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Volley, Centoni: "Sono altre le favorite, l'Italia può essere la sorpresa dei Mondiali"

La 33enne toscana ha ritrovato l'azzurro con Bonitta dopo sei anni: non vestiva la maglia della nazionale dai Giochi di Pechino. "Sono tornata con la massima disponibilità. L'esperienza internazionale di questi anni mi ha dato maggiore sicurezza"
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Dalle Olimpiadi di Pechino nel 2008 l'opposto Nadia Centoni non vestiva la maglia della nazionale azzurra. Un passato importante, sempre con il "mentore" Bonitta suo pigmalione, costellato da preziose medaglie tra World Grand Prix ed Europeo, due Olimpiadi alle spalle e un amaro quarto posto ai Mondiali del 2006. Da sette anni riscuote successi in Francia (sette scudetti e altrettante coppe di Francia) e dopo il mondiale Italia 2014 avverrà il passaggio in Turchia dove l'aspetta il Galatasaray. Per adesso il ct ravennate si tiene stretta Nadia e ne fa uno dei punti di riferimento dell'Italia. E la trentatreenne toscana ringrazia a modo suo, con un sorriso "contagioso" e senza nessuna parola di rancore verso chi per tanti anni l'aveva esclusa dal giro azzurro per il cosiddetto processo di rinnovamento.

Bentornata Nadia Centoni.
"E' una sorpresa anche per me, ovviamente una sorpresa molto positiva".
Prosegue il buon rapporto di lavoro con il ct Bonitta.
"E' lui che mi ha fatto diventare opposto, un ruolo che è stata la mia fortuna. Insomma mi ha cambiato la vita".
Appena rientrata, è diventata subito titolare.
"Un attestato di fiducia nei miei riguardi. Anche in questo caso sono rimasta sorpresa perché in squadra ci sono due opposti dello stesso livello".
Merito delle caratteristiche e dell'esperienza.
"Sono arrivata in nazionale con la massima disponibilità. Dal primo momento ho lavorato sodo. E' chiaro che l'esperienza internazionale acquisita in questi anni mi dà maggiore sicurezza".
Un'estate lunga e faticosa.
"Più che lunga definirei la nostra estate complessa dal punto di vista psicologico, perché dopo un ottimo periodo di lavoro a Boario durante il Grand prix ci sono capitati diversi infortuni non facili da assorbire".
E proprio dopo il Grand prix, la nazionale è cambiata. Ma Nadia Centoni rimane il riferimento.
"Al di là di Nadia Centoni, è cresciuto il livello tecnico e il tasso di maturità. Al nostro gruppo si sono aggiunte delle giocatrici che possono dare tanto sia dal punto di vista della personalità che dell'esperienza. Penso sia determinante in un torneo così lungo".
Con le veterane, aveva già condiviso diverse battaglie.
"Ci conosciamo da molto tempo, fino al 2008 abbiamo giocato insieme".
Quindi per l'intesa in campo è un vantaggio.
"In effetti in questo periodo abbiamo dovuto solo affinare le nostre giocate".
Facilitato pure l'inserimento di Costagrande, Cardullo e Lo Bianco.
"Con un sistema di gioco consolidato tutto diventa più facile".
Un ultimo raduno molto lungo.
"Ne avevamo bisogno. Mantenere un'alta qualità in allenamento vale più di molte amichevoli giocate. Credo che abbiamo messo dei mattoncini importanti in vista del mondiale".
Nonostante alcune differenze generazionali, come vanno i rapporti nello spogliatoio?
"E' determinante essere un gruppo in campo e perseguire lo stesso obiettivo. Poi fuori dal campo ognuno ha i suoi interessi a cui dedicarsi".
Si parte, come arrivate all'esordio.
"Prevediamo un percorso di crescita costante, partita dopo partita".
Allora una prima fase soft ci voleva.
"Guai a prendere sotto gamba le partite, è un discorso che vale per tutte. Comunque siamo pronte. Io ho delle buone sensazioni per la rassegna iridata, ce la metteremo tutta per arrivare in fondo".
Circolano tanti nomi di squadre favorite...
"Dal Brasile, alla Russia fino a Cina e Stati Uniti. E poi... eccoci qua".

Programma delle azzurre
Martedì ore 20 Italia-Tunisia, Mercoledì ore 20 Italia-Croazia, Giovedì ore 20 Italia-Argentina, Sabato 27 settembre ore 20 Italia-Germania, domenica 28 settembre ore 20 Italia-Repubblica Dominicana. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su RaiSport 1.
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