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Volley, Mondiali: Italia battuta anche dalla Serbia. Azzurri quasi fuori

La squadra di Berrutto cede nettamente (3-0) ai balcanici nella prima gara della seconda fare, solo incredibili incroci e la matematica non la  condannano ancora all'eliminazione
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Si chiude qui il mondiale polacco di volley dell'Italia. La squadra allenata da coach Berruto subisce un pesante 0-3 (19-25, 27-29, 22-25) dalla Serbia e mette nel cassetto i residui sogni di una rimonta impossibile per entrare tra le prime sei del torneo. Solo incredibili incroci e la matematica non condannano definitivamente Birarelli e compagni. Restano da giocare tre gare, la prima domani alle ore 20.25 contro i padroni di casa della Polonia. Anche la sfida contro una Serbia non infallibile diventa un calvario azzurro. Dispiace per il secondo e terzo set giocato alla pari con gli avversari, ma nei momenti importanti della sfida Podrascanin e compagni sono più continui. Il mondiale dell'Italia ha pochi ricordi positivi e porta in dote tante incertezze, troppe per il cammino della nazionale del ct Berruto che trova la prima era battuta d'arresto dopo sei medaglie di fila. Rispetto alle sconfitte precedenti, contro la Serbia manca davvero solo il guizzo finale per portare a casa un risultato migliore, ma quando non c'è la giusta convinzione, la fiducia e un pizzico di sicurezza in più ogni palla e ogni errore pesano doppio.

Parte male Vettori, schierato al posto dell'infortunato Zaytsev, poi il neo giocatore di Modena si riprende strada facendo e colleziona 13 punti, top scorer azzurro. Seguito da Buti 10 punti e autore di cinque muri (dei dieci complessivi della squadra). Il centrale della Sir Safety Perugia, finora, è tra i migliori azzurri visti alla rassegna iridata. Si ferma a 9 punti Jiri Kovar croce e delizia del sestetto azzurro. Parte bene Parodi, soprattutto nel primo set e poi si smarrisce. Dall'altra parte il bomber è Atanasijevic con 18 punti (due muri e un ace), Nikola Kovacevic si ferma a 12 punti.

Primo set buttato via dall'Italia che gioca male e in maniera confusa soprattutto in attacco. La Serbia non è niente di trascendentale ma domina per buona parte del parziale e beneficia dei “regali azzurri”. Non riusciamo a trovare continuità. Nel finale di periodo si vede qualche segnale azzurro che tenta un'impossibile rimonta. Alla fine quattro muri serbi contro uno azzurro fanno la differenza. I miglioramenti comparsi nel finale di primo set si vedono in maniera più nitida nel secondo parziale. Solita buona partenza della Serbia e Italia costretta a inseguire, sembra un copione già visto simile alle altre cinque gare fin qui giocate. Finalmente da un buon turno al servizio di Travica parte la rimonta che si concretizza grazie ai muri del centrale Buti. L'Italia c'è bene al muro e in ricezione, ma non basta. Si gioca un finale punto a punto con set ball da una parte e dall'altra, alla fine è Atanasijevic, l'opposto di Perugia, a mettere la parola fine e portare la Serbia avanti due a zero. Il mondiale dell'Italia, già abbastanza in bilico, subisce un tracollo. Anche il terzo set viene giocato alla pari tra Serbia e Italia ma nei momenti clou sono sempre gli avversari degli azzurri a trovare la giocata vincente.

Il terzo parziale è il più brutto della partita con due squadre che fanno a gara a chi sbaglia di più. Inevitabilmente alla fine vince chi commette meno errori. Sotto rete si vede Lanza al posto di Parodi e il giocatore di Trento si fa sentire. La maggiore continuità della Serbia viene premiata nel finale di set. La squadra allenata da Kolakovic sogna ancora la zona medaglie. Mentre per l'Italia i conti si faranno alla fine, adesso la triste nazionale senza sorriso deve ancora tornare in campo.

Calendario della seconda fase del Campionato del Mondo
Mercoledì - A Lodz: Italia-Serbia 0-3, ore 20.25 Polonia-Usa. A Bydegoszcz ore Argentina-Francia 1-3, ore 20.25 Australia-Iran.
Giovedì - A Lodz: ore 20.25 Polonia-Italia; ore 16.40 Serbia-Usa. A Bydegoszcz ore 16.40 Argentina-Iran; ore 20.25 Francia-Australia.
Sabato - A Lodz: ore 16.40 Polonia-Iran; ore 20.25 Serbia-Francia. A Bydegoszcz ore 16.40 Argentina-Italia; ore 20.25 Australia-Usa.
Domenica - A Lodz: ore 16.40 Polonia-Francia; ore 20.25 Iran-Serbia. A Bydegoszcz ore 16.40 Usa-Argentina; ore 20.25 Italia-Australia.
Classifica dopo la prima fase
Francia 10 punti, Polonia, Serbia 9, Iran 5, Stati Uniti 4, Argentina 3, Italia 2, Australia 0.
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