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Volley, Mondiali; De Gennaro: "Americane forti, ma possiamo batterle"

Il libero azzurro è fiduciosa per la prima sfida della pool che determinerà le semifinaliste: "Sento l'emozione, ma penso che con l'aiuto del pubblico possiamo fare l'impresa"
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Sessantacinque sfide contro gli Stati Uniti (29 vinte dall'Italia, 36 perse), sessanta match contro la Russia (17 vittorie azzurre e 43 sconfitte): c'è tanta storia dell'Italia femminile di volley nella terza fase del mondiale Italy 2014. Ma questo gruppo targato Bonitta vuole costruire un'altra importante pagina nel panorama internazionale. Obiettivo finire tra le prime due nella classifica del girone, in pratica evitare il terzo posto, e conquistare la semifinale. Finora la cavalcata trionfale del 2014 ricorda le epiche gesta del mondiale vinto nel 2002 (unica vittoria iridata femminile) non solo perché al timone c'è sempre lui, Marco Bonitta, e in campo si vedono Piccinini, Lo Bianco e Cardullo, tre pilastri dello storico sestetto vittorioso in Germania, ma per la qualità delle atlete e la forza del gruppo. Nella terza fase in programma due confronti inediti per la rassegna iridata in corso. L'Italia, che finora ha incontrato Cina e Repubblica Dominicana impegnate nell'altra pool insieme al Brasile, andrà alla scoperta della forza e della consistenza di Stati Uniti e Russia con tante idee da mettere sul campo. Mentre le americane nella fase precedente hanno già incontrato e battuto la Russia.

Contro gli Stati Uniti un passaggio determinante tra due squadre vittoriose otto volte su nove. Per l'Italia si tratta di un avversario poco conosciuto tatticamente, vista la crescita nell'ultimo periodo. Il loro punto di forza è senza dubbio la velocità, nonostante una statura media ragguardevole. Da tenere d'occhio anche la varietà di schemi offensivi e un'ottima intesa. Kelly Murphy incide sul gioco in maniera pesante, ben supportata da Kelsey Robinson. In evidenza durante la rassegna iridata Rachael Adams e Alisha Glass al centro. Forse la panchina è il tallone d'Achille delle ragazze d'oltreoceano. Una curiosità. In questo raggruppamento si affrontano tre delle prime quattro attaccanti con la migliore percentuale. In testa alla classifica di specialità troviamo la statunitense Kelly Murphy, che viaggia con una percentuale del 52,38 per cento, seguita dall'azzurra Nadia Centoni con il 49.06 per cento e quarta la russa Tatiana Kosheleva al 46.82 per cento. In mezzo, a completare il podio la cinese Zeng con il 47,37 per cento. Un messaggio chiaro a muro e difesa.

Uno dei punti di riferimento della difesa italiana è il libero Monica De Gennaro, classe 1987, nata a Piano di Sorrento, una delle tre campane in squadra (insieme a Chirichella e Del Core). Geometra sulla carta, non ci pensa nemmeno a smettere i panni dell'atleta. Come il capitano Francesca Piccinini s'ispira alla passionaria Giovanna D'Arco, ma tra gli sportivi predilige il recordman della velocità, il giamaicano Usain Bolt, che corre molto, proprio come l'eroe del suo film preferito, Forrest Gump. Attiva su Facebook, fuori dal campo sfoggia un look urban street.
Sei emozionata
"Sì, in questo momento sento molto l'emozione. Non capita tutti i giorni di giocare la fase finale di un mondiale in casa".
Il pubblico è molto caloroso, avete fatto breccia nel cuore di tutti.
"Mi fa piacere avere tanto seguito e sentire il tifo così vicino. Per andare avanti abbiamo ancora bisogno della spinta dei nostri tifosi, sono un elemento importante".
Nell'ultimo match contro la Cina sei andata in tribuna. Sei più riposata?
"E' giusto che in una squadra in cui siamo tutti interscambiabili a turno qualcuno si fermi. Nel match precedente è toccato a me. Ma sono contenta lo stesso a turno siamo tutte protagoniste. Il ct sceglie in base a chi vede meglio oppure in quel momento dà maggiori garanzie e finora non ha mai sbagliato".
Parliamo un po' dei prossimi avversari.
"Girone duro, ma quando arrivi a giocare a questi livelli tutte le squadre sono toste. Insomma per andare avanti dobbiamo affrontarle e batterle tutte. E ne siamo in grado".
Arrivati a Milano quale sarà il prossimo obiettivo?
"Il mio obiettivo sono gli Stati Uniti, preferisco non guardare oltre. Un po' quello che ci siamo detti e abbiamo fatto fino ad oggi con le compagne di squadra. Poi dopo pensiamo alla Russia".
Che ne pensi degli Stati Uniti?
"Sono una bella squadra molto giovane e protagoniste di un buon mondiale. Però sono convinta che possiamo batterle, siamo forti anche noi. Lo abbiamo dimostrato durante tutta la manifestazione. Eppoi tutte le squadre hanno pregi e difetti".
Nella fase finale incontrate formazioni mai affrontate prima.
"Non fa differenza. A dire la verità non ci ho pensato, ormai ci sono capitate Stati Uniti e Russia e va bene così. Anzi, direi che sono contenta di giocare contro di loro per dimostrare che il nostro gruppo è davvero competitivo".
Però conoscete poco il loro gioco...
"Beh, se noi conosciamo poco le nostre avversarie anche loro conoscono poco le caratteristiche l'Italia. Noi cambiamo ogni volta".

Pool G
Italia, Stati Uniti, Russia
Pool H
Brasile, Cina, Repubblica Dominicana.
Calendario
Mercoledì: ore 17.30 Brasile-Cina, ore 20 Italia-Usa
Giovedì: ore 17.30 Cina-Repubblica Dominicana, ore 20 Usa-Russia.
Venerdì: ore 17.30 Brasile-Repubblica Dominicana, ore 20 Italia-Russia.
 
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