BARI - L'Italia non si ferma più. Nel terzo weekend della World league ottiene la quinta vittoria in altrettante partite disputate. La vittima predestinata si chiama Polonia messa ko in quattro set 3-1 (25-23 20-25 25-23 25-20) al termine di una gara combattuta e chiusa grazie a un finale targato Ivan Zaytsev (24 punti), vero trascinatore nei momenti decisivi del match. Ed elogiato dal ct Mauro Berruto al termine: "E' stata una vittoria con un doppio senso perché le altre partite era più semplice da giocare. Zaytsev è stato fenomenale, ha risolto un sacco di situazioni difficili e realizzato i punti nei momenti di difficoltà". La sfida con la Polonia è forse la più tosta giocata finora. Infatti l'alternanza di risultati in tutti i set mette i sestetti in campo a dura prova. Senza dubbio la novità positiva della serata si chiama Filippo Lanza.
Il ct Berruto prima manda in campo la solita formazione, ma durante la sfida è costretto spesso a ricorrere allo schiacciatore-ricevitore della Diatec Trentino, al posto di Jiri Kovar, per arginare la battuta avversaria. Proprio l'ingresso definitivo del giocatore di origine veronese dà la svolta al match. Dal terzo set in poi si vede un'altra Italia in grado di prendere in mano il gioco e di chiudere in crescendo. Mentre conferma il buon periodo di forma Simone Parodi autore di un avvio di gara ottimo in ricezione e alla fine autore di dieci preziosi punti. Sabato le due squadre si trasferiscono a Roma, domenica sera (ore 20) il bis nell'inconsueto, ma affascinante centrale del Foro Italico. Il volley torna all'antico e si giocherà all'aperto. L'Italia inizia con lo stesso approccio dei precedenti impegni, ma a livello tattico e tecnico si vede subito che qualcosa non funziona. Gli azzurri pur con un Parodi sempre ispirato in ricezione non riuscivano a sviluppare il consueto gioco offensivo.
La Polonia, formazione molto quadrata, si appoggia sin dai primi scambi al suo gigantesco opposto Bociek, potente e instancabile. Il punteggio rimane, così, sempre in equilibrio e gli azzurri si impongono di misura con l'ultimo punto conquistato grazie al video check. All'occhio meccanico non è sfuggita la mano di Konarski che si aggrappava alla rete, sfuggita alla coppia arbitrale. Secondo parziale con l'Italia in difficoltà, soprattutto in ricezione. Merito di un buon servizio polacco. Allora il ct Berruto mette mano alla panchina e entrare in campo Randazzo e Lanza. Non basta, la Polonia è scatenata e porta a termine il parziale e pareggia il conto. Nel terzo periodo il tecnico torinese toglie Kovar e inserisce in pianta stabile Filippo Lanza. La ricezione italiana ne trova giovamento e il match cambia volto. Il regista Travica serve con grande continuità uno scatenato Zaytsev che con la sua potenza e i suoi colpi indirizza il match verso la quinta vittoria azzurra nella World League.
Le parole del dopo gara esprimono grande soddisfazione anche per aver superato le difficoltà della serata pugliese: "È stata una vittoria difficile e importante - sottolinea capitan Birarelli - Lo sapevamo, loro giocano sempre con un ottimo atteggiamento. Quando poi l'inerzia della gara sembrava volgere a loro favore siamo stati bravi a giocare con tanto cuore. Oggi siamo andati in difficoltà in situazioni che in altre gare ci erano riuscite meglio, ma l'importante è stato vincere anche questa partita giocata davanti a un pubblico meraviglioso". Nell'altro match del raggruppamento continua il periodo a dir poco difficile del Brasile allenato dal ct Bernardinho. Ai carioca questa volta servono circa tre ore di gioco e tanta sudore per piegare l'Iran del ct Slobodan Kovac (ex Perugia quest'anno finalista scudetto del massimo campionato) al tie-break 3-2 (25-23, 28-30, 26-28, 25-23, 15-13). Basta dare un'occhiata ai parziali per rendersi conto dell'equilibrio sotto rete e delle difficoltà di entrambe i sestetti a superarsi. I persiani mettono davvero paura alla formazione di casa. Dopo aver vinto secondo e terzo set, sciupano le occasioni per chiudere i conti. Il finale del match porta la firma dell'opposto brasiliano Vissotto (12 punti) entrato dalla panchina al posto di Wallace (15 punti). Top scorer della serata, però, è l'iraniano Mahmoudi con 22 punti complessivi.
Italia-Polonia 3-1 (25-23 20-25 25-23 25-20)
Italia: Birarelli 8, Travica 4, Kovar 6, Piano 9, Zaytsev 24, Parodi 10. Libero: Rossini. Randazzo, Lanza 4, Vettori. Non entrati: Buti, Baranowicz. all. Berruto
Polonia: Klos 9, Bociek 24, Buszek 11, Wrona 7, Drzyzga 1, Mika 9, Libero: Zatorski. Nowakowski 1, Ruciak, Zygadlo , Konarski 1. Non entrati: Ferens, All. Antiga
Arbitri: Loderus (Ned) e Alenezi (Kuw).
Note - Spettatori 5000. Durata set 30, 30, 34, 30. Italia: bs 16, a 3, mv 11, er 11. Polonia: bs 18, a 5, mv 9, er 12.
Pool A - Brasile-Iran 3-2, Italia-Polonia 3-1. Sabato Brasile-Iran. Domenica (ore 20 diretta RaiSport 2, Roma Foro Italico) Italia-Polonia
Classifica: Italia 15 punti, Brasile 5, Polonia 3, Iran 1.
Il ct Berruto prima manda in campo la solita formazione, ma durante la sfida è costretto spesso a ricorrere allo schiacciatore-ricevitore della Diatec Trentino, al posto di Jiri Kovar, per arginare la battuta avversaria. Proprio l'ingresso definitivo del giocatore di origine veronese dà la svolta al match. Dal terzo set in poi si vede un'altra Italia in grado di prendere in mano il gioco e di chiudere in crescendo. Mentre conferma il buon periodo di forma Simone Parodi autore di un avvio di gara ottimo in ricezione e alla fine autore di dieci preziosi punti. Sabato le due squadre si trasferiscono a Roma, domenica sera (ore 20) il bis nell'inconsueto, ma affascinante centrale del Foro Italico. Il volley torna all'antico e si giocherà all'aperto. L'Italia inizia con lo stesso approccio dei precedenti impegni, ma a livello tattico e tecnico si vede subito che qualcosa non funziona. Gli azzurri pur con un Parodi sempre ispirato in ricezione non riuscivano a sviluppare il consueto gioco offensivo.
La Polonia, formazione molto quadrata, si appoggia sin dai primi scambi al suo gigantesco opposto Bociek, potente e instancabile. Il punteggio rimane, così, sempre in equilibrio e gli azzurri si impongono di misura con l'ultimo punto conquistato grazie al video check. All'occhio meccanico non è sfuggita la mano di Konarski che si aggrappava alla rete, sfuggita alla coppia arbitrale. Secondo parziale con l'Italia in difficoltà, soprattutto in ricezione. Merito di un buon servizio polacco. Allora il ct Berruto mette mano alla panchina e entrare in campo Randazzo e Lanza. Non basta, la Polonia è scatenata e porta a termine il parziale e pareggia il conto. Nel terzo periodo il tecnico torinese toglie Kovar e inserisce in pianta stabile Filippo Lanza. La ricezione italiana ne trova giovamento e il match cambia volto. Il regista Travica serve con grande continuità uno scatenato Zaytsev che con la sua potenza e i suoi colpi indirizza il match verso la quinta vittoria azzurra nella World League.
Le parole del dopo gara esprimono grande soddisfazione anche per aver superato le difficoltà della serata pugliese: "È stata una vittoria difficile e importante - sottolinea capitan Birarelli - Lo sapevamo, loro giocano sempre con un ottimo atteggiamento. Quando poi l'inerzia della gara sembrava volgere a loro favore siamo stati bravi a giocare con tanto cuore. Oggi siamo andati in difficoltà in situazioni che in altre gare ci erano riuscite meglio, ma l'importante è stato vincere anche questa partita giocata davanti a un pubblico meraviglioso". Nell'altro match del raggruppamento continua il periodo a dir poco difficile del Brasile allenato dal ct Bernardinho. Ai carioca questa volta servono circa tre ore di gioco e tanta sudore per piegare l'Iran del ct Slobodan Kovac (ex Perugia quest'anno finalista scudetto del massimo campionato) al tie-break 3-2 (25-23, 28-30, 26-28, 25-23, 15-13). Basta dare un'occhiata ai parziali per rendersi conto dell'equilibrio sotto rete e delle difficoltà di entrambe i sestetti a superarsi. I persiani mettono davvero paura alla formazione di casa. Dopo aver vinto secondo e terzo set, sciupano le occasioni per chiudere i conti. Il finale del match porta la firma dell'opposto brasiliano Vissotto (12 punti) entrato dalla panchina al posto di Wallace (15 punti). Top scorer della serata, però, è l'iraniano Mahmoudi con 22 punti complessivi.
Italia-Polonia 3-1 (25-23 20-25 25-23 25-20)
Italia: Birarelli 8, Travica 4, Kovar 6, Piano 9, Zaytsev 24, Parodi 10. Libero: Rossini. Randazzo, Lanza 4, Vettori. Non entrati: Buti, Baranowicz. all. Berruto
Polonia: Klos 9, Bociek 24, Buszek 11, Wrona 7, Drzyzga 1, Mika 9, Libero: Zatorski. Nowakowski 1, Ruciak, Zygadlo , Konarski 1. Non entrati: Ferens, All. Antiga
Arbitri: Loderus (Ned) e Alenezi (Kuw).
Note - Spettatori 5000. Durata set 30, 30, 34, 30. Italia: bs 16, a 3, mv 11, er 11. Polonia: bs 18, a 5, mv 9, er 12.
Pool A - Brasile-Iran 3-2, Italia-Polonia 3-1. Sabato Brasile-Iran. Domenica (ore 20 diretta RaiSport 2, Roma Foro Italico) Italia-Polonia
Classifica: Italia 15 punti, Brasile 5, Polonia 3, Iran 1.