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Volley, Mondiali più vicini. Le azzurre in coro: "Il nostro obiettivo è il podio"

Tre storie diverse per Costagrande, Chirichella e Ferretti l'obiettivo è comune: "L'Italia vuole arrivare tra le prime tre, ma se riuscissimo a raggiungere la finale...". Il debutto delle ragazze di Bonitta martedì 23 a Roma alle ore 20 contro la Tunisia
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Escono sorridenti dall'hotel romano che le ospita e regalano sorrisi ed emozioni. Sono Cristina Chirichella (centrale), debuttante, Carolina Costagrande (schiacciatrice), ripescata, e Francesca Ferretti (palleggiatrice), recuperata. Sono tre protagoniste della nazionale italiana femminile di volley che si appresta a disputare il Mondiale. Un torneo particolare: per la prima volta nella storia si gioca nella nostra penisola e precisamente in sei città: Bari, Modena, Roma, Trieste, Verona e le finali a Milano. Tre storie diverse, un unico comune denominatore: conquistare il podio. Ognuna delle atlete, per approdare al debutto di martedì (ore 20) contro la Tunisia, segue un percorso diverso. Cristina Chirichella sembra ancora non crederci, ma sulle sue doti fisiche e tecniche punta molto il ct Bonitta. Carolina Costagrande, inserita nella lista all'inizio di agosto dopo un paio di defezioni importanti (Tai Aguero e Lucia Bosetti), ha voglia di mettere a terra tanti palloni. E Francesca Ferretti, che appena un mese fa (era il 19 agosto) veniva operata per una "lesione meniscale al ginocchio destro", distribuisce già palloni in allenamento. Da circa un mese le strade si sono riunite, un duro lavoro in palestra e si parte.

Come state?
Chirichella: "Tanta emozione non ho mai partecipato a una competizione così importante con la nazionale maggiore".
Costagrande: "Ho lavorato tanto con lo staff per recuperare il ritardo. Ora mi sento bene".
Ferretti: "Dopo l'operazione, non ero sicura di esserci. Un giorno andava meglio, un altro un po' meno. Ma senza accelerare troppo sono qui".

Nell'ultimo periodo poco campo e tanta palestra. Manca la sfida?
Chirichella: "Nelle gare del Grand prix il ct mi ha dato grande fiducia. Ora è arrivato il momento di ripagarlo".
Costagrande: "In effetti abbiamo giocato poco. Per sopperire a questa lacuna metteremo in campo la nostra esperienza. Ci sono situazioni tecniche che conosciamo bene".
Ferretti: "Sto recuperando dall'infortunio, le due amichevole fatte mi sono servite per provare il ginocchio. Ogni tanto sento piccoli dolori, ma migliora ogni giorno. Ancora c'è un po' di paura".

Dopo il Grand prix, l'Italia cambia. Avete incontrato problemi?
Chirichella: "Nessuno, il ct ha le idee chiare e preferisce un gioco veloce".
Costagrande: "Bonitta ha la capacità di esaltare le caratteristiche di ogni atleta".
Ferretti: "Ognuna di noi ha il suo punto di forza, ma qualsiasi palleggiatrice andrà in campo il gioco rimane invariato".

In una competizione così lunga ci sarà da guadagnarsi il posto.
Chirichella: "Abbiamo integrato il gruppo con atlete di alto livello, non ci sarà nessun problema".
Costagrande: "In una squadra femminile il gruppo è più importante dei singoli".
Ferretti: "La squadra è composta da quattordici giocatrici e in campo andranno le più in forma. L'arrivo di Eleonora Lo Bianco ci farà bene. Il mondiale è lungo tredici partite".

Chi non è ancora al top potrà contare su un girone di qualificazione obiettivamente morbido.
Chirichella: "Al di là dell'avversario non vedo l'ora di cominciare".
Costagrande: "La forma andrà in crescendo, soprattutto per noi che siamo in ritardo".
Ferretti: "E' chiaro che non sto ancora al cento per cento. Comunque nella prima fase il clou sarà con la Germania. E attenti alla Croazia, è poco conosciuta".

Giocare il mondiale in casa porta sempre grandi pressioni. Che ne dite?
Chirichella: "Non capita tutti i giorni di giocare una manifestazione così importante in casa. Ci aiuterà molto".
Costragrande: "Siamo una squadra che ha la giusta mentalità. Non ci faremo bloccare dalle pressioni".
Ferretti: "La pressione si sentirà in senso positivo. Scendiamo in campo sempre con il sostegno del pubblico".

Quali sono le squadre favorite per la vittoria finale?
Chirichella: "Brasile, Russia e Cina. E vi garantisco che hanno un buon muro".
Costagrande: "Brasile e qualche sorpresa".
Ferretti: "Brasile, Cina, Russia e ci metterei pure gli Stati Uniti".

Invece l'obiettivo dell'Italia.
Chirichella, Costagrande e Ferretti in coro: "Salire sul podio. Se poi raggiungiamo la finale...".
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