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Volley, World League: l'Italia lancia la doppia sfida al Brasile

Giovedì alle ore 20 a Bologna e domenica a Milano alle ore 17 una classica che trasmette sempre una atmosfera speciale
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Quando si gioca Italia-Brasile di volley si respira sempre un'atmosfera speciale, qualsiasi sia la posta in palio. Insomma si tratta sempre di un evento da seguire. Giovedì alle ore 20 (diretta RaiSport 1) le due pluridecorate nazionali si affrontano nel settimo weekend della World league a Bologna (Unipol Arena di Casalecchio di Reno) e successivamente domenica alle ore 17 a Milano, Forum di Assago. Ultimi impegni prima della final six in programma a Firenze da mercoledì 16 a domenica 20. L'attesa del pubblico è sempre la stessa: l'impianto emiliano, come già accaduto nelle quattro precedenti sfide in Italia, sarà gremito in ogni ordine di posti. Sugli spalti ci saranno ottomila spettatori che consegnano agli atleti del ct Mauro Berruto un ennesimo sold out e una testimonianza di affetto. Il match si preannuncia spettacolare con gli azzurri che vorranno rifarsi dopo le ultime uscite e i verdeoro guidati in panchina da Bernardo non abituati di certo ad occupare l'attuale posizione di classifica della pool A. Sfida di grandi tradizioni, tra le due squadre che più di ogni altra caratterizzano l'ultimo ventennio. Gli anni Novanta sono il teatro del dominio italiano, l'ultimo decennio e più, di quello verdeoro.

Gli Azzurri tornano, quindi, a disputare una doppia sfida casalinga dopo le trasferte in Polonia e Iran condite da qualche amarezza di troppo. Per la sfida ai verdeoro si rivede la squadra dei titolari, il ct mischia le carte e punta su quattordici giocatori: Anzani, Baranowicz, Birarelli, Buti, Giovi, Kovar, Lanza, Parodi, Piano, Randazzo, Rossini, Travica, Vettori e Zaytsev. L'obiettivo è riprendere la serie di vittorie interrotta dopo la serata particolare del Foro Italico, ma anche valutare la condizione della squadra in vista delle finali primo grande appuntamento di una stagione che si concluderà con il Mondiale in Polonia. Il tecnico torinese, adesso, lavora soprattutto in vista delle final six di Firenze, infatti questi convocati, dopo la doppia sfida contro i carioca, saranno pure in Toscana per l'atto conclusivo della World league: "Queste sono due gare estremamente importanti al di là della classifica - sottolinea Mauro Berruto - Abbiamo bisogno di due gare vere. Vogliamo trovare subito il clima degli incontri importanti, quello che troveremo nella final six di Firenze. Vogliamo testare in partita la qualità delle cose che stiamo provando in allenamento. Poi avremo ancora una settimana di lavoro, ma questi due test li ritengo importanti e significativi in prospettiva della fase finale che è un dei due grandi obiettivi del 2014, insieme al campionato del mondo". "Nel complesso c'è qualche rammarico - prosegue Berruto - visti i risultati contro Polonia e Iran ma le quattro gare mi hanno confermato ciò che pensavo: posso contare su un gruppo di valore che arriverà all'appuntamento conclusivo con diverse partite nelle gambe e considerato l'alto tasso tecnico e agonistico di questa World League non è poco".

Tra alti e bassi Berruto vede un buon futuro: "Il calendario delle partite giocate ci permette di arrivare con una buona preparazione. Ho utilizzato già venti giocatori e adesso, dopo una settimana di lavoro, possiamo presentarci alla sfida contro il Brasile con un buon lavoro alle spalle. Finalmente siamo diventati un gruppo unico, finora i vari impegni non ci avevano permesso di stare in palestra tutti insieme. Il nostro obiettivo è rivolto solo alle finali di Firenze. Sono soddisfatto di arrivare con giocatori che hanno disputato ben quattro incontri a testa, escluso Anzani fermo a due gare, e poter contare su una squadra collaudata". E sul futuro spera di poter proseguire sulla linea tracciata nel dopo Olimpiadi di Londra: "In Italia ci sono tanti giovani che meritano la nazionale. Sono convinto, che come fatto finora, possiamo inserire un paio di giocatori ogni anno nella rosa azzurra. Anche se la squadra attuale non ha bisogno di essere ringiovanita, è una formazione tra le più giovani in circolazioni nel panorama internazionale. Però serve a coinvolgere forse fresche, soprattutto l'entusiasmo degli esordienti è contagioso". La situazione verso la final six vede già qualificate Italia e Iran nel girone A, più una fra Brasile e Polonia; nella pool B è ancora corsa a tre per due posti tra Usa, Russia e Serbia. L'ultimo nome uscirà dalla final four di secondo livello che si giocherà in Australia e che vedrà in campo da venerdì 11 a domenica 13: i padroni di casa, la Francia vincitrice della pool D più le vincenti delle pool C ed E.

Settimo week end
Pool A - Giovedì: Italia-Brasile (Bologna. Unipol Arena ore 20)
Venerdì: Polonia-Iran.
Sabato: Polonia-Iran.
Domenica : Italia-Brasile (Milano. Forum Assago ore 17).
Classifica: Iran 19, Italia 19, Brasile 11, Polonia 11.

 
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