventuali errori la prossima settimana vola negli Stati Uniti e da metà giugno atterra in Iran.
Italia-Iran 3-0
(25-19 25-22 25-23)
Italia: Parodi 14, Birarelli 8, Travica 2, Kovar 15, Piano 5, Zaytsev 12. Libero: Rossini. Vettori 1. Non entrati: Maruotti, Saitta, Lanza, Buti, All. Berruto.
Iran: Seyed 9, Marouf 2, Ghaemi 7, Faezi 5, Mahmoudi 13, Ebadipour 3. Libero: Alizadeh. Ghafour, Gholami, Mobosheri, Mahdavi. Non entrati: Mirzajanpour. All. Kovac.
Arbitri: Casamiquela (Arg) e Perez Broche (Pur)
Note - Spettatori: 6150. Durata set: 27, 27, 27 Italia: bs 13, a 6, mv 5, er 5. Iran: bs 13, a 2, mv 9, er 4.
Pool A: Italia-Iran 3-0, Brasile-Polonia 3-0 e 0-3
Domenica Italia-Iran (Verona ore 20)
Classifica: Italia 9, Brasile, Polonia 3, Iran 0
Nel complesso un match abbastanza equilibrato, ma sempre nelle mani azzurre, soprattutto in quelle del regista Travica, preciso e lucido, e di un ottimo Simone Parodi (14 punti) che attacca con il 73 per cento (11/15), riceve all'84 per cento (47 per cento perfetto), si trasforma in un autentico leader e quando serve si prende grosse responsabilità. Tra gli altri bene pure Jiri Kovar top scorer della serata con 15 punti, unico neo la poca continuità dello schiacciatore che nei momenti di rilassatezza subisce cinque muri. Si ferma, invece, a 12 punti il tabellino personale di Ivan Zaytsev. Il ct Berruto, in pratica, usa gli atleti visti all'opera in sudamerica e inserisce a tratti solo Vettori. L'Iran, targato Kovac, al primo match nel torneo, cerca di restare in corsa ma fa tanta fatica. Infatti nei momenti cruciali di ogni periodo subisce costantemente le accelerazioni italiane. Buona la prova dei giocatori asiatici a muro che ottengono nove block vincenti complessivi contro i cinque dell'Italia.
Gli azzurri giocano un primo set esemplare nella tecnica e nella tattica e pure dal punto di vista della convinzione mentale. L'Iran di Kovac resta in gioco finché tiene la ricezione. Poi l'Italia prende il largo. Nel secondo parziale i persiani rischiano di più in battuta e crescono parecchio a muro. Quando Travica e soci cambiano marcia prima pareggiano il conto e successivamente allungano con personalità, chiudendo il set con un ace di Luca Vettori. Dopo due set giocati con poche sbavature, entrambe le squadre nel terzo parziale accusano la fatica e il gioco stenta a decollare. Pero è sempre l'Italia a trovare il guizzo vincente con un break decisivo nel finale di set. Si replica a Verona domenica alle 20. La squadra azzurra sta bene e lo si intuisce anche dalle parole dei protagonisti. Il regista Travica non ha dubbi: "Credo che ci siamo divertiti un po' tutti, il pubblico sugli spalti e noi in campo. Ci prendiamo anche questi tre punti meritati L'Iran ci ha dato fastidio anche oggi, come già era accaduto in passato. Loro hanno un bel cambio palla, un palleggiatore che sa far viaggiare la palla e difendono molto bene. Ci hanno messo in difficoltà soprattutto nel terzo set, ma noi siamo stati bravi a stargli sempre alle costole ed accellerare non momento giusto".
Sulla stessa lunghezza d'onda il protagonista della serata Simone Parodi: "Sono contentissimo, perché oggi abbiamo battuto una squadra forte, difficile da affrontare. Complimenti a loro, che hanno gettato in campo tutto e complimenti a noi, che abbiamo giocato con la giusta tranquillità e convinzione". Una curiosità. Il video check, il replay istantaneo usato nel campionato italiano e ideato dalla Lega, diventa protagonista nella World League. A Trieste l'esordio proprio in occasione di Italia-Iran e in contemporanea a Nis per Serbia-Russia. Il sistema resterà in funzione per l'intero torneo nelle gare casalinghe di Italia e Serbia e nella final six in calendario a Firenze. Il repaly che scova eventuali errori la prossima settimana vola negli Stati Uniti e da metà giugno atterra in Iran.
Italia-Iran 3-0
(25-19 25-22 25-23)
Italia: Parodi 14, Birarelli 8, Travica 2, Kovar 15, Piano 5, Zaytsev 12. Libero: Rossini. Vettori 1. Non entrati: Maruotti, Saitta, Lanza, Buti, All. Berruto.
Iran: Seyed 9, Marouf 2, Ghaemi 7, Faezi 5, Mahmoudi 13, Ebadipour 3. Libero: Alizadeh. Ghafour, Gholami, Mobosheri, Mahdavi. Non entrati: Mirzajanpour. All. Kovac.
Arbitri: Casamiquela (Arg) e Perez Broche (Pur)
Note - Spettatori: 6150. Durata set: 27, 27, 27 Italia: bs 13, a 6, mv 5, er 5. Iran: bs 13, a 2, mv 9, er 4.
Pool A: Italia-Iran 3-0, Brasile-Polonia 3-0 e 0-3
Domenica Italia-Iran (Verona ore 20)
Classifica: Italia 9, Brasile, Polonia 3, Iran 0