ROMA - Restano due partite da giocare per l'Italia prima di salutare malinconicamente i mondiali in Polonia. Nella sfida tra le prime sei del pianeta non ci sarà la truppa azzurra, che pare aver smarrito il brillante inizio di stagione, e nemmeno le prossime avversarie che affrontiamo: sabato alle 16.40 l'Argentina e domenica alle 20.25 l'Australia. Ma attenzione a non sottovalutare troppo questi impegni. Gare importanti, comunque da vincere, per dare il miglior volto possibile alla classifica finale del torneo, in base alla quale vengono assegnati i punteggi validi per i ranking internazionali. Questa speciale classifica che sembra non interessare a nessuno alla fine decreta le nazionali che parteciperanno alla Coppa del mondo 2015, il primo evento che qualifica alle Olimpiadi 2016.
A conti fatti l'Italia è certa di partecipare alla Coppa del mondo solo se concluderà al settimo posto il mondiale, posizione alquanto improbabile. Allora ci tocca fare la corsa sulla Polonia, l'immediata inseguitrice. Se l'Italia arriva nona o decima bisogna fare il tifo affinché i padroni di casa non finiscano al secondo posto. Scendendo ancora più giù nella graduatoria, undicesimi o dodicesimi, la squadra allenata dal ct Antiga ci ruba il posto se finisce seconda o terza. E via scorrendo: Italia tra il tredicesimo e sedicesimo, la Polonia non dovrà arrivare seconda, terza o quarta. Tutti calcoli inutili se Polonia oppure Russia vincessero il mondiale, da regolamento i campioni del mondo si qualificano di diritto alla Coppa del mondo e per Birarelli e compagni arriverebbe il ripescaggio. E' chiaro che partecipando alla Coppa in programma in Giappone dall'8 al 23 settembre 2015 l'Italia si gioca la prima carta valida per la qualificazione alle Olimpiadi. In caso contrario bisogna vincere l'Europeo successivo (si gioca in Italia e Bulgaria) o uno dei quattro tornei cosiddetti preolimpici alla quale si accede solo se si sale sul podio nella rassegna continentale.
La strada per Rio de Janeiro si complica. Ricordiamo che staccano il biglietto per i giochi olimpici del 2016 il Brasile come paese ospitante, le prime due classificate in Coppa del mondo 2015, i cinque campioni continentali 2015 e i quattro vincitori dei tornei di qualificazione. Intanto la nazionale azzurra maschile si è trasferita da Lodz a Bydgoszcz, dove nel pomeriggio ha sostenuto un allenamento nel nuovo impianto di gioco, già conosciuto dagli avversari nelle prime due gare della seconda fase. La squadra guidata dal ct Mauro Berruto, è attesa dalla prima sfida contro l'Argentina. Sulla panchina sudamericana siede Julio Velasco, un nome che negli appassionati di volley e non solo evoca epiche imprese, per tante stagioni guida della squadra italiana con cui ha vinto, tra l'altro, due volte la rassegna iridata. Un periodo florido per la pallavolo azzurra e carico di soddisfazioni. Il sestetto "albiceleste", invece, da poco seguito da Velasco, si presenta in classifica con un punto più degli azzurri, ma come l'Italia non ha giocato un torneo di primo piano. Qualche buon passaggio in singoli parziali e poco altro. In formazione tante conoscenze del nostro massimo campionato: dal regista De Cecco, neo acquisto di Perugia, a Solè centrale di Trento e poi ancora Conte, Quiroga, Uriarte, per finire con Crer, lo scorso anno a Vibo Valentia. L'Argentina è in una fase di ricostruzione, dal mondiale si attendeva altri segnali soprattutto più confortanti.
Calendario della seconda fase del Campionato del mondo
Mercoledì - A Lodz: Italia-Serbia 0-3, Polonia-Usa 1-3. A Bydegoszcz ore Argentina-Francia 1-3, Australia-Iran 1-3.
Giovedì - A Lodz: Polonia-Italia, Serbia-Usa 1-3. A Bydegoszcz Argentina-Iran 0-3, Francia-Australia 3-1.
Sabato - A Lodz: ore 16.40 Polonia-Iran, ore 20.25 Serbia-Francia. A Bydegoszcz ore 16.40 Argentina-Italia, ore 20.25 Australia-Usa.
Domenica - A Lodz: ore 16.40 Polonia-Francia, ore 20.25 Iran-Serbia. A Bydegoszcz ore 16.40 Usa-Argentina, ore 20.25 Italia-Australia.
Classifica (si qualificano le prime tre)
Francia 13 punti, Polonia 12, Iran 11, Stati Uniti 10, Serbia 9, Argentina 3, Italia 2, Australia 0.
A conti fatti l'Italia è certa di partecipare alla Coppa del mondo solo se concluderà al settimo posto il mondiale, posizione alquanto improbabile. Allora ci tocca fare la corsa sulla Polonia, l'immediata inseguitrice. Se l'Italia arriva nona o decima bisogna fare il tifo affinché i padroni di casa non finiscano al secondo posto. Scendendo ancora più giù nella graduatoria, undicesimi o dodicesimi, la squadra allenata dal ct Antiga ci ruba il posto se finisce seconda o terza. E via scorrendo: Italia tra il tredicesimo e sedicesimo, la Polonia non dovrà arrivare seconda, terza o quarta. Tutti calcoli inutili se Polonia oppure Russia vincessero il mondiale, da regolamento i campioni del mondo si qualificano di diritto alla Coppa del mondo e per Birarelli e compagni arriverebbe il ripescaggio. E' chiaro che partecipando alla Coppa in programma in Giappone dall'8 al 23 settembre 2015 l'Italia si gioca la prima carta valida per la qualificazione alle Olimpiadi. In caso contrario bisogna vincere l'Europeo successivo (si gioca in Italia e Bulgaria) o uno dei quattro tornei cosiddetti preolimpici alla quale si accede solo se si sale sul podio nella rassegna continentale.
La strada per Rio de Janeiro si complica. Ricordiamo che staccano il biglietto per i giochi olimpici del 2016 il Brasile come paese ospitante, le prime due classificate in Coppa del mondo 2015, i cinque campioni continentali 2015 e i quattro vincitori dei tornei di qualificazione. Intanto la nazionale azzurra maschile si è trasferita da Lodz a Bydgoszcz, dove nel pomeriggio ha sostenuto un allenamento nel nuovo impianto di gioco, già conosciuto dagli avversari nelle prime due gare della seconda fase. La squadra guidata dal ct Mauro Berruto, è attesa dalla prima sfida contro l'Argentina. Sulla panchina sudamericana siede Julio Velasco, un nome che negli appassionati di volley e non solo evoca epiche imprese, per tante stagioni guida della squadra italiana con cui ha vinto, tra l'altro, due volte la rassegna iridata. Un periodo florido per la pallavolo azzurra e carico di soddisfazioni. Il sestetto "albiceleste", invece, da poco seguito da Velasco, si presenta in classifica con un punto più degli azzurri, ma come l'Italia non ha giocato un torneo di primo piano. Qualche buon passaggio in singoli parziali e poco altro. In formazione tante conoscenze del nostro massimo campionato: dal regista De Cecco, neo acquisto di Perugia, a Solè centrale di Trento e poi ancora Conte, Quiroga, Uriarte, per finire con Crer, lo scorso anno a Vibo Valentia. L'Argentina è in una fase di ricostruzione, dal mondiale si attendeva altri segnali soprattutto più confortanti.
Calendario della seconda fase del Campionato del mondo
Mercoledì - A Lodz: Italia-Serbia 0-3, Polonia-Usa 1-3. A Bydegoszcz ore Argentina-Francia 1-3, Australia-Iran 1-3.
Giovedì - A Lodz: Polonia-Italia, Serbia-Usa 1-3. A Bydegoszcz Argentina-Iran 0-3, Francia-Australia 3-1.
Sabato - A Lodz: ore 16.40 Polonia-Iran, ore 20.25 Serbia-Francia. A Bydegoszcz ore 16.40 Argentina-Italia, ore 20.25 Australia-Usa.
Domenica - A Lodz: ore 16.40 Polonia-Francia, ore 20.25 Iran-Serbia. A Bydegoszcz ore 16.40 Usa-Argentina, ore 20.25 Italia-Australia.
Classifica (si qualificano le prime tre)
Francia 13 punti, Polonia 12, Iran 11, Stati Uniti 10, Serbia 9, Argentina 3, Italia 2, Australia 0.