BYDGOSZCZ (Polonia) - Sono sei sconfitte in otto partite: questo il cammino dell'Italia ai campionati del mondo in Polonia. Stasera la triste truppa allenata dal ct Mauro Berruto perde 1-3 (25-17, 21-25, 28-30, 21-25) contro l'Argentina, guidata in panchina dall'ex Julio Velasco, la sfida fra deluse. Il calvario si chiude domenica alle ore 20.25 contro l'Australia. Anche contro i sudamericani un copione già visto: tanti errori, diverse incomprensioni, alternanza di giocatori in campo che non aiuta a far crescere la fiducia e nel complesso una brutta partita. Il tango degli schiacciatori con Lanza (spesso infuriato quando lascia il campo e autore di 13 punti con buone percentuali offensive), Parodi e Kovar non porta buone novità, mentre è positivo l'ingresso di Sabbi (prima della partita un minuto d silenzio per la scomparsa del nonno) che gioca una partita tranquilla e diventa il migliore marcatore italiano con 15 punti (due ace e un muro). Finisce in panchina uno spento Vettori. In regia si vede prima Travica e poi Baranowicz, ormai la squadra è abituata così. Al centro generosa partita di Buti, invece Birarelli appare a tratti.
Dopo un buon set di partenza, ecco la confusione generale e un pizzico di sfortuna quando buttiamo via il terzo parziale. Per il resto sempre a inseguire e in affanno con momenti di gioco disastroso. Sembra che la squadra non veda l'ora di rimettere piede sull'aereo che porta a casa. Non gioca una bella pallavolo nemmeno l'Argentina, la formazione diretta in campo dal palleggiatore De Cecco (l'anno scorso a Piacenza e nella prossima stagione a Perugia) sfrutta a meraviglia una pessima ricezione azzurra per portare a casa il match. Infatti la seconda linea fa diventare pericolosa ogni tipo di battuta (11 a 5 per l'Argentina il conto finale degli ace) e questo facilita il gioco biancoceleste. Il migliore marcatore della serata e Facundo Conte con 20 punti, sei ace e due muri. Prezioso anche l'apporto di Quiroga, a tratti incontenibile per la difesa azzurra, con 17 punti.
Nel primo se bene l'Italia che con un gioco ordinato di attacco e contrattacco tiene a bada l'Argentina. Travica sfrutta molto il gioco con i centrali e chiama in causa a turno i suoi terminali offensive. E con l'aiuto di un falloso sestetto argentino, che fa infuriare il ct Velasco, gli azzurri portano a casa il primo parziale in scioltezza. Nel secondo set tutto torna alla normalità con l'Italia che crolla e fa sembrare gli onesti argentini dei fenomeni della pallavolo mondiale, soprattutto Quiroga un buon giocatore d'ordine diventato, nella fase centrale del set, il migliore terminale offensivo. E così, dopo l'ingresso di Kovar per Lanza (che non prende bene il cambio buono in attacco meno in ricezione), il ct Berruto cambia la diagonale con l'inserimento al palleggio di Baranowicz e tocca a Sabbi fare l'opposto (Vettori in panchina). Le sostituzioni servono a recuperare qualche punto, ma l'Argentina può concedersi qualche errore e portare a casa il punto del pareggio. All'Italia non basta un attacco al 56 per cento e un muro che funziona, la ricezione con troppi errori vanifica tutto. Nel terzo set l'Italia scompare dal campo e l'Argentina scappa via. Allora Berruto comincia una girandola di cambi per evitare una pesante debacle. Il tecnico torinese non trova la miscela vincente, però grazie a Sabbi e qualche invenzione di Baranowicz risale fino a giocarsi un finale giocato punto a punto. Nel festival degli errori gli azzurri sprecano tre palle set e l'Argentina chiude a proprio favore con una cattiva ricezione di Kovar. La differenza sta proprio nei quattro ace contro uno italiano. Nel quarto set prosegue il balletto degli schiacciatori con Parodi in panchina e Lanza in campo. Ma la ricezione è completamente assente e l'Argentina va a segno con palle che appaiono innocue. Nonostante tutto la formazione galleggia fino alla fase conclusiva. Qualche protesta per un punto negato, ma le sorti del match e del torneo non cambiano.
Calendario della seconda fase del Campionato del mondo
Mercoledì - A Lodz: Italia-Serbia 0-3, Polonia-Usa 1-3. A Bydegoszcz ore Argentina-Francia 1-3, Australia-Iran 1-3.
Giovedì - A Lodz: Polonia-Italia, Serbia-Usa 1-3. A Bydegoszcz Argentina-Iran 0-3, Francia-Australia 3-1.
Sabato - A Lodz: ore 20.25 Polonia-Iran, Serbia-Francia 1-3. A Bydegoszcz Argentina-Italia 3-1, ore 20.25 Australia-Usa.
Domenica - A Lodz: ore 16.40 Polonia-Francia, ore 20.25 Iran-Serbia. A Bydegoszcz ore 16.40 Usa-Argentina, ore 20.25 Italia-Australia.
Classifica (si qualificano le prime tre)
Francia 16 punti, Polonia 12, Iran 11, Stati Uniti 10, Serbia 9, Argentina 6, Italia 2, Australia 0.
Dopo un buon set di partenza, ecco la confusione generale e un pizzico di sfortuna quando buttiamo via il terzo parziale. Per il resto sempre a inseguire e in affanno con momenti di gioco disastroso. Sembra che la squadra non veda l'ora di rimettere piede sull'aereo che porta a casa. Non gioca una bella pallavolo nemmeno l'Argentina, la formazione diretta in campo dal palleggiatore De Cecco (l'anno scorso a Piacenza e nella prossima stagione a Perugia) sfrutta a meraviglia una pessima ricezione azzurra per portare a casa il match. Infatti la seconda linea fa diventare pericolosa ogni tipo di battuta (11 a 5 per l'Argentina il conto finale degli ace) e questo facilita il gioco biancoceleste. Il migliore marcatore della serata e Facundo Conte con 20 punti, sei ace e due muri. Prezioso anche l'apporto di Quiroga, a tratti incontenibile per la difesa azzurra, con 17 punti.
Nel primo se bene l'Italia che con un gioco ordinato di attacco e contrattacco tiene a bada l'Argentina. Travica sfrutta molto il gioco con i centrali e chiama in causa a turno i suoi terminali offensive. E con l'aiuto di un falloso sestetto argentino, che fa infuriare il ct Velasco, gli azzurri portano a casa il primo parziale in scioltezza. Nel secondo set tutto torna alla normalità con l'Italia che crolla e fa sembrare gli onesti argentini dei fenomeni della pallavolo mondiale, soprattutto Quiroga un buon giocatore d'ordine diventato, nella fase centrale del set, il migliore terminale offensivo. E così, dopo l'ingresso di Kovar per Lanza (che non prende bene il cambio buono in attacco meno in ricezione), il ct Berruto cambia la diagonale con l'inserimento al palleggio di Baranowicz e tocca a Sabbi fare l'opposto (Vettori in panchina). Le sostituzioni servono a recuperare qualche punto, ma l'Argentina può concedersi qualche errore e portare a casa il punto del pareggio. All'Italia non basta un attacco al 56 per cento e un muro che funziona, la ricezione con troppi errori vanifica tutto. Nel terzo set l'Italia scompare dal campo e l'Argentina scappa via. Allora Berruto comincia una girandola di cambi per evitare una pesante debacle. Il tecnico torinese non trova la miscela vincente, però grazie a Sabbi e qualche invenzione di Baranowicz risale fino a giocarsi un finale giocato punto a punto. Nel festival degli errori gli azzurri sprecano tre palle set e l'Argentina chiude a proprio favore con una cattiva ricezione di Kovar. La differenza sta proprio nei quattro ace contro uno italiano. Nel quarto set prosegue il balletto degli schiacciatori con Parodi in panchina e Lanza in campo. Ma la ricezione è completamente assente e l'Argentina va a segno con palle che appaiono innocue. Nonostante tutto la formazione galleggia fino alla fase conclusiva. Qualche protesta per un punto negato, ma le sorti del match e del torneo non cambiano.
Calendario della seconda fase del Campionato del mondo
Mercoledì - A Lodz: Italia-Serbia 0-3, Polonia-Usa 1-3. A Bydegoszcz ore Argentina-Francia 1-3, Australia-Iran 1-3.
Giovedì - A Lodz: Polonia-Italia, Serbia-Usa 1-3. A Bydegoszcz Argentina-Iran 0-3, Francia-Australia 3-1.
Sabato - A Lodz: ore 20.25 Polonia-Iran, Serbia-Francia 1-3. A Bydegoszcz Argentina-Italia 3-1, ore 20.25 Australia-Usa.
Domenica - A Lodz: ore 16.40 Polonia-Francia, ore 20.25 Iran-Serbia. A Bydegoszcz ore 16.40 Usa-Argentina, ore 20.25 Italia-Australia.
Classifica (si qualificano le prime tre)
Francia 16 punti, Polonia 12, Iran 11, Stati Uniti 10, Serbia 9, Argentina 6, Italia 2, Australia 0.