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Volley, World League: Italia ko in Polonia

Prima sconfitta degli azzurri, che con tanti giovani e priva di numerosi titolari, cedono al tie break
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - L'Italia dai volti nuovi spreca tanto e alla fine assapora, seppur al tie break 3-2 (25-23, 24-26, 26-24, 25-27, 15-10), la prima sconfitta in questa edizione della Worle league contro la Polonia. Dopo sei partite vinte consecutivamente e appena quattro set persi, la giovane formazione allenata dal ct Mauro Berruto si arrende in trasferta, a Katowice davanti dodicimila spettatori presenti. La replica fissata per domenica alle ore 19.30 all'Atlas Arena di Lodz. Una partita strana che l'Italia butta via con una serie di errori cosiddetti gratuiti in ogni finale di set. In pratica durante tutti i parziali gli azzurri arrivano a un passo dal successo e poi subiscono la rimonta dei padroni di casa. Il caso più eclatante nella terza frazione, quando la Polonia recupera davvero tanti punti. La nota lieta, a livello personale, della serata è la prestazione di Randazzo: autoritario e quando chiamato in causa capace di sbattere a terra 21 con tre muri e due ace. Per quanto riguarda la prestazione offensiva spicca Vettori, 23 punti (tre muri e due ace). Al centro in evidenza Buti autore di 10 punti e soprattutto cinque muri. Undici punti anche per Matteo Piano che si conferma una certezza. Una curiosità. Durante il primo set esordio in maglia azzurra per Colaci e Corvetta (salgono così a 23 gli atleti per la prima volta in nazionale nella gestione Berruto, con Antonio Corvetta che in assoluto è tra i più anziani di sempre). Invece a tirare fuori dai guai la Polonia spesso è Wlazly autore di 28 punti. Prestazione dai due volti per Kurek, schiacciatore della Lube. Il giocatore nei due set finali realizza 15 punti, in partenza è molto più impreciso. Bene Mika con 14 punti.

Primo set giocato bene da entrambe le squadre, deciso nel finale da una serie di errori gratuiti da parte dei giocatori in maglia azzurra. Si mette in evidenza il giovane Randazzo, ma non serve per vincere il parziale. L'Italia commette troppi errori al servizio, con battute "sparacchiate" molto fuori dal campo. Poi cala pure la ricezione e nel momento cruciale sono i padroni di casa a schiacciare l'ultima palla per terra. Un'azione atipica che va raccontata con i due opposti itliani in campo: Sabbi al posto di Baranowicz per alzare il muro e Vettori in seconda linea. I due opposti si calpestano i piedi e la palla finisce senza complicazioni dall'altra parte della rete. I polacchi ringraziano e vanno in vantaggio. Nel secondo set parte meglio l'Italia, mentre la Polonia non riesce ad attaccare con la stessa fluidità del periodo precedente. I padroni di csa crescono e rientrano nel match fino al solito finale punto a punto. L'Italia sembra ricalcare il primo parziale, con qualche errore di troppo nella fase clou. Poi con un pizzico di fortuna e tanto carattere l'Italia annulla due set point. Sale in cattedra Maruotti e ai vantaggi gli azzurri pareggiano il conto. Anche il terzo set va avanti tra alti e bassi con l'Italia che continua ad avere un Maruotti, entrato dalla panchina, ispirato.

Gli azzurri ottengono un vantaggio davvero consistente con la Polonia che barcolla. Allora il tecnico Antiga spedisce in campo il regista Zygadlo per cambiare il ritmo della gara. In questo momento della gara l'Italia, invece, non riesce a dare il colpo del cosiddetto ko e rimette in corsa i polacchi. Nel finale gli azzurri, ancora una volta con errori gratuiti, rimette in gara la Polonia. Il cambiopalla della squadra allenata dal ct Berruto si inceppa e i padroni di casa ne approfittano dopo essere rimasti sotto per l'intera frazione. Tra alti e bassi si arriva al solito finale al cardiopalma. La ricezione italiana non offre palloni giocabili a Baranowicz e i vice campioni d'Europa gettano via un altro set. I polacchi iniziano il quarto set con la stessa formazione del parziale precedente, vale a dire con Kurek e Zygadlo. La situazione rimane in equilibrio per poco, poi, come al solito è l'Italia a scappare via e rimanere avanti per buona parte del set. Sembra l'esatta fotografia della partita: nel finale la Polonia rientra in corsa. Le ultime giocate premiano Vettori e compagni, si va al tie break. Nel quinto set belle cose e tanto nervosismo da entrambe le parti. In questa frazione la Polonia, sostenuta dal pubblico, mantiene una maggiore forza mentale e costringe l'Italia alla prima sconfitta.
Nell'altro match del girone ancora un successo dell'Iran al tie break contro il Brasile. I persiani sotto due set a uno recuperano e poi completano l'opera. La squadra allenata da Kovac si affida alla servata di grazia di Mahmoudi autore di 24 punti (quattro ace) top scorer della sfida. In evidenza pure Mirzajanpour con 17 punti. Parecchi dubbi nella squadra diretta in panchina dal ct Bernardinho spinta per lunghi tratti da Lucas (15 punti), Murilo (cinque muri) e Wallace entrambi autori di 13 punti.

Polonia-Italia 3-2
(25-23, 24-26, 26-24, 25-27, 15-10)
Polonia: Klos 3, Wlazly 28, Winiarski 8, Wrona 10, Drzyzga, Mika 14, Zatorski (L). Kurek 15, Konarski 1, Zygadlo 1, Nowakowski. Ne: Buszek. All. Antiga
Italia: Buti 10, Vettori 23, Lanza 7, Piano 11, Baranowicz 2, Randazzo 21, Giovi (L). Maruotti 10, Colaci, Corvetta , Sabbi. Ne: Beretta. All. Berruto
Arbitri: Labasta (Cze), Azevedo (Por)
Note - Spettatori: 11.200 Durata set: 29', 34', 36', 34', 18'. Polonia: bs 16a 4mv 15 et 16. Italia: bs 22 a 5 mv 16 et 22.
Pool A - Venerdì Polonia-Italia 3-2, Iran-Brasile 3-2. Domenica: Polonia-Italia (Lodz ore 19.30), Iran-Brasile
Classifica: Italia 19, Brasile, Iran 6, Polonia 5.

 
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