Sport

Ultim'ora

È morta la produttrice Silvia d’Amico, aveva 85 anni

Volley, Mondiali: Italia in caduta libera, ko anche con l'Argentina di Velasco

Sesta sconfitta in otto partite in Polonia per gli azzurri, già eliminati: cedono 3-1 ai sudamericani dell'ex ct. Ultimo impegno contro l'Australia
di ROBERTO MARCELLETTI

2 minuti di lettura
BYDGOSZCZ (Polonia) - Sono sei sconfitte in otto partite: questo il cammino dell'Italia ai campionati del mondo in Polonia. Stasera la triste truppa allenata dal ct Mauro Berruto perde 1-3 (25-17, 21-25, 28-30, 21-25) contro l'Argentina, guidata in panchina dall'ex Julio Velasco, la sfida fra deluse. Il calvario si chiude domenica alle ore 20.25 contro l'Australia. Anche contro i sudamericani un copione già visto: tanti errori, diverse incomprensioni, alternanza di giocatori in campo che non aiuta a far crescere la fiducia e nel complesso una brutta partita. Il tango degli schiacciatori con Lanza (spesso infuriato quando lascia il campo e autore di 13 punti con buone percentuali offensive), Parodi e Kovar non porta buone novità, mentre è positivo l'ingresso di Sabbi (prima della partita un minuto d silenzio per la scomparsa del nonno) che gioca una partita tranquilla e diventa il migliore marcatore italiano con 15 punti (due ace e un muro). Finisce in panchina uno spento Vettori. In regia si vede prima Travica e poi Baranowicz, ormai la squadra è abituata così. Al centro generosa partita di Buti, invece Birarelli appare a tratti.

Dopo un buon set di partenza, ecco la confusione generale e un pizzico di sfortuna quando buttiamo via il terzo parziale. Per il resto sempre a inseguire e in affanno con momenti di gioco disastroso. Sembra che la squadra non veda l'ora di rimettere piede sull'aereo che porta a casa. Non gioca una bella pallavolo nemmeno l'Argentina, la formazione diretta in campo dal palleggiatore De Cecco (l'anno scorso a Piacenza e nella prossima stagione a Perugia) sfrutta a meraviglia una pessima ricezione azzurra per portare a casa il match. Infatti la seconda linea fa diventare pericolosa ogni tipo di battuta (11 a 5 per l'Argentina il conto finale degli ace) e questo facilita il gioco biancoceleste. Il migliore marcatore della serata e Facundo Conte con 20 punti, sei ace e due muri. Prezioso anche l'apporto di Quiroga, a tratti incontenibile per la difesa azzurra, con 17 punti.

Nel primo se bene l'Italia che con un gioco ordinato di attacco e contrattacco tiene a bada l'Argentina. Travica sfrutta molto il gioco con i centrali e chiama in causa a turno i suoi terminali offensive. E con l'aiuto di un falloso sestetto argentino, che fa infuriare il ct Velasco, gli azzurri portano a casa il primo parziale in scioltezza. Nel secondo set tutto torna alla normalità con l'Italia che crolla e fa sembrare gli onesti argentini dei fenomeni della pallavolo mondiale, soprattutto Quiroga un buon giocatore d'ordine diventato, nella fase centrale del set, il migliore terminale offensivo. E così, dopo l'ingresso di Kovar per Lanza (che non prende bene il cambio buono in attacco meno in ricezione), il ct Berruto cambia la diagonale con l'inserimento al palleggio di Baranowicz e tocca a Sabbi fare l'opposto (Vettori in panchina). Le sostituzioni servono a recuperare qualche punto, ma l'Argentina può concedersi qualche errore e portare a casa il punto del pareggio. All'Italia non basta un attacco al 56 per cento e un muro che funziona, la ricezione con troppi errori vanifica tutto. Nel terzo set l'Italia scompare dal campo e l'Argentina scappa via. Allora Berruto comincia una girandola di cambi per evitare una pesante debacle. Il tecnico torinese non trova la miscela vincente, però grazie a Sabbi e qualche invenzione di Baranowicz risale fino a giocarsi un finale giocato punto a punto. Nel festival degli errori gli azzurri sprecano tre palle set e l'Argentina chiude a proprio favore con una cattiva ricezione di Kovar. La differenza sta proprio nei quattro ace contro uno italiano. Nel quarto set prosegue il balletto degli schiacciatori con Parodi in panchina e Lanza in campo. Ma la ricezione è completamente assente e l'Argentina va a segno con palle che appaiono innocue. Nonostante tutto la formazione galleggia fino alla fase conclusiva. Qualche protesta per un punto negato, ma le sorti del match e del torneo non cambiano.

Calendario della seconda fase del Campionato del mondo
Mercoledì - A Lodz: Italia-Serbia 0-3, Polonia-Usa 1-3. A Bydegoszcz ore Argentina-Francia 1-3, Australia-Iran 1-3.
Giovedì - A Lodz: Polonia-Italia, Serbia-Usa 1-3. A Bydegoszcz Argentina-Iran 0-3, Francia-Australia 3-1.
Sabato - A Lodz: ore 20.25 Polonia-Iran, Serbia-Francia 1-3. A Bydegoszcz Argentina-Italia 3-1, ore 20.25 Australia-Usa.
Domenica - A Lodz: ore 16.40 Polonia-Francia, ore 20.25 Iran-Serbia. A Bydegoszcz ore 16.40 Usa-Argentina, ore 20.25 Italia-Australia.
Classifica (si qualificano le prime tre)
Francia 16 punti, Polonia 12, Iran 11, Stati Uniti 10, Serbia 9, Argentina 6, Italia 2, Australia 0.
I commenti dei lettori