ROMA - Ancora una sconfitta, la quinta consecutiva, per l'Italia del volley nella fase a gironi della World league. Non è sufficiente l'entusiasmo degli oltre ottomila tifosi accorsi all'Unipol Arena di Bologna e il ritorno sotto rete della formazione titolare per spingere gli azzurri del ct Mauro Berruto al successo. Il big match contro il Brasile finisce, con merito, nel carniere carioca 1-3 (16-25, 25-22, 19-25, 19-25). Si replica a Milano domenica alle ore 17, ultima sfida della fase preliminare prima della final six di Firenze. Il sestetto titolare azzurro si rivede sotto rete dopo circa un mese di solo palestra, ma è inevitabile notare qualche tossina accumulata e da smaltire e un ritmo partita ancora lontano. Il Brasile allenato dal ct Bernardinho ha più fame: vince e resta in corsa per un posto nella fase finale, in attesa di avere notizie dalla doppia sfida tra Polonia e Iran. L'Italia solo a tratti riesce a far vedere quel gioco volitivo e convincente dimostrato in avvio di competizione e coronato con sei entusiasmanti vittorie (di cui due proprio in sudamerica) consecutive. Berruto, sfruttando gare di questo tipo, conta di ridare fiducia e ritmo gara a Birarelli e soci. Obiettivo raggiungere la migliore condizione in breve tempo, vale a dire per la finale a Firenze in programma da mercoledì 16 a domenica 20.
La nota lieta dell'Italia si chiama Ivan Zaytsev, capace di mettere sotto pressione la difesa avversaria sfoderando una prestazione da 30 punti e un ottimo 61 per cento in fase offensiva. Prestazione, però, non in grado di fermare lo strapotere verdeoro: bravi in ricezione, inarrestabili al centro della rete e con un Wallace (22 punti) in serata di grazia. Nel complesso il Brasile ha maggiori opzioni d'attacco con Sidao (13 punti), Lucas (13 punti) e Lucarelli (10 punti) tutte capaci di farsi trovare pronti quando vengono chiamati in causa dalla regia di Bruno. Primo set da dimenticare per gli azzurri. Il Brasile mette a nudo le difficoltà del sestetto tricolore in ricezione. Con palloni difficili da gestire Dragan Travica si affida spesso a Ivan Zaytsev, l'unico dei suoi attaccanti che dimostra di saper bucare la difesa avversaria. Al contrario Bruno può gestire un pacchetto di schiacciatori abbastanza ispirati, che non lasciano spazio agli azzurri. Il Brasile chiude in sciltezza.
Tutta un'altra Italia nel secondo set, il braccio armato rimane sempre Ivan Zaytsev (stratosferico 82 per cento nel parziale), a tratti incontenibile. il Brasile non alza bandiera bianca, ma deve cedere. Nel terzo l'Italia torna discontinua, tra alti e bassi inevitabile ko. Più combattuto il set conclusivo, anche se nel momento decisivo è il Brasile ha far vedere le cose migliori. A fine gara Mauro Berruto non fa drammi: "Non sono preoccupato. Certo rispetto a quello che abbiamo fatto in Brasile a maggio, si tratta di un passo indietro. Però va presi in considerazione la loro forte motivazione, al Brasile servono i punti per qualificarsi. Comunque da parte nostra abbiamo commesso troppi errori. Per qaunto riguarda Zaytsev ha fatto una grande partita, ma da solo non può bastare contro una squadra come il Brasile. Ripeto non sono preoccupato, la nostra preparazione fisica è proiettata per portarci alla final six in piena forma. Quindi un leggero calo nella nostra condizione era previsto".
Soddisfatto per aver tenuto in corsa il Brasile il ct Bernardo Rezende: "Non potevamo perdere, e questo significava una cosa e una cosa soltanto evitare gli stessi gravi errori di due mesi fa. Sono stati fatti miglioramenti, ma avremo bisogno ancora di altri passi in avanti domenica a Milano". Venerdì trasferimento a Milano, per il match al Forum (ancora una volta gremito in ogni settore). La situazione sarà sempre la stessa: il Brasile cerca ancora punti, l'Italia vuole tornare a vincere.
Italia-Brasile 1-3
(16-25 25-22 19-25 19-25)
Italia: Travica 2, Parodi 6, Piano 6, Zaytsev 30, Kovar 7, Birarelli 8. Libero: Rossini. Randazzo, Vettori, Lanza. Non entrati: Baranowicz, Buti. all. Berruto.
Brasile: Sidao 13, Bruno 3, Murilo 7, Lucas 13, Wallace 22, Lucarelli 10, Libero: Mario junior. Vissotto 4, Lipe, Raphael 1. Non entrati: Eder, Edoardo. all. Bernardinho.
Arbitri: Simonovic (Srb) e Zenovich (Rus)
Note - Spettatori 8100. Durata set: 24, 32, 31, 26. Italia: bs 14, a 1, mv 5, er 9. Brasile: bs 14, a 4, mv 8, er 6.
Risultati settimo e ultimo week end
Pool A - Italia-Brasile 1-3. Venerdì: Polonia-Iran. Sabato: Polonia-Iran. Domenica : Italia-Brasile (Milano. Forum Assago ore 17).
Classifica: Iran, Italia 19 punti, Brasile 14, Polonia 11.
La nota lieta dell'Italia si chiama Ivan Zaytsev, capace di mettere sotto pressione la difesa avversaria sfoderando una prestazione da 30 punti e un ottimo 61 per cento in fase offensiva. Prestazione, però, non in grado di fermare lo strapotere verdeoro: bravi in ricezione, inarrestabili al centro della rete e con un Wallace (22 punti) in serata di grazia. Nel complesso il Brasile ha maggiori opzioni d'attacco con Sidao (13 punti), Lucas (13 punti) e Lucarelli (10 punti) tutte capaci di farsi trovare pronti quando vengono chiamati in causa dalla regia di Bruno. Primo set da dimenticare per gli azzurri. Il Brasile mette a nudo le difficoltà del sestetto tricolore in ricezione. Con palloni difficili da gestire Dragan Travica si affida spesso a Ivan Zaytsev, l'unico dei suoi attaccanti che dimostra di saper bucare la difesa avversaria. Al contrario Bruno può gestire un pacchetto di schiacciatori abbastanza ispirati, che non lasciano spazio agli azzurri. Il Brasile chiude in sciltezza.
Tutta un'altra Italia nel secondo set, il braccio armato rimane sempre Ivan Zaytsev (stratosferico 82 per cento nel parziale), a tratti incontenibile. il Brasile non alza bandiera bianca, ma deve cedere. Nel terzo l'Italia torna discontinua, tra alti e bassi inevitabile ko. Più combattuto il set conclusivo, anche se nel momento decisivo è il Brasile ha far vedere le cose migliori. A fine gara Mauro Berruto non fa drammi: "Non sono preoccupato. Certo rispetto a quello che abbiamo fatto in Brasile a maggio, si tratta di un passo indietro. Però va presi in considerazione la loro forte motivazione, al Brasile servono i punti per qualificarsi. Comunque da parte nostra abbiamo commesso troppi errori. Per qaunto riguarda Zaytsev ha fatto una grande partita, ma da solo non può bastare contro una squadra come il Brasile. Ripeto non sono preoccupato, la nostra preparazione fisica è proiettata per portarci alla final six in piena forma. Quindi un leggero calo nella nostra condizione era previsto".
Soddisfatto per aver tenuto in corsa il Brasile il ct Bernardo Rezende: "Non potevamo perdere, e questo significava una cosa e una cosa soltanto evitare gli stessi gravi errori di due mesi fa. Sono stati fatti miglioramenti, ma avremo bisogno ancora di altri passi in avanti domenica a Milano". Venerdì trasferimento a Milano, per il match al Forum (ancora una volta gremito in ogni settore). La situazione sarà sempre la stessa: il Brasile cerca ancora punti, l'Italia vuole tornare a vincere.
Italia-Brasile 1-3
(16-25 25-22 19-25 19-25)
Italia: Travica 2, Parodi 6, Piano 6, Zaytsev 30, Kovar 7, Birarelli 8. Libero: Rossini. Randazzo, Vettori, Lanza. Non entrati: Baranowicz, Buti. all. Berruto.
Brasile: Sidao 13, Bruno 3, Murilo 7, Lucas 13, Wallace 22, Lucarelli 10, Libero: Mario junior. Vissotto 4, Lipe, Raphael 1. Non entrati: Eder, Edoardo. all. Bernardinho.
Arbitri: Simonovic (Srb) e Zenovich (Rus)
Note - Spettatori 8100. Durata set: 24, 32, 31, 26. Italia: bs 14, a 1, mv 5, er 9. Brasile: bs 14, a 4, mv 8, er 6.
Risultati settimo e ultimo week end
Pool A - Italia-Brasile 1-3. Venerdì: Polonia-Iran. Sabato: Polonia-Iran. Domenica : Italia-Brasile (Milano. Forum Assago ore 17).
Classifica: Iran, Italia 19 punti, Brasile 14, Polonia 11.