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Volley, World League: final six al via, l'Italia sfida gli Stati Uniti

A Firenze la fase finale del torneo, in campo le migliori squadre del mondo. La fiducia del ct azzurro Berrutodi ROBERTO MARCELLETTI
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FIRENZE - Finisce mercoledì la lunga attesa, durata ben dieci anni, di appassionati e non per rivedere la final six della World league di volley in Italia. A ospitare l'evento, per la sesta volta nella penisola, il Mandela Forum di Firenze stracolmo con settemila spettatori che vedrà affrontarsi le migliori squadre del momento in rappresentanza dei cinque continenti. L'obiettivo della nazionale proposta dal ct Mauro Berruto è interrompere un digiuno che dura ormai dal Duemila. Nella passata edizione un importante ritorno sul podio con la conquista della medaglia di bronzo, dietro a Russia e Brasile.

L'Italia è inserita nel girone insieme agli Stati Uniti, che troveranno sul loro cammino proprio all'esordio mercoledì alle 20.30, e l'Australia, che affronteranno venerdì sempre alle 20.30. Nell'altro raggruppamento in campo Iran, Brasile e Russia. Gli azzurri, tutti in buone condizioni fisiche, scalpitano per tornare in campo e dare l'assalto al p…
FIRENZE - Finisce mercoledì la lunga attesa, durata ben dieci anni, di appassionati e non per rivedere la final six della World league di volley in Italia. A ospitare l'evento, per la sesta volta nella penisola, il Mandela Forum di Firenze stracolmo con settemila spettatori che vedrà affrontarsi le migliori squadre del momento in rappresentanza dei cinque continenti. L'obiettivo della nazionale proposta dal ct Mauro Berruto è interrompere un digiuno che dura ormai dal Duemila. Nella passata edizione un importante ritorno sul podio con la conquista della medaglia di bronzo, dietro a Russia e Brasile.

L'Italia è inserita nel girone insieme agli Stati Uniti, che troveranno sul loro cammino proprio all'esordio mercoledì alle 20.30, e l'Australia, che affronteranno venerdì sempre alle 20.30. Nell'altro raggruppamento in campo Iran, Brasile e Russia. Gli azzurri, tutti in buone condizioni fisiche, scalpitano per tornare in campo e dare l'assalto al primo obiettivo stagionale, in attesa del mondiale in Polonia di fine estate. Dall'esperto capitan Birarelli che con i suoi 33 anni è il "più saggio", alle idee del palleggiatore Travica (il giocatore con maggiori presenze 171 totali, 77 in World league) fino al bomber Ivan Zaytsev terminale offensivo importante che insieme agli altri due ha più medaglie al collo (cinque complessive). E il ct Berruto con questa formazione punta al massimo: "Abbiamo fatto un lavoro molto importante, durato oltre un mese, orientato esclusivamente alla final six di Firenze. Mancano poche ore al nostro esordio contro gli Stati Uniti e siamo curiosi di vedere in che stato di forma siamo arrivati. Sarà una finale stupenda dal punto di vista tecnico e il fatto che saranno presenti squadre dai cinque continenti è un'ulteriore valore aggiunto. Giocare un fase finale in casa aumenta le responsabilità ma al tempo stesso il pubblico italiano saprà darci un'ulteriore carica per scendere in campo con la giusta determinazione".

La prima fase della World League azzurra consegna all'ultimo atto dell'evento un gruppo abbastanza soddisfatto. Le note liete sono senza dubbio l'aver centrato gli obiettivi della vigilia e superato confronti serrati con alcune delle migliori squadre al mondo e il raggiungimento di un piazzamento che dimostrasse come la partecipazione alla final six fosse frutto dei meriti del campo e non soltanto perché spettante di diritto alla squadra del paese organizzatore. Da riflettere, viceversa, sulle sconfitte nel girone di ritorno: le prime quattro maturate con le cosiddette seconde linee e le ultime due con la formazione che con ogni probabilità vedremo andare a caccia dell'oro nella World league. "Penso che il bilancio sia migliore di quello che avremmo potuto immaginare - spiega Berruto - Volevamo chiudere al primo posto nella pool e ci siamo riusciti, soprattutto in considerazione del fatto che siamo riusciti a ottenere questo risultato in un girone che rispecchia in pieno la situazione della pallavolo moderna, vale a dire un grandissimo equilibrio tra le squadre in campo".

La finale nel capoluogo toscano è ricca di fascino: "A Firenze, su sei squadre, ci saranno le prime quattro del ranking mondiale  -  ribadisce il tecnico torinese - ulteriore testimonianza del tasso tecnico di questa manifestazione nella quale le migliori squadre arrivano quasi sempre alla fine. Per noi adesso è arrivato il momento di affrontare la fase clou, quella che conta veramente". E sulla nuova World league: "Credo che la nuova formula sia bellissima, sono state dodici partite tiratissime, con altrettanti sold out. La World league 2014 è stata il massimo da questo punto di vista e il pubblico ha gradito, basti pensare che tutte le squadre che arriveranno in Italia, ad esclusione dell'Iran, hanno avuto la certezza della qualificazione solo all'ultima partita. Prepariamoci a vedere anche un final six ad alta tensione e spettacolare".

Per la prima volta nella manifestazione, novità introdotta da questa stagione, i tecnici potranno portare in panchina tutti e quattordici gli atleti a loro disposizione, senza dove scegliere prima della gara i dodici da utilizzare. L'esordio, quindi, vede gli azzurri opposti agli Stati Uniti. Una vecchia conoscenza: 73 match disputati, con l'Italia avanti con quarantatré vittorie contro le trenta a stelle e strisce. L'ultimo precedente l'anno scorso nella Grand Champions Cup a Tokyo con successo al tie break per i nostri avversari. Gli americani non trionfano nella World league dal 2008 e c'è da cancellare un triste dodicesimo posto dell'anno scorso. Mentre l'Australia rappresenta una novità assoluta e l'imprevedibilità. In passato tredici match e altrettanti successi. Ma ora conta solo il futuro.

I quattordici convocati
Alzatori: Baranowicz, Travica
Centrali: Anzani, Birarelli, Buti, Piano
Schiacciatori-opposti: Kovar, Lanza, Parodi, Randazzo, Vettori, Zaytsev
Liberi: Giovi, Rossini.

Il calendario della Final Six
Pool H -Italia, Stati Uniti, Australia
Pool I - Iran, Russia, Brasile
Mercoledì ore 17.30 Iran-Russia, ore 20.30 Italia-Stati Uniti
Giovedì ore 17.30 Russia-Brasile, ore 20.30 Stati Uniti-Australia
Venerdì ore 17.30 Brasile-Iran, ore 20.30 Australia-Italia
Sabato Semifinali ore 17.30 1 pool I-2 pool H, ore 20.30 2 pool I-1 pool H
Domenica ore 17.30 finale terzo posto; ore 20.30 finale primo posto.