ROMA - L'Italia chiude il primo trittico di gare del mondiale con il terzo successo consecutivo, nessun set perso, la leadership solitaria del girone e con la qualificazione alla seconda fase in tasca. Le azzurre battono l'Argentina 3-0 (25-17, 25-17, 25-16) con il minimo sforzo, nel minor tempo possibile e con poche sbavature. Sotto rete si vede il solito approccio corretto alla gara che facilita il compito, nonostante qualche momento di difficoltà. Ora ci sono ventiquattr'ore di riposo prima di entrare nel vivo della rassegna con le ultime due sfide della prima fase previste nel weekend contro Germania (sabato ore 20) e Repubblica Dominicana (domenica ore 20). E visto che entrambe passeranno il turno, si tratta di incontri decisivi per determinare la classifica successiva. Finora l'Italia si tiene stretti i tre punti contro la Croazia, altro team qualificato.
Nella formazione iniziale anti-Argentina, la terza diversa schierata dal tecnico in altrettante gare, esordio al mondiale per il libero Paola Cardullo. Sì proprio lei, il libero determinante nel successo iridato 2002. Una grande forza di volontà, brucia le tappe e torna abile e arruolata soltanto sei mesi dopo l'operazione al ginocchio. Il suo esordio è buono con il 75 per cento in ricezione e ottime difese. Nel sestetto di partenza trova posto Carolina Costagrande, un derby per l'italo-argentina che nel 2002 difese i colori della nazionale albicelesete, rimane in panchina il capitano Francesca Piccinini. In pratica le ultime tre arrivate si ritrovano insieme nella formazione iniziale, il processo di inserimento è completato.
Per la terza serata di seguito il gruppo del sorriso azzurro tira fuori dal cilindro altre due protagonista rimaste finora un po' in sordina. Si tratta di Antonella Del Core (12 punti, tre muri e due ace) e Nadia Centoni (16 punti) che spesso vengono chiamate in causa dall'intelligenza tattica di Lo Bianco per farle entrare nel clima mondiale. Le due esperte giocatrici crescono con il passare dei set e trovano le migliori giocate. Per il resto conferma a pieni voti per Cristina Chirichella (8 punti, tre muri e due ace) al centro e Carolina Costagrande (13 punti, tre muri e un ace) a schiacciare e recuperare palloni in difesa. Da rivedere, per quanto si affronteranno squadre più competitive, un paio di situazioni tattiche: ricezione faticosa e di conseguenza palla staccata da rete per la palleggiatrice che non può costruire il gioco offensivo come vorrebbe e battuta poco insidiosa e troppo fallosa. Comunque stasera si sono visti pure otto ace. Il muro (tredici azzurri contro sei sudamericani) è il piatto forte del sestetto con Chirichella a tratti invalicabile.
Sul lavoro da fare su alcuni fondamentali Marco Bonitta è chiaro: "Ci serve più aiuto dal servizio e una maggiore qualità in ricezione. Contro l'Argentina siamo rimasti spesso fermi ad aspettare la palla. Nel complesso penso che oggi, rispetto alle altre uscite, abbiamo faticato di più". Inevitabile pensare ai prossimi due impegni contro squadre più quotate: "Anche se la Repubblica Dominicana ha vinto solo al tie break contro la Croazia e ha lasciato punti preziosi per strada a noi interessa poco. Il prossimo obiettivo si chiama Germania. Ora si fa sul serio affrontiamo una squadra, simile alla nostra, tosta, mai doma e lotta suo ogni pallone. Sarà una bella partita".
La partita contro l'Argentina è un monologo azzurro, tranne nella parte iniziale del terzo set. Nel primo parziale subito festa con Costagrande che attacca bene e Chirichella che riparte dalle buone cose fatte vedere contro Tunisia e Croazia. L'Italia fa vedere una buona pallavolo (due ace e quattro muri) e chiude in scioltezza con la nuova diagonale (Ferretti-Diouf) inserita nel finale dall'allenatore ravennate. Nel secondo set a dare segnali confortanti è Antonella Del Core, finora ancora in rodaggio. Ma è sempre Costagrande con la sua mano pesante a dare il primo vantaggio. Poi tutto in discesa con Bonitta che incita per raggiungere al più presto l'obiettivo. Terzo set con Nadia Centoni in cattedra. Quando l'Italia finisce sotto al primo time out tecnico si nota con una perfetta reazione del gruppo che saluta l'Argentina con un parziale di nove a uno. Si vede sotto rete Caterina Bosetti e c'è gloria anche per lei.
Nelle altre partite della pool A la Germania passeggia contro la Tunisia, mentre la Repubblica Dominicana piega al tie break una coriacea Croazia. Le caraibiche, dopo l'impresa sulla Germania, confermano il loro buon momento e dimostrano di essere in ottime condizioni fisiche. In pratica sono già qualificate, anche se per la matematica dovranno battere la Tunisia. In evidenza Casilla (25 punti, 3 aces), De La Cruz (15 punti, 3 muri), Rivera (14 punti). In casa croaya solita super Poljak sottorete (5 muri e top scorer con 16 punti) ma non basta.
Italia-Argentina 3-0
(25-17, 25-17, 25-16)
Italia: Lo Bianco 1, Costagrande 13, Chirichella 8, Centoni 16, Del Core 12, Arrighetti 3. Cardullo (L). Ferretti, Diouf 1, Folie 3, Bosetti C. 2. Non entrata: Piccinini. All. Bonitta.
Argentina: Rodriguez 1, Sosa 7, Boscacci 4, Nizetich 12, Busquets 5, Castiglione 1. Gaido (L), Fernandez 5, Fresco, Curatola. Non entrate: Lazcano, Piccolo. All. Orduna.
Arbitri: Kang (Kor) e El Kaboub (Alg)
Note - Spettatori: 4500. Durata set: 24, 23, 23. Italia: bs 10, a 8, mv 13, er 5. Argentina: bs 7, a 0, mv 6, er 9.
Risultati Pool A
Germania-Tunisia 3-0, Italia-Argentina 3-0, Repubblica Dominicana-Croazia 3-2
Classifica
Italia 9 punti, Repubblica Dominicana, Germania 7, Croazia 4, Argentina, Tunisia 0.
Il programma delle azzurre
Sabato ore 20 Italia-Germania, Domenica ore 20 Italia-Repubblica Dominicana.
Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su RaiSport 1.
Nella formazione iniziale anti-Argentina, la terza diversa schierata dal tecnico in altrettante gare, esordio al mondiale per il libero Paola Cardullo. Sì proprio lei, il libero determinante nel successo iridato 2002. Una grande forza di volontà, brucia le tappe e torna abile e arruolata soltanto sei mesi dopo l'operazione al ginocchio. Il suo esordio è buono con il 75 per cento in ricezione e ottime difese. Nel sestetto di partenza trova posto Carolina Costagrande, un derby per l'italo-argentina che nel 2002 difese i colori della nazionale albicelesete, rimane in panchina il capitano Francesca Piccinini. In pratica le ultime tre arrivate si ritrovano insieme nella formazione iniziale, il processo di inserimento è completato.
Per la terza serata di seguito il gruppo del sorriso azzurro tira fuori dal cilindro altre due protagonista rimaste finora un po' in sordina. Si tratta di Antonella Del Core (12 punti, tre muri e due ace) e Nadia Centoni (16 punti) che spesso vengono chiamate in causa dall'intelligenza tattica di Lo Bianco per farle entrare nel clima mondiale. Le due esperte giocatrici crescono con il passare dei set e trovano le migliori giocate. Per il resto conferma a pieni voti per Cristina Chirichella (8 punti, tre muri e due ace) al centro e Carolina Costagrande (13 punti, tre muri e un ace) a schiacciare e recuperare palloni in difesa. Da rivedere, per quanto si affronteranno squadre più competitive, un paio di situazioni tattiche: ricezione faticosa e di conseguenza palla staccata da rete per la palleggiatrice che non può costruire il gioco offensivo come vorrebbe e battuta poco insidiosa e troppo fallosa. Comunque stasera si sono visti pure otto ace. Il muro (tredici azzurri contro sei sudamericani) è il piatto forte del sestetto con Chirichella a tratti invalicabile.
Sul lavoro da fare su alcuni fondamentali Marco Bonitta è chiaro: "Ci serve più aiuto dal servizio e una maggiore qualità in ricezione. Contro l'Argentina siamo rimasti spesso fermi ad aspettare la palla. Nel complesso penso che oggi, rispetto alle altre uscite, abbiamo faticato di più". Inevitabile pensare ai prossimi due impegni contro squadre più quotate: "Anche se la Repubblica Dominicana ha vinto solo al tie break contro la Croazia e ha lasciato punti preziosi per strada a noi interessa poco. Il prossimo obiettivo si chiama Germania. Ora si fa sul serio affrontiamo una squadra, simile alla nostra, tosta, mai doma e lotta suo ogni pallone. Sarà una bella partita".
La partita contro l'Argentina è un monologo azzurro, tranne nella parte iniziale del terzo set. Nel primo parziale subito festa con Costagrande che attacca bene e Chirichella che riparte dalle buone cose fatte vedere contro Tunisia e Croazia. L'Italia fa vedere una buona pallavolo (due ace e quattro muri) e chiude in scioltezza con la nuova diagonale (Ferretti-Diouf) inserita nel finale dall'allenatore ravennate. Nel secondo set a dare segnali confortanti è Antonella Del Core, finora ancora in rodaggio. Ma è sempre Costagrande con la sua mano pesante a dare il primo vantaggio. Poi tutto in discesa con Bonitta che incita per raggiungere al più presto l'obiettivo. Terzo set con Nadia Centoni in cattedra. Quando l'Italia finisce sotto al primo time out tecnico si nota con una perfetta reazione del gruppo che saluta l'Argentina con un parziale di nove a uno. Si vede sotto rete Caterina Bosetti e c'è gloria anche per lei.
Nelle altre partite della pool A la Germania passeggia contro la Tunisia, mentre la Repubblica Dominicana piega al tie break una coriacea Croazia. Le caraibiche, dopo l'impresa sulla Germania, confermano il loro buon momento e dimostrano di essere in ottime condizioni fisiche. In pratica sono già qualificate, anche se per la matematica dovranno battere la Tunisia. In evidenza Casilla (25 punti, 3 aces), De La Cruz (15 punti, 3 muri), Rivera (14 punti). In casa croaya solita super Poljak sottorete (5 muri e top scorer con 16 punti) ma non basta.
Italia-Argentina 3-0
(25-17, 25-17, 25-16)
Italia: Lo Bianco 1, Costagrande 13, Chirichella 8, Centoni 16, Del Core 12, Arrighetti 3. Cardullo (L). Ferretti, Diouf 1, Folie 3, Bosetti C. 2. Non entrata: Piccinini. All. Bonitta.
Argentina: Rodriguez 1, Sosa 7, Boscacci 4, Nizetich 12, Busquets 5, Castiglione 1. Gaido (L), Fernandez 5, Fresco, Curatola. Non entrate: Lazcano, Piccolo. All. Orduna.
Arbitri: Kang (Kor) e El Kaboub (Alg)
Note - Spettatori: 4500. Durata set: 24, 23, 23. Italia: bs 10, a 8, mv 13, er 5. Argentina: bs 7, a 0, mv 6, er 9.
Risultati Pool A
Germania-Tunisia 3-0, Italia-Argentina 3-0, Repubblica Dominicana-Croazia 3-2
Classifica
Italia 9 punti, Repubblica Dominicana, Germania 7, Croazia 4, Argentina, Tunisia 0.
Il programma delle azzurre
Sabato ore 20 Italia-Germania, Domenica ore 20 Italia-Repubblica Dominicana.
Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su RaiSport 1.