ROMA - Tornano al lavoro, in preparazione del mondiale, i ragazzi allenati dal ct Mauro Berruto. Dopo una settimana di riposo e con la medaglia di bronzo conquistata nella World league al collo (sesta nei quattro anni di gestione dell'attuale ct), si riprende con il primo collegiale di preparazione rivolto a costruire il gruppo per i campionati del mondo. Gli azzurri si troveranno domenica a Cavalese, ormai tradizionale sede dei loro collegiali con tanta voglia di raccogliere di più "Dobbiamo sempre darci l'obiettivo di fare qualcosa in più arrivando prima o poi sul gradino più alto", sprona il tecnico torinese. E proprio su indicazione di Mauro Berruto convocati sedici atleti: gli alzatori Baranowicz e Travica, gli opposti Sabbi, Vettori e Zaytsev, i centrali Anzani, Birarelli, Buti e Piano, i martelli Kovar, Lanza, Parodi e Randazzo, i liberi Colaci, Giovi e Rossini. Il programma degli azzurri verso la rassegna iridata prevede tre collegiali (raduno domenica sera, fine venerdì) nelle prime settimane di agosto. L'ultimo collegiale si concluderà con una doppia partita con la Germania (16 e 17 agosto). La preparazione terminerà con un ultimo collegiale dal 19 agosto, alla conclusione del quale giocheranno un triangolare con Serbia e Brasile (24-26 agosto). La partenza per la Polonia (sede del mondiale) è in programma venerdì 29 agosto.
Con le idee chiare: "Logicamente non neghiamo la realtà noi crediamo di essere in grado di vincere la medaglia più bella - dice Berruto - ancora una volta non ci siamo riusciti e questo è un tema su cui dovremo ragionare e soprattutto lavorare in questo mese che abbiamo davanti prima dell'inizio del Mondiale". Allora è il caso di rimboccarsi le maniche e cominciare a sudare: "Dovremo lavorare su alcuni fondamentali che nella partita con il Brasile non hanno funzionato come avrebbero dovuto - avverte Berruto - E' importante giocare tante partite come quella contro la squadra di Bernardo, ma occorre meritarsele. E' importante incontrare questo tipo di squadre, per questo abbiamo invitato il Brasile a giocare da noi un triangolare prima della partenza per la rassegna iridata. Non abbiamo fatto il passo in avanti che volevamo, ma abbiamo confermato che questa squadra è costantemente lì, vince medaglie e sale sul podio. Alla World league non siamo arrivati primi perché non lo abbiamo meritato". Tornando alla squadra, un'altra stagione di promesse mantenute con l'inserimento nel gruppo principale di alcuni giovani interessanti come Luigi Randazzo e Simone Anzani che, dopo aver esordito durante la fase intercontinentale della World league, ora conoscono l'emozione di scendere in campo nei match che contano davvero.
Domenica torna al lavoro anche la nazionale femminile guidata dal commissario tecnico Marco Bonitta in vista del primo weekend di gare del World grand prix edizione 2014 previsto da venerdì prossimo a Sassari. A questo punto si fa sul serio e la stagione che porta al Mondiale da giocare in casa entra nel vivo. Dopo il lungo periodo di collegiali di Darfo Boario Terme, intervallato dalle quattro amichevoli della scorsa settimana contro il Giappone (per la cronaca le prime due vinte e le rimanenti perse), le azzurre torneranno a radunarsi direttamente all'aeroporto di Fiumicino. Infatti dallo scalo romano partiranno direttamente alla volta di Sassari sede del primo torneo della tradizionale manifestazione internazionale. In Sardegna, le atlete di Marco Bonitta, affronteranno nell'ordine Repubblica Dominicana (venerdì ore 20), Brasile (sabato ore 20) e Cina (domenica ore 20). Le partite verranno trasmesse in diretta sulla Rai. Novità anche nelle convocazioni. Rispetto ai collegiali del mese scorso, il commissario tecnico riduce l'organico a disposizione di una unità e convoca sedici atlete: le alzatrici Ferretti, Malinov e Signorile, gli opposti Centoni e Diouf, le centrali Arrighetti, Bonifacio, Chirichella e Folie, i martelli Caterina Bosetti, Lucia Bosetti, Del Core, Fiorin, e Piccinini, i liberi De Gennaro e Merlo. Questo gruppo prenderà parte all'intera manifestazione, che dopo la tappa italiana vedrà il gruppo italiano impegnato a Hong Kong (8-10 agosto), contro Thailandia, Cina e Giappone, prima di concludere la prima parte del World Grand Prix in Russia a Kaliningrad (15-17 agosto) affrontando Russia, Turchia e Germania nell'ordine. La fase finale si giocherà a Tokyo dal 20 al 24 agosto. Ntanto c'è grande attesa per la prima uscita contro la Repubblica Dominicana anche se lo stesso ct Bonitta è cosciente che la squadra non è al massimo "siamo solo al settanta per cento e in queste prime partite devo intuire chi è più in forma e in grado di reggere il campo". Quindi prosegue la lunga fase di preparazione verso la rassegna iridata, la speranza rimane quella di vedere migliorare la squadra da una partita all'altra "il lavoro è programmato così, mi aspetto una crescita graduale", ripete Bonitta. Insomma vedremo un po' il percorso fatto nella quattro amichevoli contro il Giappone: "Finché la condizione fisica ci sostiene siamo in grado di far vedere buone cose e abbiamo di conseguenza giocato bene - spiega il ct romagnolo - Alla distanza inevitabilmente caliamo, gambe e braccia diventano pesanti". Un programma finalizzato al mondiale che prosegue nonostante qualche rallentamento per l'addio alla pallavolo di Tai Aguero durante la preparazione per motivi familiari e le necessità di rivedere qualcosa a livello tecnico e tattico.
World grand prix programma del primo weekend
Venerdì ore 17.30 Brasile-Cina, ore 20 Italia-Repubblica Dominicana.
Sabato ore 17.30 Cina-Repubblica Dominicana, ore 20 Italia-Brasile
Domenica ore 17.30 Repubblica Dominicana-Brasile, ore 20 Italia-Cina.
Con le idee chiare: "Logicamente non neghiamo la realtà noi crediamo di essere in grado di vincere la medaglia più bella - dice Berruto - ancora una volta non ci siamo riusciti e questo è un tema su cui dovremo ragionare e soprattutto lavorare in questo mese che abbiamo davanti prima dell'inizio del Mondiale". Allora è il caso di rimboccarsi le maniche e cominciare a sudare: "Dovremo lavorare su alcuni fondamentali che nella partita con il Brasile non hanno funzionato come avrebbero dovuto - avverte Berruto - E' importante giocare tante partite come quella contro la squadra di Bernardo, ma occorre meritarsele. E' importante incontrare questo tipo di squadre, per questo abbiamo invitato il Brasile a giocare da noi un triangolare prima della partenza per la rassegna iridata. Non abbiamo fatto il passo in avanti che volevamo, ma abbiamo confermato che questa squadra è costantemente lì, vince medaglie e sale sul podio. Alla World league non siamo arrivati primi perché non lo abbiamo meritato". Tornando alla squadra, un'altra stagione di promesse mantenute con l'inserimento nel gruppo principale di alcuni giovani interessanti come Luigi Randazzo e Simone Anzani che, dopo aver esordito durante la fase intercontinentale della World league, ora conoscono l'emozione di scendere in campo nei match che contano davvero.
Domenica torna al lavoro anche la nazionale femminile guidata dal commissario tecnico Marco Bonitta in vista del primo weekend di gare del World grand prix edizione 2014 previsto da venerdì prossimo a Sassari. A questo punto si fa sul serio e la stagione che porta al Mondiale da giocare in casa entra nel vivo. Dopo il lungo periodo di collegiali di Darfo Boario Terme, intervallato dalle quattro amichevoli della scorsa settimana contro il Giappone (per la cronaca le prime due vinte e le rimanenti perse), le azzurre torneranno a radunarsi direttamente all'aeroporto di Fiumicino. Infatti dallo scalo romano partiranno direttamente alla volta di Sassari sede del primo torneo della tradizionale manifestazione internazionale. In Sardegna, le atlete di Marco Bonitta, affronteranno nell'ordine Repubblica Dominicana (venerdì ore 20), Brasile (sabato ore 20) e Cina (domenica ore 20). Le partite verranno trasmesse in diretta sulla Rai. Novità anche nelle convocazioni. Rispetto ai collegiali del mese scorso, il commissario tecnico riduce l'organico a disposizione di una unità e convoca sedici atlete: le alzatrici Ferretti, Malinov e Signorile, gli opposti Centoni e Diouf, le centrali Arrighetti, Bonifacio, Chirichella e Folie, i martelli Caterina Bosetti, Lucia Bosetti, Del Core, Fiorin, e Piccinini, i liberi De Gennaro e Merlo. Questo gruppo prenderà parte all'intera manifestazione, che dopo la tappa italiana vedrà il gruppo italiano impegnato a Hong Kong (8-10 agosto), contro Thailandia, Cina e Giappone, prima di concludere la prima parte del World Grand Prix in Russia a Kaliningrad (15-17 agosto) affrontando Russia, Turchia e Germania nell'ordine. La fase finale si giocherà a Tokyo dal 20 al 24 agosto. Ntanto c'è grande attesa per la prima uscita contro la Repubblica Dominicana anche se lo stesso ct Bonitta è cosciente che la squadra non è al massimo "siamo solo al settanta per cento e in queste prime partite devo intuire chi è più in forma e in grado di reggere il campo". Quindi prosegue la lunga fase di preparazione verso la rassegna iridata, la speranza rimane quella di vedere migliorare la squadra da una partita all'altra "il lavoro è programmato così, mi aspetto una crescita graduale", ripete Bonitta. Insomma vedremo un po' il percorso fatto nella quattro amichevoli contro il Giappone: "Finché la condizione fisica ci sostiene siamo in grado di far vedere buone cose e abbiamo di conseguenza giocato bene - spiega il ct romagnolo - Alla distanza inevitabilmente caliamo, gambe e braccia diventano pesanti". Un programma finalizzato al mondiale che prosegue nonostante qualche rallentamento per l'addio alla pallavolo di Tai Aguero durante la preparazione per motivi familiari e le necessità di rivedere qualcosa a livello tecnico e tattico.
World grand prix programma del primo weekend
Venerdì ore 17.30 Brasile-Cina, ore 20 Italia-Repubblica Dominicana.
Sabato ore 17.30 Cina-Repubblica Dominicana, ore 20 Italia-Brasile
Domenica ore 17.30 Repubblica Dominicana-Brasile, ore 20 Italia-Cina.