ROMA - Ammirazione e chapeau per l'Italia di volley femminile. Le azzurre portano a casa la quarta vittoria consecutiva nella prima fase del mondiale. Questa volta si tratta di un successo pesante, contro la Germania finisce 3-1 (21-25, 25-17, 25-10, 25-18) per Lo Bianco e compagne. Trascinate dal pubblico del Palalottomatica (oltre diecimila spettatori) le azzurre calano il poker, rimangono in testa a punteggio pieno e soprattutto conquistano punti pesanti che serviranno anche nella seconda fase del torneo in programma a Bari. Domenica alle ore 20, nell'ultimo match romano, ancora una partita utile per la graduatoria futura contro la Repubblica Dominicana. Nel girone pugliese dovremo affrontare Giappone e Cina già qualificate. Mentre il Belgio è con un piede e mezzo in viaggio, può anche permettersi di perdere tre a due nell'ultima sfida. L'ultima avversaria verrà fuori tra Arzebaigian e Porto Rico.
Contro la Germania l'ingranaggio azzurro fatica a mettersi in moto, ma quando parte va a pieni giri. Dopo un avvio preoccupante nel primo set, gli accorgimenti tattici del ct Bonitta trasformano una squadra balbettante in una perfetta macchina da pallavolo. Per dare solidità alla ricezione entra Antonella del Core (fuori Piccinini). L'esperienza della giocatrice dà forza e coraggio per ripartire. In attacco Centoni fatica a entrare nel match e dal cilindro spunta Valentina Diouf (17 punti, due muri e due ace) stratosferica in ogni fondamentale: battuta, attacco e servizio. Leo Lo Bianco (perfetta la sua regia) si diverte a disegnare palle centrali per Arrighetti (16 punti tre muri e tre ace), migliore partita finora per lei al mondiale, che diventa un importante punto di riferimento. Carolina Costagrande (15 punti) dentro nel sestetto di partenza, non si tocca. L'italo-argentina cresce con il passare dei set e quando libera il braccio è impressionante.
E' un'Italia bella da vedere che mette pressione alle tedesche a partire dal servizio (dieci ace a tre per le azzurre), diventato all'improvviso arma vincente. In difesa le azzurre recuperano tanti palloni e l'efficienza del contrattacco è fondamentale per fare la differenza. Comunque stasera ce n'è per tutti i gusti: primi tempi di ogni tipo e il solito muro sontuoso (undici block vincenti contro i cinque tedeschi). Per la cronaca in tribuna sono andate Francesca Ferretti e Paola Cardullo. Le certezze della Germania crollano nel secondo set. Una volta vinto il primo parziale, la squadra allenata dal modenese Giovanni Guidetti si addormenta e subisce il gioco azzurro. Resta sveglia solo Kozuch (22 punti top scorer della serata) che ci prova in tutti i modi. Da sola, però, non evita la figuraccia.
La partita comincia con la Germania che prende subito un consistente vantaggio e controlla sempre il set. Dall'altra parte l'Italia parte con il freno a mano tirato, brutta in ricezione. La battuta tedesca è precisa, dà molto fastidio a Piccinini (di seguito sostituita da Del Core) e Costagrande.
Mentre in attacco e proprio l'italo-argentina (cinque punti) a trascinare il gruppo azzurro. Poi quando Bonitta cambia la diagonale con l'ingresso di Signorile e Diouf i tifosi sognano la rimonta. La scossa c'è ma non basta per agguantare un'attenta formazione tedesca. Nel secondo parziale l'Italia ritrova l'equilibrio tattico grazia alla solidità in seconda linea di Antonella Del Core rimasta in campo. Mentre in attacco è il momento di Arrighetti e Diouf. A esaltare l'Italia sono le giocate proprio tra Lo Bianco che inventa e Arrighetti che trasforma in punto. E come se non bastasse, finalmente la battuta delle ragazze di casa riscalda il Palalottomatica e crea problemi alla ricezione tedesca. La squadra azzurra ritrova il sorriso e pareggia il conto. Terzo set con l'Italia ancora padrona del campo e la Germania a fare da comparsa. In casa tedesca il ct Guidetti prova a cambiare qualcosa visto che i punti di forza teutonici traballano. Il servizio di Diouf spacca il set e consente alla Lo Bianco di poter variare il potenziale offensivo. Arrighetti e Del Core quando vengono chiamate in causa fanno davvero male alla difesa tedesca. Tutto troppo facile. Quarto parziale sulla falsariga degli altri. Sono nella fase centrale cala la tensione azzurra e la Germania con la sola Kozuch positiva fa qualche passo in avanti. Ma la partita ormai è segnata. L'Italia mette nel carniere tre punti pesanti.
Marco Bonitta esalta il suo gruppo e guarda al futuro: "Queste ragazze mi stupiscono sempre di più, ovviamente in maniera positiva. Contro la Germania abbiamo portato a casa tre punti pesanti. Finalmente c'è stata una grande spinta dal servizio. E' chiaro che quanto batti così possiamo sbagliare qualcosa, ma ci rende più aggressivi e non concediamo facili rigiocate alle avversarie. Giocare davanti a un cornice di pubblico simili è una bella esperienza. Adesso non facciamo sciocchezze, contro la Repubblica Dominicana serve una bella prestazione come quella fornita contro i forti tedeschi. In palio c'è tanto". Il tecnico ravennate vuole chiudere la prima fase a punteggio pieno.
Italia-Germania 3-1 (21-25 25-17 25-10 25-18)
Italia: Lo Bianco 3, Costagrande 15, Chirichella 8, Centoni 3, Piccinini, Arrighetti 16. De Gennaro (L). Signorile, Diouf 17, Del Core 8. Non entrate: Folie, Bosetti C., All. Bonitta.
Germania: Beier 4, Pettke 6, Kozuch 22, Brinker 3, Furst 9, Apitz. Durr (L). Geerties 3, Lippmann 1, Weiss, Weilhenmaier 2, Silge 1. All. Guidetti.
Arbitri: Simonovic (Srb) e Perez (Cub)
Note - Spettatori: 10.612. Durata set: 28, 23, 24, 28. Italia: bs 11, a 10, mv 11, er 8.
Risultati della Pool A
Repubblica Dominicana-Argentina 3-1, Croazia-Tunisia 3-1, Italia-Germania 3-1
Classifica
Italia 12 punti, Repubblica Dominicana 10, Germania, Croazia 7, Argentina, Tunisia 0.
Contro la Germania l'ingranaggio azzurro fatica a mettersi in moto, ma quando parte va a pieni giri. Dopo un avvio preoccupante nel primo set, gli accorgimenti tattici del ct Bonitta trasformano una squadra balbettante in una perfetta macchina da pallavolo. Per dare solidità alla ricezione entra Antonella del Core (fuori Piccinini). L'esperienza della giocatrice dà forza e coraggio per ripartire. In attacco Centoni fatica a entrare nel match e dal cilindro spunta Valentina Diouf (17 punti, due muri e due ace) stratosferica in ogni fondamentale: battuta, attacco e servizio. Leo Lo Bianco (perfetta la sua regia) si diverte a disegnare palle centrali per Arrighetti (16 punti tre muri e tre ace), migliore partita finora per lei al mondiale, che diventa un importante punto di riferimento. Carolina Costagrande (15 punti) dentro nel sestetto di partenza, non si tocca. L'italo-argentina cresce con il passare dei set e quando libera il braccio è impressionante.
E' un'Italia bella da vedere che mette pressione alle tedesche a partire dal servizio (dieci ace a tre per le azzurre), diventato all'improvviso arma vincente. In difesa le azzurre recuperano tanti palloni e l'efficienza del contrattacco è fondamentale per fare la differenza. Comunque stasera ce n'è per tutti i gusti: primi tempi di ogni tipo e il solito muro sontuoso (undici block vincenti contro i cinque tedeschi). Per la cronaca in tribuna sono andate Francesca Ferretti e Paola Cardullo. Le certezze della Germania crollano nel secondo set. Una volta vinto il primo parziale, la squadra allenata dal modenese Giovanni Guidetti si addormenta e subisce il gioco azzurro. Resta sveglia solo Kozuch (22 punti top scorer della serata) che ci prova in tutti i modi. Da sola, però, non evita la figuraccia.
La partita comincia con la Germania che prende subito un consistente vantaggio e controlla sempre il set. Dall'altra parte l'Italia parte con il freno a mano tirato, brutta in ricezione. La battuta tedesca è precisa, dà molto fastidio a Piccinini (di seguito sostituita da Del Core) e Costagrande.
Mentre in attacco e proprio l'italo-argentina (cinque punti) a trascinare il gruppo azzurro. Poi quando Bonitta cambia la diagonale con l'ingresso di Signorile e Diouf i tifosi sognano la rimonta. La scossa c'è ma non basta per agguantare un'attenta formazione tedesca. Nel secondo parziale l'Italia ritrova l'equilibrio tattico grazia alla solidità in seconda linea di Antonella Del Core rimasta in campo. Mentre in attacco è il momento di Arrighetti e Diouf. A esaltare l'Italia sono le giocate proprio tra Lo Bianco che inventa e Arrighetti che trasforma in punto. E come se non bastasse, finalmente la battuta delle ragazze di casa riscalda il Palalottomatica e crea problemi alla ricezione tedesca. La squadra azzurra ritrova il sorriso e pareggia il conto. Terzo set con l'Italia ancora padrona del campo e la Germania a fare da comparsa. In casa tedesca il ct Guidetti prova a cambiare qualcosa visto che i punti di forza teutonici traballano. Il servizio di Diouf spacca il set e consente alla Lo Bianco di poter variare il potenziale offensivo. Arrighetti e Del Core quando vengono chiamate in causa fanno davvero male alla difesa tedesca. Tutto troppo facile. Quarto parziale sulla falsariga degli altri. Sono nella fase centrale cala la tensione azzurra e la Germania con la sola Kozuch positiva fa qualche passo in avanti. Ma la partita ormai è segnata. L'Italia mette nel carniere tre punti pesanti.
Marco Bonitta esalta il suo gruppo e guarda al futuro: "Queste ragazze mi stupiscono sempre di più, ovviamente in maniera positiva. Contro la Germania abbiamo portato a casa tre punti pesanti. Finalmente c'è stata una grande spinta dal servizio. E' chiaro che quanto batti così possiamo sbagliare qualcosa, ma ci rende più aggressivi e non concediamo facili rigiocate alle avversarie. Giocare davanti a un cornice di pubblico simili è una bella esperienza. Adesso non facciamo sciocchezze, contro la Repubblica Dominicana serve una bella prestazione come quella fornita contro i forti tedeschi. In palio c'è tanto". Il tecnico ravennate vuole chiudere la prima fase a punteggio pieno.
Italia-Germania 3-1 (21-25 25-17 25-10 25-18)
Italia: Lo Bianco 3, Costagrande 15, Chirichella 8, Centoni 3, Piccinini, Arrighetti 16. De Gennaro (L). Signorile, Diouf 17, Del Core 8. Non entrate: Folie, Bosetti C., All. Bonitta.
Germania: Beier 4, Pettke 6, Kozuch 22, Brinker 3, Furst 9, Apitz. Durr (L). Geerties 3, Lippmann 1, Weiss, Weilhenmaier 2, Silge 1. All. Guidetti.
Arbitri: Simonovic (Srb) e Perez (Cub)
Note - Spettatori: 10.612. Durata set: 28, 23, 24, 28. Italia: bs 11, a 10, mv 11, er 8.
Risultati della Pool A
Repubblica Dominicana-Argentina 3-1, Croazia-Tunisia 3-1, Italia-Germania 3-1
Classifica
Italia 12 punti, Repubblica Dominicana 10, Germania, Croazia 7, Argentina, Tunisia 0.