BARI - Mercoledì alle ore 20 con Italia-Azerbaijan, in programma al PalaFlorio di Bari, comincia la seconda fase del mondiale di volley femminile. Giovedì l'avventura prosegue contro il Belgio. Mentre sabato e domenica, dopo la pausa di venerdì, si disputeranno le attese e decisive sfide contro Giappone e Cina, con quest'ultima che sembra davvero l'ostacolo più arduo. Per raggiungere Milano (terza e ultima fase della competizione) bisogna arrivare fra le prime tre della pool E. Adesso Piccinini e compagne, grazie al bottino rimediato nelle sfide di Roma, occupano la seconda posizione dietro alla nazionale cinese: Cina 8, Italia 7, Dominicana 6, Giappone 5, Belgio e Croazia 3, Azerbaijan e Germania 2. Ma la strada per confermare questo piazzamento è lunga.
L'inizio del percorso appare soft, guai a dirlo al ct Bonitta che non abbassa mai la guardia e tiene le ragazze sempre con la concentrazione al top. Però Azerbaijan e Italia si conoscono abbastanza bene. Le due squadre si sono affrontate in due amichevoli a porte chiuse pochi giorni prima dell'inizio della rassegna iridata. Le asiatiche, 37esime nel ranking mondiale, nella prima fase non impressionano, infatti approdano al turno successivo con soli due punti nel carniere. Grazie all'unico exploit all'esordio con la clamorosa vittoria contro il Giappone, poi la luce si spegne. Superate da Belgio e Cina, rischiano addirittura il passaggio del turno durante la partita contro Porto Rico, vinta a fatica solo al tie-break. Il loro gioco si basa su due grandi pilastri: il muro e Polina Rahimova, attaccante e vera e propria trascinatrice del gruppo. La giocatrice finora autrice di ben 120 punti in 5 partite (top scorer dell'intero mondiale) è il pericolo numero uno, forse l'unico nello scacchiere del ct Aleksandr Chervyakov. Il vero lavoro della azzurre e in particolare della difesa, sarà quello di arginare la giocatrice simbolo. Il secondo passo prevede qualche invenzione in regia per evitare il loro buon muro.
[[ge:rep-locali:repubblica:97035215]]
Ma questi problemi si ripeteranno per tutte le quattro sfide. Il podio delle giocatrici più prolifiche è completato dalla giapponese Saori Kimura, seconda con 92 punti, e la cinese Ting Zhu, terza con 88 punti e migliore del mondiale a muro con una media di 1,06 a partita (18 totali). Al settimo posto troviamo l'opposto belga e giocatrice di Piacenza Lise Van Hecke. Il Belgio, comunque, può contare sulla miglior battitrice del torneo Charlotte Leys con undici ace e 0,69 di media a partita. Ma se l'Italia dovrà preoccuparsi di questa formazioni, neanche le nostre avversarie potranno dormire sonni tranquilli nell'affrontare una squadra che per tutto il mondiale dimostra grande capacità di adattamento ai sestetti che si trova di fronte. "Bari ci ha accolto benissimo - spiega il tecnico ravennate - Siamo certi che domani (mercoledì, ndr) sera insieme a noi ci sarà un pubblico caloroso pronto a sostenerci con affetto. Qui giocheremo quattro partite che contano, quelle che ci diranno quale sarà il nostro futuro. Sin dalla prima gara con l'Azerbaijan si vedrà di che pasta siamo fatti: speriamo di essere di un buona pasta". Sulle gare giocate a Roma nessun dubbio: "Il bilancio della prima fase per me è molto buono - rilancia Bonitta - Nessuno è perfetto. Abbiamo dimostrato di avere spirito di squadra, senso di appartenenza, gruppo coeso. Dal punto di vista tecnico abbiamo fatto cose belle, in alcuni momenti per merito degli avversari non ci sono riuscite quelle che avremmo voluto fare. Però per me il bilancio è più che positivo". E sul futuro avverte: "Delle prossime avversarie conosciamo molto, se non quasi tutto. Alcune le abbiamo già incontrate, altre le abbiamo viste giocare più volte. Sono quattro formazioni molto diverse tra di loro. Le squadre asiatiche hanno delle particolari caratteristiche, mentre le altre due sono europee".
Nella seconda fase si rivede il video challenge system, le telecamere ai bordi del campo per vedere le azioni al rallentatore. Verrà utilizzato e potrà essere richiesto esclusivamente dall'allenatore dopo cinque secondi dalla fine dell'azione. Entrambe le squadre avranno a disposizione due richieste per set. Se dopo la richiesta l'arbitro darà ragione alla squadra richiedente questa manterrà invariato il numero di chiamate a disposizione, in caso contrario diminuiranno.
Il calendario delle azzurre
Mercoledì Italia-Azerbaijan (ore 20). Giovedì Italia-Belgio (ore 20). Sabato Italia-Giappone (ore 20). Domenica Italia-Cina (ore 20).
Le partite saranno trasmesse in diretta da RaiSport 1.
Classifica seconda fase
Pool E (Bari/Trieste) - Cina 8, Italia 7, Dominicana 6, Giappone 5, Belgio e Croazia 3, Azerbaijan e Germania 2.
Pool F (Verona/Modena) - Stati Uniti 9, Brasile 8, Russia 6, Serbia 5, Olanda e Bulgaria 3, Turchia 2, Kazakhistan 0.
L'inizio del percorso appare soft, guai a dirlo al ct Bonitta che non abbassa mai la guardia e tiene le ragazze sempre con la concentrazione al top. Però Azerbaijan e Italia si conoscono abbastanza bene. Le due squadre si sono affrontate in due amichevoli a porte chiuse pochi giorni prima dell'inizio della rassegna iridata. Le asiatiche, 37esime nel ranking mondiale, nella prima fase non impressionano, infatti approdano al turno successivo con soli due punti nel carniere. Grazie all'unico exploit all'esordio con la clamorosa vittoria contro il Giappone, poi la luce si spegne. Superate da Belgio e Cina, rischiano addirittura il passaggio del turno durante la partita contro Porto Rico, vinta a fatica solo al tie-break. Il loro gioco si basa su due grandi pilastri: il muro e Polina Rahimova, attaccante e vera e propria trascinatrice del gruppo. La giocatrice finora autrice di ben 120 punti in 5 partite (top scorer dell'intero mondiale) è il pericolo numero uno, forse l'unico nello scacchiere del ct Aleksandr Chervyakov. Il vero lavoro della azzurre e in particolare della difesa, sarà quello di arginare la giocatrice simbolo. Il secondo passo prevede qualche invenzione in regia per evitare il loro buon muro.
[[ge:rep-locali:repubblica:97035215]]
Ma questi problemi si ripeteranno per tutte le quattro sfide. Il podio delle giocatrici più prolifiche è completato dalla giapponese Saori Kimura, seconda con 92 punti, e la cinese Ting Zhu, terza con 88 punti e migliore del mondiale a muro con una media di 1,06 a partita (18 totali). Al settimo posto troviamo l'opposto belga e giocatrice di Piacenza Lise Van Hecke. Il Belgio, comunque, può contare sulla miglior battitrice del torneo Charlotte Leys con undici ace e 0,69 di media a partita. Ma se l'Italia dovrà preoccuparsi di questa formazioni, neanche le nostre avversarie potranno dormire sonni tranquilli nell'affrontare una squadra che per tutto il mondiale dimostra grande capacità di adattamento ai sestetti che si trova di fronte. "Bari ci ha accolto benissimo - spiega il tecnico ravennate - Siamo certi che domani (mercoledì, ndr) sera insieme a noi ci sarà un pubblico caloroso pronto a sostenerci con affetto. Qui giocheremo quattro partite che contano, quelle che ci diranno quale sarà il nostro futuro. Sin dalla prima gara con l'Azerbaijan si vedrà di che pasta siamo fatti: speriamo di essere di un buona pasta". Sulle gare giocate a Roma nessun dubbio: "Il bilancio della prima fase per me è molto buono - rilancia Bonitta - Nessuno è perfetto. Abbiamo dimostrato di avere spirito di squadra, senso di appartenenza, gruppo coeso. Dal punto di vista tecnico abbiamo fatto cose belle, in alcuni momenti per merito degli avversari non ci sono riuscite quelle che avremmo voluto fare. Però per me il bilancio è più che positivo". E sul futuro avverte: "Delle prossime avversarie conosciamo molto, se non quasi tutto. Alcune le abbiamo già incontrate, altre le abbiamo viste giocare più volte. Sono quattro formazioni molto diverse tra di loro. Le squadre asiatiche hanno delle particolari caratteristiche, mentre le altre due sono europee".
Nella seconda fase si rivede il video challenge system, le telecamere ai bordi del campo per vedere le azioni al rallentatore. Verrà utilizzato e potrà essere richiesto esclusivamente dall'allenatore dopo cinque secondi dalla fine dell'azione. Entrambe le squadre avranno a disposizione due richieste per set. Se dopo la richiesta l'arbitro darà ragione alla squadra richiedente questa manterrà invariato il numero di chiamate a disposizione, in caso contrario diminuiranno.
Il calendario delle azzurre
Mercoledì Italia-Azerbaijan (ore 20). Giovedì Italia-Belgio (ore 20). Sabato Italia-Giappone (ore 20). Domenica Italia-Cina (ore 20).
Le partite saranno trasmesse in diretta da RaiSport 1.
Classifica seconda fase
Pool E (Bari/Trieste) - Cina 8, Italia 7, Dominicana 6, Giappone 5, Belgio e Croazia 3, Azerbaijan e Germania 2.
Pool F (Verona/Modena) - Stati Uniti 9, Brasile 8, Russia 6, Serbia 5, Olanda e Bulgaria 3, Turchia 2, Kazakhistan 0.